Solidali a tutto campo

Insieme al popolo ucraino/3. Ragusa e Patti. Giovani e adulti, il sorriso e la solidarietà, attraverso dei video educational e una raccolta fondi che non dimenticano l’accoglienza alle famiglie degli sfollati

«Era il ventiquattro febbraio quando accendendo i nostri televisori abbiamo sentito dei primi bombardamenti in Ucraina. Sembrano passati pochi giorni, invece è da quasi un mese che bambini, ragazzi e genitori stanno vivendo un incubo. Noi non riusciamo a stare in silenzio e infatti abbiamo aperto una nuova rubrica: Educhiamoci alla pace. Guarda il video per saperne di più e continua a seguirci nelle prossime settimane!».

Il grido di pace arriva forte da Ragusa, dove l’équipe Msac del circolo della cittadina siciliana ha pensato di iniziare un percorso di educazione alla pace. Con lo stile dei giovani: inclusivo, sorridente, leggero. Ciò si concretizzerà, scrivono i msacchini di Ragusa, in «una serie di video/interviste settimanali a vari ospiti che condivideremo nei nostri profili social e infine ci ritroveremo in presenza a un incontro in collaborazione con i clown dottori dell’associazione “Ci ridiamo su”».  Per vedere il video introduttivo del format, cliccare su questi link: video instagram e video facebook.

Sempre da Ragusa un’altra iniziativa di solidarietà. L’Azione cattolica della parrocchia di San Paolo Apostolo, per rispondere all’appello di aiuto dei fratelli ucraini, con il Consiglio Parrocchiale ha deciso di far realizzare delle uova di Pasqua il cui ricavato sarà devoluto, tramite la Caritas Italiana, all’Ucraina.

Dalla diocesi di Patti un altro esempio di solidarietà concreta. «Possiamo dire al momento – scrivono dall’Ac di Patti – che la nostra associazione diocesana si è da subito interfacciata con la Caritas diocesana per gestire gli aiuti per la guerra in corso e, oltre a un sostegno economico come centro diocesano di Ac, ci siamo fatti promotori nelle associazioni parrocchiali per la raccolta (prevalentemente economica) organizzata dalla Caritas stessa. Diverse Ac parrocchiali sono in prima linea in quanto alcuni soci sono presenti nei gruppi Caritas e hanno risposto, oltre che per l’aiuto economico, anche per quanto riguarda la ricerca di disponibilità di alloggi per i nostri fratelli ucraini». “Insieme per l’Ucraina”, si chiama così la raccolta fondi individuata dalla Caritas di Patti, in accordo con quella nazionale e internazionale, è un progetto di solidarietà concreta che servirà a sostenere le azioni e le iniziative di quelle Caritas che operano quotidianamente nei luoghi del conflitto offrendo accoglienza e sostegno alle sorelle e ai fratelli ucraini che stanno vivendo il dramma della guerra. 

È possibile donare anche tramite la piattaforma GoFundMe cercando “𝐷𝑖𝑜𝑐𝑒𝑠𝑖 𝑃𝑎𝑡𝑡𝑖: 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖 𝐸𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎𝑈𝑐𝑟𝑎𝑖𝑛𝑎” o cliccando sul seguente link.

(foto: shutterstock)

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redazione