Primo piano

Ciascuno è protagonista del suo tempo, ne ha la responsabilità

Sino in cima

Chiusi i balconi e riposte le chitarre, al tempo in cui ci sentivamo più vicini e più uniti, ci siamo ritrovati a dividerci, ieri come oggi, tra vax e no-vax, con lo spessore di spirito e di argomentazioni di una partita a calcetto. Siamo tornati alle pulsioni e alle presunzioni di sempre. E allora, mentre il termometro continua a salire, proviamo a prenderci un po’ di tempo in queste lunghe giornate d’estate per andare controcorrente, per riflettere, senza l’ansia dei giorni feriali e cercando di portare lo sguardo in alto, sino in cima. Riscopriamoci parte e protagonisti di una Chiesa, di un Popolo capace di superare gli egoismi, di sradicare le erbacce dell’intolleranza e dell’odio e di annunciare con coraggio il Vangelo.

L’home page del sito Ac tornerà ad aggiornarsi martedì 24 agosto. Buona estate a tutti!

Focus

Date, luoghi e destinatari delle proposte nazionali

Estate, tempo di Ac

L’estate è da sempre un periodo importante per tutta la nostra Associazione: è occasione per fermarci a rendere grazie di quanto di bello abbiamo vissuto, per approfondire la nostra spiritualità e la nostra formazione, ma anche per immaginare nuove strade per essere in cammino con i nostri fratelli, di avere cura di coloro che ci sono affidati. È il tempo giusto per rinnovare o rinfrescare quel tessuto di relazioni messo alla prova dalla pandemia, ma che ci ha tenuto insieme. Vi invitiamo, allora, a non esitare: ad incontrare – virtualmente o fisicamente – tutti i soci delle vostre Associazioni diocesane, invitando le Associazioni territoriali a fare lo stesso; a conoscere o ritrovare quelli delle diocesi a voi vicine, promuovendo gemellaggi interdiocesani e valorizzando la ricchezza dei legami regionali. All’interno, la locandina che racchiude date, luoghi e destinatari delle proposte estive degli adulti, dei giovani, dell’Acr, del Mlac e del Msac. E le iniziative di Casa San Girolamo a Spello.

Fatti e idee

Disponibile on line il nuovo numero di Segno nel mondo

Azione cattolica, ripartiamo insieme

È disponibile on line il numero 3/2021 di Segno nel mondo. In apertura propone l’intervista al nuovo presidente nazionale di Ac, Giuseppe Notarstefano (già anticipata su questo sito), e la conoscenza dei nomi e dei volti della nuova Presidenza nazionale. E sempre nella sezione “Orizzonti di Ac” il giornale ospita un’intervista a Franco Miano in vista della prossima Settimana sociale di Taranto. Ricco di contributi, il dossier sulla scuola. Dopo un anno a dir poco tribolato, la scuola – alunni, insegnanti e famiglie – inizia a pensare alla ripartenza di settembre. Ne parla con Segno nel mondo il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che avverte: «Non dobbiamo tornare alla scuola di prima, ma costruire una nuova normalità che non dimentichi quanto è successo e, soprattutto, non lasci indietro nessuno». Il dossier si arricchisce dei contributi del giornalista Paolo Ferrario, della segreteria nazionale Msac, del “docente digitale” Maurizio Semiglia e del pediatra Alberto Villani. E poi, ancora, storie, volti e riflessioni dal mondo, dall’Europa, dal Paese e dalla vita della Chiesa. In particolare: il punto sulla Conferenza per il futuro dell’Europa; la crisi dimenticata della Colombia; una piccola guida al “greenwashing”, ovvero il deludente fenomeno delle finte transizioni ambientali; la bella storia di Jack e dei “corridoi universitari”. Chiude il numero una riflessione sulla categoria della cura che è al centro del Progetto formativo dell’Azione cattolica, mentre gli assistenti nazionali di Ac ci guidano a un cammino interiore sui sentieri della speranza, indagando il dinamismo della memoria biblica.

Dal blog di «Dialoghi»

Quale riforma?

di Piero Pisarra - Come papa Francesco ricorda spesso, per la Chiesa questo non è tempo di gattopardismi. A patto di essere inventivi e di liberarsi della zavorra in ogni sua forma, la crisi potrà allora essere una chance: l’occasione propizia, il kairós per tornare a interrogarsi, secondo, il programma del Sinodo, sul senso della missione, senza perdere di vista la comunione e la partecipazione. E senza scorciatoie, perché non può esserci conversione e rinascita senza un’analisi accurata di ciò che ha reso “inaudibile” o incomprensibile il messaggio cristiano.

G20 di Napoli e summit Onu sui Sistemi alimentari

Clima e fame nel mondo: le scommesse del futuro

di Gianni Di Santo - Clima e fame nel mondo. Due facce di una stessa medaglia, come ha dichiarato recentemente il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres: la fame è in aumento da diversi anni in molte aree del pianeta e «il cambiamento climatico è sia un motore che una conseguenza della fame. La nostra guerra con la natura include un sistema alimentare che genera un terzo di tutte le emissioni di gas serra. Lo stesso sistema alimentare è anche responsabile fino all’80% della perdita di biodiversità. E la fame alimenta i conflitti. In breve, affrontare la fame e la malnutrizione non può essere fatto in isolamento da altre sfide globali».

L’Ac diocesana di Lamezia Terme in servizio volontario all’hub vaccinale

Una staffetta di bene

Oltre 400 soci giovani e adulti di Azione cattolica si alterneranno sino a tutto il mese di settembre in servizio volontario d’ordine presso l’hub vaccinale di Lamezia Terme. Una «staffetta di bene»: così l’ha definita il presidente diocesano Ac, Luca Torcasio, in una lettera indirizzata al vescovo della diocesi calabrese mons. Giuseppe Schillaci. Ciascuna delle diciassette parrocchie in cui l’associazione è presente ha voluto partecipare con decine di propri iscritti, alimentando un’alleanza di prossimità insieme alla Protezione civile, all’Azienda sanitaria provinciale e alla Regione Calabria «perché dinanzi al bisogno vero l’associazione intende testimoniare concretamente un cristianesimo che sa farsi carico di chiunque, una Chiesa aperta, inclusiva, che sa farsi prossima e mettersi al servizio di ogni uomo».

Due riflessioni a partire dalla “Lettera alla Politica” di mons. Mimmo Battaglia

Una risorsa chiamata Sud

Lo scorso 21 luglio, mons. Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, in una “Lettera alla Politica” pubblicata dal quotidiano Avvenire, ha denunciato «come prete e come uomo del Sud» la mancanza del Sud in «questo Piano “nazional-europeo” (il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR): manca «il Sud nella sua specificità di questione morale e politica e, quindi, democratica. E se manca il Sud in quanto tale, mancano anche i poveri nella loro drammatica peculiarità». Piuttosto, prosegue il presule: «Ho visto, e vedo, le ingiustizie inflittegli anche da chi - a causa di un antico e reiterato preconcetto - considera il Sud una zavorra e non una risorsa, e crede di poter agganciare il treno dell’Europa abbandonando sul binario morto quella parte del Paese che in più di mezzo secolo gli ha offerto non soltanto le braccia per le industrie, ma anche le intelligenze». Nel rilanciare la Lettera e la sua legittima richiesta di attenzione per il nostro Mezzogiorno, ricordando con mons. Battaglia quanto speranza e fiducia siano le vere risorse assenti nelle nostre comunità, e quanto occorra ripartire dalle relazioni, dai legami solidali tra i cittadini, dalla dignità di tutti, vi offriamo due riflessioni a commento di Simona Loperte, ingegnere per l’ambiente e il territorio e ricercatrice del CNR, già segretaria nazionale del Mlac, e Renato Meli, biblioteconomo e sociologo, Consigliere nazionale Ac per il settore Adulti; impegnati nel percorso di preparazione che condurrà alla Settimana sociale di Taranto il prossimo ottobre.

Auguri a Luisa e Fabrizio, novelli sposi

Carissimi Luisa e Fabrizio, con vera gioia e profonda amicizia partecipiamo alla festa che vivete facendovi i nostri più cari, affettuosi auguri per il dono grande che avete ricevuto e che vi siete fatti reciprocamente.
Iniziate un viaggio meraviglioso, anche se impegnativo. Come dice Francesco, “sposarsi e condividere la vita è una cosa bella” e “ fare un cammino dall’io al noi è un cammino bello”, poiché “nulla rende felice un uomo quanto un cuore che gli somiglia, che gli corrisponde, che lo ama”.
È un viaggio in cui non si è mai soli: vi accompagnano la famiglia, gli amici, l’associazione, la comunità, ma soprattutto vi accompagna il Signore. Siamo certi che, a vostra volta, anche voi accompagnerete tante persone, sarete loro vicine e ne avrete cura, così che la vostra famiglia divenga un autentico luogo di dialogo, ascolto, attenzione per tutti coloro con cui incrocerete il cammino.
L’Azione Cattolica sarà sempre accanto a voi.

La prima Giornata mondiale dei nonni e degli anziani

La fragilità preziosa dei nonni

Domenica 25 luglio si festeggia la prima Giornata mondiale dei nonni e degli anziani voluta fortemente da papa Francesco. “Io sono con te tutti i giorni” è il tema scelto e che dà il titolo al Messaggio del Santo Padre. Il versetto di Matteo (28,20) è spunto per dire ad ogni nonno e nonna che «tutta la Chiesa ti è vicina – diciamo meglio, ci è vicina –: si preoccupa di te, ti vuole bene e non vuole lasciarti solo!». Specialmente in «questo tempo difficile di pandemia». Si tratta di «una promessa di vicinanza e speranza che giovani e anziani possono esprimersi a vicenda», in una relazione di reciproco sostegno perché «non solo i nipoti e i giovani sono chiamati a farsi presenti nella vita degli anziani, ma anche anziani e nonni hanno una missione evangelizzatrice, di annuncio, di preghiera e di generazione dei giovani alla fede». All’interno, un testo di Luigi Alici sul tema, editoriale al n.5/2021 di Orientamenti Pastorali la rivista promossa dal COP. Da leggere anche “Nonni” dell’editrice Ave (prefazione di Bruno Pizzul).

A proposito dei gravi fatti di Santa Maria Capua Vetere e non solo

Carcere. È tempo di voltare pagina

di Sara Martini* - È tempo di andare oltre il muro dell’indifferenza verso una realtà che troppo spesso ci ostiniamo a non voler conoscere. Andare oltre il muro esistente, troppo alto, tra carceri e città, tra carceri e comunità, tra carceri e cittadini. Questa sfida che riguarda tutti, nessuno escluso. Ciò impone un sussulto di responsabilità per il superamento del sovraffollamento carcerario attraverso una strategia capace di tenere insieme interventi materiali (edilizia, nuove realizzazioni e manutenzione dell’esistente per una maggiore sostenibilità e valorizzazione degli spazi), interventi normativi (riforma del sistema penale, con particolare attenzione al tema delle pene alternative), interventi in materia di assunzioni e formazione del personale. In sintesi, servono politiche e risorse per realizzare un sistema capace di rendere concreto il dettato costituzionale per cui la pena tende al recupero e non è mera condanna.

Venti anni fa il G8 di Genova

Quando il ricordo diventa speranza

di Gigi Borgiani* - Il ricordo di giornate cupe può essere la spinta per andare oltre. Questo lo possiamo fare se sappiamo cogliere le opportunità del tempo presente. Venti anni non hanno cancellato questioni globali e vitali. Certamente non vogliamo che certi fatti si ripetano, ed è per questo che ci impegniamo per una storia nuova. La nostra reazione da un lato deve radicarsi in processi di conversione e dall’altro deve promuovere quella cultura degli incontri e della cura capaci di passare dall’indifferenza alla vicinanza, dall’individualismo all’amicizia sociale, dalla preoccupazione alla “occupazione” di quegli spazi che dobbiamo aprire e condividere con tutti coloro che hanno a cuore il destino dell’umanità.

Edizione 2021 - Requisiti e modalità di partecipazione

Premi “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea

L’Istituto dell’Ac “Vittorio Bachelet” ha bandito l’Edizione 2021 relativa a due Premi “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea. I requisiti e le modalità di partecipazione sono indicati nel Bando e sono qui disponibili. Possono presentare domanda di partecipazione i laureati in Giurisprudenza, Scienze politiche, Sociologia, Filosofia, Storia e affini, «la cui tesi abbia attinenza con i temi che sono oggetto dell’attività di ricerca dell’Istituto e cioè: lo sviluppo e la riforma delle istituzioni democratiche, la partecipazione e la cittadinanza attiva, con particolare riguardo all’esperienza italiana dell’età contemporanea, vuoi in ordine all’elaborazione concettuale, vuoi nella lettura della realtà sociale e nel concretarsi di innovazioni istituzionali». Sono ammesse Tesi discusse nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2019 e il 30 novembre 2021. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro martedì 7 dicembre 2021 all’indirizzo indicato.