Primo piano

Verso la presentazione del Progetto Formativo “Perché sia formato Cristo in voi”/4

Il valore formativo del gruppo in Ac

di Enzo La Carrubba e Luca Micelli* -  «L’Ac sceglie il gruppo come strumento formativo, adatto a far maturare le persone in una vita di fede, attraverso la partecipazione a un percorso comune che si nutre anche delle relazioni tra i componenti, di un rapporto che continua nel tempo, di alcune riflessioni ed esperienze condivise» (Progetto Formativo, capitolo 7). In questa proposizione viene riassunta la visione di gruppo che abbiamo sperimentato e consolidato in Ac: un luogo di vita “fra pari” che consente di fare esperienza di partecipazione, di mettere in comune in modo stabile e durevole la “vita vissuta”, uno spazio in cui essere se stessi senza infingimenti, un “luogo franco” in cui tutte le opinioni e i carismi sono valorizzati.

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Focus

Save the date - 5 dicembre 2020, ore 18.00

Presentazione online del Progetto Formativo

La Presidenza nazionale ha provveduto ad aggiornare il Progetto Formativo “Perché sia formato Cristo in voi”. Il testo rappresenta uno strumento essenziale per tutti i soci dell’Ac e soprattutto per coloro che sono chiamati a servire l’Associazione negli organismi associativi, in particolare nei Consigli parrocchiali e diocesani. Il punto di partenza per la formazione dei nostri educatori e responsabili, uno strumento utile per chiunque voglia mettere in atto un serio percorso formativo. Sarà presentato (online) sabato 5 dicembre alle ore 18.00 sulla pagina Facebook e sul canale Youtube dell’Ac. L’appuntamento è per tutti i soci e per quanti desiderino conoscere più da vicino l’esperienza di Azione cattolica, il suo impegno a formare, accompagnare e sostenere nella loro esistenza laici che si pensano e vivono come “discepoli-missionari”. A presentare i contenuti del nuovo PF saranno i membri della Presidenza nazionale Ac. Previsti: un collegamento con l’Ac della diocesi di Bergamo, il video racconto dell’esperienza Light Up - Ragazzi in Sinodo dell'Acr e la testimonianza di don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa e assistente di Ac.

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Fatti e idee

Prospettive nuove (e più rapide) per il reimpiego sociale

Bando per l’assegnazione diretta di immobili confiscati

Lo scorso 31 luglio l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) ha pubblicato il primo bando per l’assegnazione diretta di immobili confiscati. Il bando, oltre a riconoscere ancora con più convinzione il valore etico del riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, si ispira ai principi della coesione e della protezione sociale, dell’inclusione anche lavorativa e della cooperazione, della sostenibilità economica e ambientale. “Libera. Associazioni, numeri e persone”, di cui l’Azione cattolica fa parte, ha preparato dei materiali grafici che vi invitiamo a consultare. Troverete, in particolare: delle slide riassuntive del bando; una cartina nazionale con i numeri dei beni messi a bando; le cartine regionali con i numeri dei beni per ogni diocesi e per ogni regione. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro le ore 12:00 del 15 dicembre 2020.

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Per il diritto alla salute e a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare

Azione cattolica e Telethon ancora insieme

Un cammino che prosegue. Il 13, 19 e 20 dicembre prossimo i volontari di Azione Cattolica scenderanno ancora in piazza con la Fondazione Telethon per distribuire i Cuori di cioccolato, rinnovando con entusiasmo l’impegno a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare. Per le centinaia di migliaia di donne e uomini dell’Azione cattolica, l’alleanza con la Fondazione Telethon rappresenta un’occasione: per vivere, ciascuno in propria misura e in forma comunitaria, l’esperienza di fede e di servizio verso il prossimo; per offrire un ulteriore contributo alla costruzione di quel bene comune che per l’associazione è obiettivo primario; per restituire una speranza di futuro a tante persone attraverso la ricerca scientifica. Il diritto alla salute, alla cura, è un diritto fondamentale di ogni persona.

Clicca qui e lascia i tuoi dati: sarai messo in contatto con un referente di questo progetto.

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Causa pandemia, il tradizionale appuntamento si sposta sul web

Marcia nazionale per la Pace 2020

Il Comitato organizzatore della Marcia Nazionale per la Pace di fine anno, costituito dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, dalla Caritas Italiana, dall’Azione Cattolica Italiana e da Pax Christi Italia, rende noto che il tradizionale appuntamento del 31 dicembre 2020 (la prima volta fu a Sotto il Monte nel 1968) non potrà avvenire secondo le modalità consuete a causa della pandemia. Il Comitato fa sapere che «nei prossimi giorni, saranno predisposti un webinar di riflessione e testimonianze sul tema del Messaggio, faremo conoscere con tutti i mezzi a nostra disposizione i contenuti del Messaggio e offriremo un Sussidio di Preghiera per famiglie, comunità, gruppi, associazioni e movimenti che desiderano unirsi alle intenzioni di papa Francesco e di tutta la Chiesa».

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Video Acr. Due webinar dedicati alla vita dei ragazzi

Relazioni (sociali) e bisogno (di prossimità) al tempo della pandemia

I vedeo dei due webinar proposti dall'Acr e dedicati alla vita dei ragazzi, in questo particolare tempo di pandemia, in bilico tra distanze e bisogno di prossimità, con l’impegno a guardare avanti insieme.  Resta con me! Il bisogno di prossimità: tra relazioni informali e gruppi strutturati in compagnia di Pierpaolo Triani, docente all’Università Cattolica di Milano e consigliere nazionale Ac, e  Il senso dell’insieme. Le relazioni sociali tra ragazzi al tempo della pandemia in compagnia di Enrico Galiano, insegnante e scrittore.

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Verso la presentazione del Progetto Formativo “Perché sia formato Cristo in voi”/3

Formazione e missione: una relazione biunivoca

di Vincenzo La Carrubba e Luca Micelli* - La formazione che facciamo in parrocchia nei gruppi non è una preparazione sterile che poi, forse, un giorno, porterà alla missione. La formazione in Ac o abilita già di per sé alla missione, o non è formazione. Perché in quel “prendere la propria originale forma”, che è il cuore del processo di formazione di cui parla il nostro Progetto Formativo, c’è il gusto di una vita intera che “sa” di Vangelo, secondo quella etimologia ricca di significato per cui il termine “sapienza” discende proprio da “avere sapore”. E, d’altro canto, la missione è essa stessa formazione, perché, a seconda delle esperienze in cui trova attuazione, è in grado di aprire nuovi orizzonti e percorsi, tanto nella vita del singolo quanto in quella della comunità; essa costituisce cioè una esperienza formativa, un itinerario in cui ci si scommette imparando “mentre-si-fa”. Di questo stile dinamicamente missionario sono intessute le vite straordinarie dei tanti santi e beati di Ac.

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Il messaggio del Consiglio permanente della Cei «alle comunità cristiane»

Fraternità e amore, per questi giorni difficili

I vescovi italiani parlano al Paese. La crisi sanitaria mondiale evidenzia che siamo un’unica grande famiglia. Va quindi rifiutata la logica del “si salvi chi può”, perché, come afferma il Papa nell’enciclica “Fratelli tutti” si tradurrà nel “tutti contro tutti”. «Sappiamo che il bene della società passa anzitutto attraverso la serenità delle famiglie: auspichiamo, perciò, che le autorità civili le sostengano, con grande senso di responsabilità ed efficaci misure di vicinanza». In questi mesi è apparso chiaro come sia possibile celebrare in sicurezza, osservando le norme. «Le ristrettezze possono divenire un’opportunità per accrescere e qualificare i momenti di preghiera». Con le parole di SanPaolo: «Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera» (Rm12,12).

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The Economy of Francesco: prendersi cura dell’uomo e dell’ambiente

Un modo nuovo di fare economia

di Michele Tridente* - Ad Assisi (anche se i partecipanti sono connessi via streaming), The Economy of Francesco, l’appuntamento voluto da Papa Francesco a cui intervengono circa 2000 tra imprenditori, economisti, innovatori sociali under 35 da 120 paesi del mondo. Il luogo scelto dice già tanto dello spirito dell’appuntamento: Assisi, la città di Francesco, segno universale di pace, fraternità, povertà, sogni grandi capaci di rovesciare il mondo e i suoi schemi predefiniti. Perché ciascun giovane, ciascuno impegnato nei diversi ambiti dell’economia, dell’impresa, della ricerca, dell’ambiente, dell’innovazione, vuol essere protagonista di quel cambiamento radicale che genera un modo nuovo di fare economia, un’economia con un’anima, capace di prendersi cura dell’uomo e dell’ambiente.Tra i partecipanti, anche tanti giovani di Azione cattolica dall’Italia, da Malta, dalla Spagna e dall’Argentina, messi in rete dal Fiac

Il Messaggio finale da Assisi - Le dodici richieste per ricostruire partendo dal bene comune
Video - Testo del Messaggio di papa Francesco ai partecipanti
21/11 - Vocazione, Cultura e Impegno Comune di Ludovica Montesanto - Ac Italia
Questo è soltanto l’inizio... di Carlo del Buono - Ac Malta
Hub Campania. Nascere è un’Impresa di Viviana Venturino e Veronica Bonagura - Ac Italia
20/11 - Percorsi generativi: finanza sociale, beni relazioni ed economia civile di Carlo del Buono - Ac Malta
Dobbiamo entrare in azione: il mondo si cambia tutti insieme! di Alessandra Fasol - Ac Italia
19/11 - La pace è un bene universale/La dignità della persona è irrinunciabile di Carlo del Buono - Ac Malta
La prima parola che ci è stata donata oggi è: gioia di Alessandra Fasol - Ac Italia
Jóvenes en busca de un pacto para una economía más humana di María Luz Chanampa - Ac Argentina

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Su «Avvenire», l’Assistente nazionale del Msac racconta la sua esperienza di “sacerdote assistente”

Così cerco di essere “compagno di strada”

di Mario Diana* - È il 31 ottobre 2013. Sono seduto in un’aula universitaria in attesa della discussione di una tesi in filosofia di un caro amico. Squilla il mio telefono. È un sacerdote che mi comunica il desiderio del mio arcivescovo di parlarmi. È inutile nascondere la trepidazione e le mille domande dietro quella improvvisa convocazione. Quella sera il mio vescovo mi ha chiesto di diventare assistente diocesano del Movimento studenti di Azione cattolica, accompagnando alla proposta un’affermazione perentoria: «Vedrai ti farà bene! Sarà una bella esperienza di Chiesa». Quelle parole sobrie e cariche di affetto continuano ad accompagnarmi...

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Libri. “Per un’altra strada”. La leggenda del Quarto Magio

Il viaggio di Artaban è anche il nostro

Mimmo Muolo, oltre che ottimo vaticanista di Avvenire è anche un bravo scrittore. La sua ultima fatica è un avventuroso e poetico romanzo che vi segnaliamo, in vista di un Natale da vivere (e da leggere) tra le mura domestiche: Per un’altra strada - La leggenda del Quarto Magio, in cui il viaggio del protagonista diventa metafora dei drammi del nostro mondo e della nostra tortuosa ricerca del senso della vita. Secondo una leggenda, i magi venuti dall’Oriente per rendere omaggio a Gesù appena nato erano quattro e non tre. Il quarto, Artaban, avrebbe dovuto portargli in dono alcune pietre preziose, ma, partito in ritardo...

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Effettuato un altro bonifico a favore della Fondazione Dr. Ambrosoli Onlus

Continua il sostegno dell’Ac all’ospedale di Kalongo

Prosegue il sostegno dell’Azione cattolica tutta all’ospedale “Dr. Ambrosoli Memorial Hospital” di Kalongo in Uganda, attraverso gli amici della Fondazione Dr. Ambrosoli. Il 12 novembre è stato effettuato un ulteriore bonifico di quanto raccolto in queste settimane con l’iniziativa “Un aiuto per Kalongo”, lanciata lo scorso maggio, frutto della generosa partecipazione di tanti. A tutti va il grazie della Presidenza nazionale Ac, per quello che si è fatto e si farà. Tutti possiamo ancora dare una mano versando un contributo economico sul conto aperto presso Banca Etica (Iban IT90Y0501803200000016887333), intestato a Presidenza nazionale Azione Cattolica Italiana, specificando la causale “Ospedale Uganda”. Il denaro raccolto servirà ad acquistare materiali e dispositivi sanitari, sempre più necessari in una realtà, tipica di un paese africano povero, che oltre alle urgenze di sempre si trova ad affrontare le drammatiche conseguenze del Covid-19.

Vi segnaliamo l'iniziativa: I regali di Natale della Fondazione Ambrosoli valgono molto più di quanto tu possa immaginare (Ordini entro il 7 dicembre)

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