Primo piano

È in uscita «Dialoghi» n. 1-2021. Il trimestrale culturale dell’Ac festeggia i suoi vent’anni

Pensare e generare un mondo aperto

La transizione ecologica è più che una possibilità. È un processo in atto, non rinviabile, che assume la complessità come orizzonte e orienta gli sforzi a livello personale e istituzionale. Il “dossier” Pensare e generare un mondo aperto proposto da «Dialoghi» (n.1-2021), in uscita in questi giorni, intende essere un contributo alla discussione sulle sfide di un nuovo modello di sviluppo ambientalmente e socialmente sostenibile; nella convinzione che il magistero di Francesco è un formidabile propulsore di trasformazione dei sistemi sociali e relazionali al fine di «pensare e generare un mondo aperto». Con questo numero, il trimestrale culturale promosso dall’Azione cattolica festeggia i suoi vent’anni. Nell’“editoriale” Pina De Simone con Luigi Alici, Luciano Caimi e Piergiorgio Grassi, i direttori fin qui succedutisi, ricostruiscono la strada percorsa e le sfide affrontate dalla rivista. Fra gratitudine e promessa, «Dialoghi» vuole continuare ad essere una “fabbrica di cemento”, un cantiere aperto per aiutare a trasformare le pietre in una città. Per ulteriori info e per abbonarsi visita il sito rivistadialoghi.it o scrivi a abbonamenti@editriceave.it tel. 06 661321 – fax 06 6620207

Condividi

Focus

Appuntamento online con la Fondazione Telethon

Un impegno raro

In prossimità della Giornata mondiale delle malattie rare 2021, venerdì 26 febbraio (dalle 17 alle 18) la Fondazione Telethon incontra tutti i suoi sostenitori e amici, in un evento virtuale aperto a tutti, per raccontare i nuovi progetti di ricerca selezionati con il consueto bando generale. “Un impegno raro” è un’occasione per parlare del metodo di selezione, del sostegno alle carriere dei giovani ricercatori, di come l’impegno prezioso di tutti i sostenitori della Fondazione si trasformi in progetti eccellenti e d’impatto per la vita delle persone affette da malattie genetiche rare. Per rendere ancora più evidente come la ricerca sia un patrimonio comune, un bene collettivo fondante della nostra società, che è possibile far crescere solo grazie all’impegno di tutti, un impegno di raro valore. È possibile seguire l’evento e interagire in tempo reale sui canali YouTube, Facebook e Linkedin di Telethon.

Condividi

Fatti e idee

Da Segnoweb. Volti di libertà e coraggio

Luca e gli altri, i nostri eroi della porta accanto

di Gianni Di Santo* - La tragica vicenda dell’ambasciatore Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista Mustapha Milanbo, in realtà è una storia che racconta la vita. La vita vera, quella che non riusciamo più a raccontare nelle pagine dei giornali o nelle chat intasate di internet, dove tutto viene consumato in fretta al ritmo di like. La vita che nasce spontanea nelle periferie del mondo, ma anche sotto casa, nelle piazze metropolitane o underground più che nelle piazze virtuali. Luca, e gli altri, ci dicono che il buono e il bello ci sono, esistono, ma facciamo fatica a vederli, troppo presi dai nostri microcosmi parrocchiali e diocesani – per rimanere nei dintorni ecclesiali –, troppo attenti a non guardare oltre la porta accanto, ai pianerottoli del secondo piano dove la vita scorre, e la storia minuscola riempie di pagine la Storia più grande.

Condividi
La lettera-appello del network “Per un nuovo welfare” a Draghi e ai suoi ministri

Dieci punti per un nuovo welfare di comunità e per i giovani

La Rete “Per un nuovo Welfare, di cui l’Ac fa parte, formata da oltre cento associazioni ed enti che hanno sottoscritto il 17 aprile 2020 l’Appello della società civile per la ricostruzione di un welfare a misura di tutte le persone e dei territori (ed elaborato Position paper), scrive al presidente del Consiglio Mario Draghi, ai ministri Andrea Orlando, Roberto Speranza, Marta Cartabia, Patrizio Bianchi, Mara Carfagna, alle Commissioni Affari Sociali e Affari Costituzionali di Camera e Senato e avanza, in dieci punti, una serie di proposte concrete da recepire nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) su come intervenire sul Sud, sulla rieducazione penale, sulla medicina territoriale, sullo Ius soli e i diritti di cittadinanza in genere, sullo sviluppo sostenibile dei Piccoli comuni e delle Aree interne, sul welfare di prossimità per gli anziani e le persone vulnerabili, sull’agricoltura, le fonti energetiche, la difesa nonviolenta della patria, la riforma del Reddito di cittadinanza, la povertà educativa e i Neet. Testo completo, in allegato.

Condividi
Autorizzato il decreto riguardante il miracolo. La gioia dell'Azione cattolica per la nostra “sorella maggiore”

La beatificazione di Armida Barelli

Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi alla promulgazione del decreto riguardante un miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Armida Barelli. Questo atto conclude l’iter che precede il rito di beatificazione la cui data sarà fissata successivamente. L’annuncio è stato accolto con grande gioia e gratitudine per il Pontefice dal Comitato di beatificazione e canonizzazione di Armida Barelli insieme a tante persone che in Italia e nel mondo la ricordano e mantengono viva la sua eredità. Il Comitato riunisce tre delle realtà che la prossima beata ha contribuito a fondare con la sua incessante attività di apostolato a favore della Chiesa e della società italiana: l’Azione Cattolica Italiana, l’Istituto secolare delle Missionarie della Regalità di Cristo e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
MatteoTruffelli: «La nostra “sorella maggiore”. Una vita spesa nell’apostolato operoso». Luisa Alfarano: «Una protagonista del suo tempo. Un esempio di impegno e passione associativa». Barbara Pandolfi: «Ci ricorda di avere fiducia nei giovani e nelle giovani, che sono ricchi di potenzialità da far crescere e di intuizioni fresche».

Condividi
Editrice Ave - «Vademecum della democrazia», un dizionario per tutti

La democrazia è il potere di un popolo informato

Accendiamo la televisione, apriamo il giornale, ci colleghiamo in rete e troviamo mille e mille parole che fanno parte ormai dei discorsi sulla democrazia e che, più vengono usate, meno si capiscono; tutti le adoperano come torna loro comodo e così si possono definire democratici anche quando non lo sono o non sanno cosa significa esserlo. Con l’obiettivo di fare chiarezza sul reale significato delle “parole della politica” ecco il Vademecum della democrazia (seconda edizione), curato da Luca Alici, Roberto Gatti e Ilaria Vellani, pubblicato dall’editrice Ave e dedicato a quanti finiscono per essere disorientati e sempre più disaffezionati a dibattiti che non si comprendono e spesso confondono. Ricordando come scriveva Alexis de Tocqueville che «la democrazia è il potere di un popolo informato».

Condividi
La condizione dei migranti lungo la “Rotta balcanica”. L'appello della Presidenza nazionale Ac e la denuncia di Caritas Italiana

Da Lesbo a Lipa. Dov’è l’Europa?

«Liberaci dal male»: ripetiamo ogni giorno queste parole, consapevoli di ciò che abita la profondità di ciascuno, ma non distratti da ciò che accade attorno a noi.
Il dramma che si consuma a Lipa dove circa 900 persone affrontano in condizioni precarie temperature che scendono di anche 10 gradi sotto lo 0 non può trovarci indifferenti.
Le immagini - che ci raggiungono scarse, poiché il dibattito pubblico e mediatico appare assorbito dalla crisi di governo - di chi fugge dalla miseria e si trova a dover subire ulteriore violenza alla frontiera bosniaco-croata, sono un grido per le nostre coscienze e «rimanere sordi a quel grido, quando noi siamo gli strumenti di Dio per ascoltare il povero, ci pone fuori dalla volontà del Padre e dal suo progetto» (EG, 187).
Mentre ringraziamo quanti già si sono prodigati per inviare generi di conforto, desideriamo esprimere l’auspicio che il soccorso di quanti percorrono la “Rotta balcanica” si incontri con la nostra solidarietà concreta, senza dimenticare tante altre situazioni di fragilità e sofferenza, come quella dei bambini a Lesbo. Per poter sostenere concretamente le iniziative di Caritas Italiana a favore delle popolazioni migranti in Bosnia Erzegovina e lungo la “Rotta balcanica” si possono inviare offerte a: Presidenza Nazionale Azione Cattolica Italiana - IBAN: IT 90 Y  05018 03200 000016887333 - Causale: Rotta balcanica – diocesi di … (indicando il nome della propria diocesi).

Dossier Caritas Italiana - Emergenza Migranti Sud-Est Europa

Condividi
Disponibile on line, su App e tra poco nella versione cartacea, il nuovo numero di Segno nel mondo

Largo ai giovani. Il tempo giusto per costruire futuro

“Largo ai giovani: è tempo di un’alleanza autentica”: è il titolo del dossier del primo numero del nuovo anno di «Segno nel mondo», interamente dedicato ai giovani (disponibile subito on line cliccando QUI oppure scaricando il numero sull’App dedicata). Nessuna generazione, infatti, si è trovata etichettata con tante definizioni: bamboccioni o sdraiati, millenials, generazione app o generazione Z. La strada di una vera alleanza tra giovani e adulti è osteggiata da pregiudizi e “rottamatori”. Per ripartire, occorre riscoprire il gusto di lavorare a progetti comuni. Tra i contributi proposti, quelli di Luisa Alfarano e Michele Tridente, vicepresidenti nazionali Ac per il Settore Giovani. Il trimestrale affronta inoltre le conseguenze sociologiche e psicologiche della pandemia. Da segnalare, l'intervista a Yoannis Lahzi Gaid, già segretario di papa Bergoglio, e una riflessione sulla “teologia della porta accanto” di  Brunetto Salvarani. Naturalmente, le consuete rubriche  “Il primato della vita” e  “Perché credere”, con un testo di don Gianluca Zurra, assistente nazionale dei giovani di Ac. In apertura di numero, l'editoriale a doppia firma di Gianni Borsa e Marco Iasevoli, con quest'ultimo che succede al primo nella direzione della rivista. (In allegato, è disponibile il pdf del numero).

Condividi
Il programma di Mario Draghi per l’Italia

L’unità non è un’opzione ma un dovere

Il presidente del Consiglio Mario Draghi è intervenuto in Senato per le comunicazioni in vista del voto di fiducia anticipando i contenuti del suo programma di governo. Ha spiegato che «il nemico è il virus» e che la priorità sono «il lavoro, superare la crisi economica e lo sviluppo sostenibile». Draghi ha inquadrato il nuovo governo in una prospettiva «europeista e atlantista»: «Sostenere questo governo significa condividere l’irreversibilità della scelta dell’euro, significa condividere la prospettiva di un’Unione Europea sempre più integrata». E infine ha concluso: «Oggi, l’unità non è un’opzione, l’unità è un dovere». Passata la prova del Parlamento, il governo Draghi sarà operativo.

Condividi
VIDEO dei lavori del XLI Convegno Bachelet

Scenari di fraternità al tempo della pandemia

Vi proponiamo la video registrazione dei lavori del XLI Convegno Bachelet, tenutosi in modalità webinar la mattina di sabato 13 febbraio 2021. Titolo dell’appuntamento: Il grido della terra e il grido dei poveri e dei sofferenti ci interpellano. Il cammino della fraternità e dell’amicizia sociale. I temi dell’ecologia integrale e di una rinnovata fraternità sono stati al centro della relazione del gesuita Francesco Occhetta (Dalla Laudato si' alla Fratelli tutti. Un percorso di speranza in questo tempo tormentato), cui è seguita la tavola rotonda ispirata all’immagine evangelica de (Il buon Samaritano e…), che accompagna il magistero di papa Francesco, con gli interventi di: Rosy Bindi (…la società civile e lo stato sociale), Lorenzo Caselli (…l’economia e il lavoro), Luigi Fusco Girard (…la custodia del Creato) e Nadia Matarazzo (…il Mondo e chi lo abita). I lavori del XLI Convegno Bachelet sono stati aperti e coordinati da Gian Candido De Martin, presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto “V. Bachelet”, e si sono conclusi con l’intervento di Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Ac, che ha fatto sintesi dei contributi offerti.

Condividi
«Fratelli tutti» tra popolo e società

Come nella lettera a Diogneto

di Andrea Dessardo* - Il concetto di “popolo” è centrale nella Fratelli tutti di papa Francesco, nella quale invece conta poche occorrenze il termine “società”. Nella società i rapporti sono mediati, piccole minoranze organizzate (i cosiddetti corpi intermedi), contendendosi l’appoggio delle masse, si muovono per rappresentare interessi e collaborare al progresso, in un processo non sempre coerente e lineare. Viceversa il popolo è espressione proprio delle grandi masse delle periferie del mondo, ma anche, al contrario, delle piccole comunità locali in cui si svolgono quotidianamente le vite di milioni di persone. È questo soggetto multiforme e ambivalente, non sempre facile da cogliere, che il Papa pone al centro delle sue riflessioni e ne fa un programma per i cristiani e per tutti gli uomini di buona volontà.

Condividi
Messaggio di Francesco per la Quaresima - “Ecco, noi saliamo a Gerusalemme…” (Mt 20,18)

Tempo per rinnovare fede, speranza e carità

Nel percorrere il cammino quaresimale, che ci conduce verso le celebrazioni pasquali, ricordiamo Colui che «umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce» (Fil 2,8). In questo tempo di conversione rinnoviamo la nostra fede, attingiamo l’“acqua viva” della speranza e riceviamo a cuore aperto l’amore di Dio che ci trasforma in fratelli e sorelle in Cristo. Nella notte di Pasqua rinnoveremo le promesse del nostro Battesimo, per rinascere uomini e donne nuovi, grazie all’opera dello Spirito Santo. Ma già l’itinerario della Quaresima, come l’intero cammino cristiano, sta tutto sotto la luce della Risurrezione, che anima i sentimenti, gli atteggiamenti e le scelte di chi vuole seguire Cristo.

Condividi