Primo piano

Un ricordo di don Roberto Malgesini

Resteremo nel Suo Amore

di Annamaria Bongio* - Difficile, don Roberto, alzare lo sguardo da quel marciapiede che ti ha visto cadere, i nostri occhi sono pesanti, il nostro cuore e la nostra testa ancora di più. Difficile ma è uno sforzo che ti dobbiamo. Non possiamo tenerti chiuso in quell’immagine che ci schiaccia a terra. «I Santi si rincorrono» ha detto poco dopo la tua morte il nostro vescovo Oscar, prendendoci per mano e consegnandoci il suo ricordo di te. Sei caduto nel giorno in cui la Chiesa celebra la memoria di Maria Addolorata, nel giorno in cui ricorre l’anniversario dell’uccisione di padre Puglisi. Sei stato il servo umile degli ultimi in una comunità pastorale che porta il nome del beato Scalabrini...

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Focus

Il Referendum costituzionale (o confermativo) del 20 e 21 settembre

Un voto per rilanciare il ruolo del Parlamento, non per mortificarlo

Intervista al presidente nazionale Matteo Truffelli, a cura di Gioele Anni e Roberta Lancellotti* - «Bisogna ribadire con forza che la politica non è un costo, anche se ha dei costi». A conclusione della serie di articoli e interviste pubblicate sul nostro sito in vista del referendum del 20 e 21 settembre, abbiamo incontrato il Presidente nazionale di Ac Matteo Truffelli. Una chiacchierata utile ad approfondire alcuni degli elementi di riflessione emersi nel corso del dibattito. Sia il fronte del Sì che quello del No propongono argomenti ragionevoli: l’importante è che non si voti sulla scorta di un «risentimento antipolitico», ma si ragioni su cosa occorre per «rilanciare il funzionamento della democrazia nel nostro Paese».
L’importanza di votare in modo consapevole - a proposito delle prossime elezioni regionali e del referendum confermativo.
La posta in gioco (e le posizioni in campo) - Che cos’è un referendum confermativo (o costituzionale)? È previsto un quorum o no? Su quali articoli della Carta costituzionale i cittadini sono chiamati ad esprimersi? Cosa cambia con la riduzione dei parlamentari? Qual è il posizionamento delle forze politiche e quali sono gli accordi all’interno della maggioranza di governo?
Le ragioni del Sì. «Il primo passo per ridare senso alla rappresentanza politica» - Intervista a Filippo Pizzolato, professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico all’Università di Padova.
Le ragioni del No. «È una riforma monca e contraddittoria» - Intervista a Giovanni Tarli Barbieri, professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Firenze.

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Fatti e idee

«Piano nazionale di ripresa e resilienza». Lavoro, fisco e pubblica amministrazione

Che ne faremo del Recovery Fund?

I regolamenti di Next Generation Eu (o Recovery Fund) non entreranno in vigore prima del 2021, ma il Governo Conte, allo scopo di avviare un dialogo informale con la Commissione Ue, ha già approntato delle Linee guida per la definizione del «Piano nazionale di ripresa e resilienza» e spiegare come saranno impiegati i 208,6 miliardi che l’Europa ha potenzialmente messo a disposizione dell’Italia per “superare” gli effetti della crisi economica e sociale seguita alla pandemia. Linee condivise con la Camera dei deputati, lo scorso martedì 15 settembre, per avviare una collaborazione fra le istituzioni nazionali in una fase programmatica che rappresenta - testuale - «uno snodo strategico». Ecco in sintesi cosa contengono le pagine che compongono il documento, che trovate in allegato.

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Gli auguri della Segreteria del Movimento Studenti di Ac per il nuovo anno scolastico

Buon rientro a scuola

di Adelaide Iacobelli e Lorenzo Zardi - «Carissime studentesse e carissimi studenti… L’esperienza della scuola non è una corsa solitaria, ma un esperienza di squadra, la scuola non è una gara per determinare una classifica ma un’esperienza comunitaria di crescita. È vero, la scuola non si è mai fermata, ma torneremo alla sua parte più bella, quella fatta di condivisione di paure, ansie, sfide, gioie, progetti e sogni… la condivisone della strada. La scuola vive della passione degli studenti e degli insegnanti, non dimentichiamocelo. Per questo ci auguriamo che nelle prossime settimane si riesca a trovare un modo per ripartire a pieno con gli organi che garantiscono la partecipazione di ciascuno al bene di tutti: assemblee, consigli e comitati studenteschi. Insieme, studenti e insegnanti, vogliamo provare a costruire una scuola in cui nessuno sia lasciato indietro…».

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“Testimoni di Ac” al tempo della pandemia/4

La Crocerossina e il Presidente

di Giovanna Boffelli* - «Si alza da tavola, depone le vesti e, preso un asciugatoio, se ne cinge. Poi versa dell’acqua in un catino e comincia a lavare i piedi ai discepoli e ad asciugarli con l’asciugatoio di cui era cinto»(Giovanni 13). Il grembiule per me è sempre stato segno di servizio e di disponibilità al servizio dei fratelli. L’indossare una divisa, della Croce Rossa, dell’Unitalsi, e di altre istituzioni per me significa cingermi un asciugatoio. Sono pensionata, mi sento bene e mi fa piacere rendermi utile. Certo, quest’anno ho vissuto una quaresima diversa, ma essere disponibile al servizio verso gli altri per me è sempre stato importante...

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Una riflessione sulla morte di Willy
Willy Monteiro

SIAMO LE NOSTRE MANI

di Luisa Alfarano, Michele Tridente e Don Gianluca Zurra* - Ci sono mani che accarezzano, sollevano, difendono, abbracciano, sostengono. Ci sono mani che strattonano, giudicano, discriminano, violentano, uccidono. L’episodio drammatico che ha portato alla morte di Willy, giovane che, nel suo percorso di crescita, ha incontrato il cammino associativo di Azione Cattolica, è questione di mani: le sue, che cercano di salvare, di rappacificare, di risolvere un litigio, e altre, che afferrano e tolgono la vita. Noi siamo le nostre mani: meno si abituano ad aprirsi e a stringere altre mani e più si chiudono a riccio, moltiplicando disumanità e violenza.

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“Testimoni di Ac” al tempo della pandemia/3

Il classico dell’estate

di Fabio Vettorello* - «Il “tuo” classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui». Scrisse così Italo Calvino nel tentativo (riuscito) di definire un classico della letteratura. E proprio dai classici parto per raccontare la mia piccola avventura, forse non proprio così classica. Sono Fabio, da diversi anni (sarò diventato anch’io un “classico” associativo?) attivo in vari ruoli nell’Ac di Vittorio Veneto e insegnante di Lettere al Liceo “Marconi” di Conegliano. La storia parte dalla volontà di far finire l’anno scolastico in maniera meno fredda, distante, impersonale dopo mesi indubbiamente poco gratificanti dal punto di vista umano e relazionale...

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L’intervento del Presidente nazionale Ac all’incontro promosso dal Fiac

Il coraggio di cambiare

di Matteo Truffelli - Vi proponiamo un’ampia sintesi dell’intervento del Presidente nazionale Ac all’incontro online Il coraggio di cambiare per uscire migliori da questa pandemia. Preghiera, riflessione, esperienze, promosso dal Forum internazionale di Azione cattolica (Fiac) lo scorso 4 settembre, memoria liturgica del Beato Giuseppe Toniolo, nell’ambito degli incontri per l’Anno dell’anniversario speciale della Laudato si’. Oltre 200 i partecipanti da 28 paesi del mondo. «Questa volta non possiamo permetterci che la storia passi sopra la nostra testa senza interrogarci a fondo sul nostro modo di vivere, di produrre, di consumare, di distribuire la ricchezza, di utilizzare le risorse pubbliche, di organizzare i sistemi sanitari, di investire sulla formazione e sulla ricerca, di regolare i flussi migratori, di partecipare alla vita politica e di promuovere la democrazia, di costruire le relazioni tra gli stati, tra le culture, tra le religioni diverse».

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Adesioni 2021. Ripartire, esplorare, scegliere

A vele spiegate

di Claudia D’Avanzo* - «Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti» (Papa Francesco, Momento di preghiera in tempo di epidemia, 27 marzo 2020). Mentre con speranza guardiamo al futuro, siamo chiamati a ripartire, a navigare insieme questo tempo che ci è dato di vivere e i suoi flutti, ad esplorare, riconoscere la realtà in cui siamo immersi, a scegliere il presente con le sue storie, i suoi volti e i suoi luoghi, scegliendo di rinnovare la nostra presenza nel viaggio con l’associazione.

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Video-percorso in 7 tappe

Ac, dieci anni a Casa San Girolamo

Da dieci anni Casa San Girolamo di Spello è tornata a essere un “polmone spirituale” per l’Azione cattolica italiana e per quanti sono alla ricerca di silenzio e preghiera nutriti dalla Parola di Dio e dall’amicizia. Il 4 ottobre 2020 sarà celebrata una Messa presso l’antico monastero, che a partire dalla metà degli anni ’60 del Novecento ha accolto una comunità di fratelli di Charles de Foucauld. Tra loro Carlo Carretto, cresciuto nell’Azione cattolica, uomo di grande fede e di grande umanità, una guida spirituale per generazioni di giovani. Carretto, scomparso il 4 ottobre 1988, è ora sepolto proprio a Casa San Girolamo. In vista del 10° anniversario della riapertura della Casa, l’Azione cattolica propone un video-percorso, che attraversa le vicende del ritorno dell’Ac a Spello e ne segnala la valenza religiosa e formativa oggi. Tappe con: L. Alici, F. Miano, A. Camilli, G. Borgiani, R.eS. Sereni, C. Benedetti, M. Truffelli.

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La via della buona politica e del bene comune

Giuseppe Toniolo. Una santità per il sociale

di Domenico Sorrentino* - Il 4 settembre ricorre la memoria liturgica del Beato Giuseppe Toniolo. Una vita spesa a dimostrare l’intrinseca relazione tra le dinamiche “economiche” e la condizione umana nel suo complesso, non esclusa la dimensione etica. Un economista, il padre delle Settimane Sociali, che ancora oggi con la sua testimonianza è in grado di indicare la strada ai laici cristiani impegnati nella costruzione del bene comune. In un tempo sfregiato dall’individualismo, Toniolo ci chiama alla responsabilità nei confronti dei talenti - culturali, spirituali, umani, affettivi - da spendere nella società e all’importanza di spendersi nella promozione del tessuto vivo delle realtà aggregative e organizzative. I titoli dell’Editrice Ave dedicati al Beato Giuseppe Toniolo

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Editrice Ave. Quando il Vangelo incontra la vita

Adulti urbani. Dalla sterilità alla paternità

di Giuseppe Notarstefano e Maria Grazia Vergari* - L’Editrice Ave propone una raccolta di lectio rivolte agli Adulti e agli Adultissimi di Ac, per la penna di don Fabrizio De Toni, frutto di un discernimento che, a partire dal testo biblico, in dialogo con alcune analisi psicologiche e sociologiche, interroga la città per smascherarne modelli disfunzionali e, soprattutto, per cogliere le spinte dello Spirito. Una riflessione di ordine sapienziale sulla condizione della città contemporanea che si situa sullo sfondo del cammino recente dell’Azione cattolica italiana, che ha esplorato tematiche quali la popolarità, la fraternità, la sinodalità, il discernimento, tutte legate alle dinamiche urbane e sociali.

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