Primo piano

Il presidente nazionale dell’Ac interviene a «Il diario di papa Francesco»

Su TV2000, diretta con Matteo Truffelli

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 27 febbraio alle ore 17.30, il presidente nazionale dell’Ac Matteo Truffelli sarà ospite di TV2000 (Canale 28, SKY Canale 157, TivùSat 18) nella trasmissione il diario di Papa Francesco condotta da Gennaro Ferrara. Nell’occasione il presidente della più grande associazione di laici cattolici italiani dialogherà sul magistero di Bergoglio e sul presente della Chiesa italiana, a partire dal suo libro Una nuova frontiera. Sentieri per una Chiesa in uscita. Un ricco quanto agile testo, con il quale Truffelli prova a dire in che modo i credenti possono contribuire, concretamente, a lasciare nel mondo l’impronta evangelica della fraternità. In cerca dei sentieri lungo cui inoltrarsi per essere, tutti insieme, “Chiesa in uscita”. L’opportunità per il presidente nazionale Ac di un primo bilancio dei suoi sei anni alla guida dell’associazione, in vista della XVII Assemblea nazionale elettiva, ormai prossima.

Condividi

Focus

Pubblicato Segno nel Mondo n.1/2020

La festa, il dono, l’incontro

Con queste parole il trimestrale Segno nel mondo “firma” la copertina del numero 1/2020 - già disponibile on line sul sito della rivista e su tablet e smartphone attraverso l’app dedicata, mentre la versione cartacea arriverà nelle case degli associati nel mese di marzo. All’interno, un dossier interamente dedicato alla XVII Assemblea nazionale dell'Azione cattolica italiana, che si terrà nei giorni che vanno dal 30 di aprile al 3 maggio prossimi. Un percorso democratico che si rinnova ogni tre anni, ma anche l’occasione per una riflessione su quale sia oggi la mission dell’Ac in un mondo che cambia. Sulla strada indicata da papa Francesco, l’Ac vuole essere sempre più un’associazione di fedeli laici in uscita. Senza aver paura della “nuova frontiera” che ci attende.

Condividi

Fatti e idee

Maria Dutto è tornata alla casa del Padre

Laica di Ac, donna del Concilio

La Presidenza nazionale e l’associazione tutta salutano con la preghiera e l’affettuoso ricordo il ritorno alla casa del Padre di una grande donna di Azione cattolica, Maria Dutto. Straordinario esempio di laica cattolica e di intelligenza fedele alla Chiesa, nutrita da una fede profonda, coltivata nell’amore del Cristo salvatore e sempre rigenerata dall’impegno per il bene del prossimo. Già presidente dell’Opera Impiegate, realtà fondata da padre Agostino Gemelli nel 1912 per assistere donne in difficoltà che arrivavano a Milano per lavoro, dal 1976 al 1983 guidò come presidente diocesano l’Azione cattolica ambrosiana. Fu amica e preziosa collaboratrice del card. Carlo Maria Martini. Anche in tempi recentissimi, nonostante la fatica degli anni, non fece mai mancare il suo sostegno, la sua testimonianza di fede e di passione associativa, il suo bellissimo sorriso pieno di speranza per il futuro. Nell’ultimo incontro con i giovani dell’Ac ambrosiana, lo scorso 26 maggio, così diceva loro: «Sessant’anni fa cantavamo: la mano all’opra, gli occhi e il cuor lassù, avanti, avanti, avanti per Gesù. Se lo cantavo allora, vale ancora oggi: la mano all’opra, cioè quello che la sorte mi riserva ancora, per le mani che posso ancora mettere nel fango della vita, però con gli occhi e il cuore lassù, non contro, non per tacitare le paure e… avanti!». Qui la ricordiamo proponendovi un suo scritto: Ricordi, emozioni, insegnamenti degli anni del Concilio
LA VITA INTERA AL SERVIZIO DI UN GRANDE IDEALE (di Ernesto Preziosi)

Condividi
“Azione Cattolica Carcere”: la vicenda e le testimonianze dei detenuti del penitenziario di Rossano che hanno scelto di aderire all’Ac

Pagine di fraternità

di Achiropita Calarota* - Il desiderio di vivere un’esperienza alla casa di reclusione di Rossano è nata all’interno del Consiglio diocesano di Azione cattolica. Ci siamo chiesti cosa fare per essere pienamente un’Ac “in uscita”, capace di andare alla ricerca dell’Altro lì dove vive. È così che abbiamo pensato di puntare la nostra attenzione su una delle “periferie” più importanti del nostro territorio, il carcere di alta sicurezza. La vera sfida: entrare nell’istituto penitenziario con l’obiettivo di creare, innanzitutto, una relazione con i detenuti e, successivamente, proporre loro un cammino da fare insieme. Un’esperienza che con il tempo si è dimostrata densa e feconda, e che ha portato, tra i molti frutti, alla nascita del gruppo “Azione Cattolica Carcere” cui aderiscono 27 detenuti. Uno straordinario segno di speranza germogliato dall’impegno gratuito e fraterno di donne e uomini di Ac che hanno scelto di abitare il proprio tempo e i propri territori. All'interno, le "voci da dentro" e le ragioni dell'adesione all'Ac.

Condividi
Istat e Censis. Meno reddito e meno figli, più vecchi e più poveri

Popolazione e welfare. Il fragile equilibrio

Se giustamente ci felicitiamo del fatto che la vita media si stia allungando, che l’Italia sia tra i paesi più longevi del mondo, forse dovremmo pensare un po’ di più a ciò che questo significherà in termini di gestione del welfare e del sistema pensionistico nazionale, e più in generale a quanto i mutamenti demografici peseranno sul nostro futuro, quello di un paese dose si nasce sempre di meno e si invecchia sempre di più. Un paese in cui - senza interventi adeguati - entro il 2050 il numero dei pensionati sarà superiore a quello dei lavoratori; la metà delle famiglie ha un reddito inferiore ai 2.120 euro al mese; circa 12 milioni di individui risultano a rischio di povertà, con un reddito inferiore a 842 euro al mese. E dove nel 2039 la popolazione over 64 supererà quella degli under 35.

Condividi
“Mediterraneo frontiera di pace” (Bari 19-23 febbraio 2020)

Dialogo e parole nuove per il Mare nostrum

Promosso dalla Conferenza episcopale italiana, si apre domani a Bari l’incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo, frontiera di pace”, al quale parteciperanno 58 vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum e che sarà chiuso dal discorso e dalla messa celebrata da Papa Francesco. Come sottolineato dal card. Gualtiero Bassetti, «ascolto e dialogo per costruire la pace è lo spirito che animerà l’incontro», nella speranza che il Mediterraneo torni ad essere il mare attraverso cui passano storie e pace, e non le rotte dei trafficanti di armi ed esseri umani. Dal confronto, stimolato da due introduzioni e portato avanti in otto tavoli di discussione, scaturirà un documento che sarà consegnato a Francesco. Quella del dialogo è un esigenza teologica, per la Chiesa. Basti rileggere il magistero degli ultimi pontefici. E il Mediterraneo è il naturale laboratorio in cui coniugare le parole e le azioni di persone, famiglie e nazioni che si incontrano.

Condividi
Libertà religiosa vo cercando: il dossier proposto dalla rivista «Dialoghi»

Il diritto negato

di Giuseppe Dalla Torre*- Nel mondo contemporaneo la libertà religiosa nella sua dimensione individuale, collettiva e istituzionale, risulta il diritto fondamentale più minacciato e violato. Gli osservatori continuano a denunciare che su dieci cittadini del mondo almeno sette sono, ancora oggi, impediti o lesi nelle spettanze che dovrebbero essere loro riconosciute in materia di coscienza. E la cosa singolare è che i più vessati in materia sono i cristiani: secondo l’ultimo rapporto di Aiuto alla Chiesa che soffre (2019), intitolato Perseguitati più che mai, sono trecento milioni gli individui la cui vita è oggi in gioco a causa della loro fede in Cristo.Si tratta di numeri ragguardevoli, fermo restando che anche una sola violazione di un diritto umano è fatto di inaudita gravità.

Condividi
L’Esortazione apostolica post-sinodale «Querida Amazonia».

I sogni di Francesco per la Chiesa di domani

Francesco ci dona un documento fondamentale per la Chiesa di domani ma anche una dichiarazione di amore per la «nostra terra», ricca di rifermenti anche poetici oltre che di una rilettura meditata dei molti testi delle chiese panamericane. Nell’invitare a leggere il Documento finale del Sinodo, che l’esortazione non sostituisce ma amplia, con Querida Amazonia il Papa condivide i suoi «sogni per l’Amazzonia», la cui sorte è la nostra sorte. Come l’Amazzonia, anche noi siamo chiamati a: «lottare per i diritti dei più poveri», «difendere la ricchezza culturale», «custodire gelosamente l’irresistibile bellezza naturale», «essere capaci di impegnarsi e di incarnarsi in Amazzonia».

Condividi
Nel 40° anniversario del martirio. Vittorio Bachelet: la fede a servizio di una società più umana

Una lezione esemplare

di Matteo Truffelli per «L’Osservatore Romano»*- Tutta la vita di Vittorio Bachelet ci offre la testimonianza esemplare di un credente capace di abitare in maniera significativa il proprio tempo: nella dimensione familiare così come in quella ecclesiale, in quella politica come in quella culturale. Spazi in cui Bachelet seppe mettere in gioco la propria fede a servizio della costruzione di una società più fraterna, più giusta, più umana. Traducendo in scelte precise e in uno stile di vita mite e generoso una fede profonda, asciutta, vissuta non come insieme inscalfibile di certezze e di risposte per ogni situazione ma come fiducia, affidamento e consegna di se stesso. Nella certezza che la storia è storia di salvezza.

Condividi
Casa San Girolamo (Spello) - Programmazione Quaresima 2020

Un tempo prezioso per abitare la vita

Appuntamento tradizionale della Quaresima per l’Ac sono i weekend di Casa San Girolamo a Spello. Anche quest’anno, sei opportunità offerte ai giovani e agli adulti dell’associazione per vivere un momento di raccoglimento e di riflessione in preparazione alla Pasqua, in un luogo suggestivo per tutta l’associazione. Convinti che Spello possa rappresentare per tutti i soci un luogo significativo in cui far brillare la propria vita. Questo il calendario: 28 Febbraio-01 Marzo Per abitare la città giusta, animato da don Marco Ghiazza; 06 - 08 Marzo Riscoprirsi diversi e restare insieme (weekend per giovani sposi ), animato da don Tony Drazza; 13-15 Marzo Alla riscoperta dello Spirito, animato da don Ugo Ughi; 20-22 Marzo Percorso tra Bibbia e arte da meditare e contemplare animato da don Fabrizio De Toni; 27-29 Marzo Riscoprirsi fratelli accomunati da grandi sogni e piccole paure, animato da don Mario Diana; 03-05 Aprile Le icone della Passione di Gesù (weekend spirituale con la presidenza nazionale Ac), animato da don Mario Diana. Per informazioni: tel. 06.66132421 - info.spello@azionecattolica.it Per iscrizioni ai singoli eventi: tel. 06.66132324 – e.mail iscrizioni.spello@azionecattolica.it; oppure accedendo alla pagina web https://eventi.azionecattolica.it/spello

Condividi
Dal Convegno “Vittorio Bachelet uomo della riconciliazione”

L’Azione Cattolica e il servizio nella Chiesa locale

«A mio sommesso parere, l’Azione Cattolica, per tradurre gli indirizzi di Papa Francesco in orientamenti e scelte operative deve promuovere la formazione d’una fede adulta dei propri soci, capace di uscire sulle vie del mondo e affrontarne le sfide con passione evangelica»: dalla relazione di mons. Ignazio Sanna, presidente della Pontificia Accademia di Teologia al Convegno “Vittorio Bachelet uomo della riconciliazione”, promosso dalla presidenza nazionale Ac e dall’Istituto dell’Azione cattolica per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”, nel quarantesimo anniversario del martirio dell’amato presidente Ac per mano delle Brigate rosse, offrendo una rilettura e la messa a fuoco di un tratto essenziale del suo profilo: uomo del dialogo, con una esemplare capacità di ascolto e di ricucitura, testimoniata negli anni non facili in cui ha avuto grandi responsabilità sia in ambito civile che ecclesiale.
Schema relazione Guido Formigoni
Sintesi relazione Marco Ivaldo
Sintesi testimonianza di Luigi Scotti

Condividi
La prolusione del Segretario di Stato vaticano al simposio dedicato alla "pedagogia della santità"

"Un cammino percorribile da tutti"

di card. Pietro Parolin* - L'intervento del Segretario di Stato vaticano al simposio dedicato alla  "Pedagogia della santità. una sfida universale per i fedeli laici", promosso dalla Fondazione Azione cattolica Scuola di santità Pio XI, in collaborazione con il Segretariato del Forum internazionale di Azione cattolica. Nelle parole del più stretto collaboratore di papa Francesco: la santità è l’annuncio sempre attuale di speranza da rivolgere al mondo. È l’attrattiva di cui hanno in particolare bisogno i giovani, che attendono, oggi più che mai, testimoni e non maestri, fratelli e sorelle attraenti e felici che li stimolino con l’esempio e non con le prediche, perché la presenza e il messaggio di Gesù intercettino i sogni di bellezza che portano nel cuore. Solo così si sentiranno portati a vivere in pienezza la loro umanità, a prendere il largo verso orizzonti infiniti. Perché in definitiva, come disse san Giovanni Paolo nella prima Giornata mondiale della Gioventù: «Vale la pena di essere uomo, perché tu, Gesù, sei stato uomo!».

Condividi