Primo piano

Le radici, la memoria, la fratellanza e la speranza

I pilastri della ricostruzione

di Alberto Ratti* - Qualche giorno fa, in un’intervista al quotidiano La Stampa, papa Francesco indicava quattro pilastri portanti su cui ricostruire il futuro dopo questa emergenza sanitaria: le radici, la memoria, la fratellanza e la speranza. Le radici sono i nostri “nonni”, le persone più anziane e più fragili. Senza radici si inaridisce e si muore. La memoria è il dovere di non dimenticare queste settimane e di questi mesi per non ripetere gli errori compiuti. Setacciare e tenere ciò che è umano e gettare via quello che umano non è. La fratellanza è riscoprire come siano belle e uniche le relazioni umane. Chiede e promuove solidarietà, che cambia il mondo e il cuore delle persone. La speranza è una delle tre virtù teologali. Anche nei frangenti più bui e oscuri della storia, chi ha speranza sa che tutto ha un senso indipendentemente da come andrà a finire.

Condividi

Focus

Aiutiamo le persone in difficoltà e in condizioni sempre più precarie

Dona anche tu. L’Ac sostiene il Fondo Caritas “Emergenza coronavirus”

L’Azione cattolica italiana sostiene e invita a sostenere il fondo “Emergenza coronavirus” attivato dalla Caritas Italiana e aperto alla generosità di tutti gli italiani. Sull'esempio di Francesco e dei nostri vescovi, e dei tanti uomini e donne di buona volonta, diamo un aiuto concreto alle persone in difficoltà e in condizioni sempre più precarie a causa dell’emergenza sanitaria.
Conto corrente postale n. 347013 di Caritas Italiana (Via Aurelia 796-00165 Roma)
Donazione online tramite il sito www.caritas.it
Bonifico bancario (causale “Emergenza Coronavirus):
-Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma –Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111
-Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474
-Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
-UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

Condividi

Fatti e idee

La Preghiera di Francesco: Signore, non lasciarci in balia della tempesta

«Tutti chiamati a remare insieme. Su questa barca… ci siamo tutti».

VIDEO - #PreghiamoInsieme - Dal Sagrato della Basilica di San Pietro Momento di Preghiera e Benedizione Urbi et Orbi presieduti da Papa Francesco
La Preghiera di supplica (pdf)

Dopo una grande tempesta, Cristo è svegliato dai discepoli che temono di essere perduti. Nonostante il trambusto, Gesù dorme sereno, fiducioso nel Padre. Poi il vento cessa e le acque si calmano. Gesù rivolge quindi queste parole ai discepoli: “Perché avete paura? Non avete ancora fede?”. Anche oggi, ha detto papa Francesco, viviamo un tempo sferzato dalla tempesta. Le parole pronunciate da Francesco, dopo la lettura del passo del Vangelo secondo Marco scelto per questa giornata, accompagnate dalla pioggia, si sono legate alle ombre ma anche alle luci di questi giorni segnati da sofferenze, timori e testimonianze di autentica umanità che si diffondono tra nazioni e Continenti.
Il Papa ha esortato a volgere lo sguardo verso il Padre che ci ama sempre e soprattutto verso la croce. “Il Signore - ha spiegato il Santo Padre - ci interpella dalla sua croce a ritrovare la vita che ci attende, a guardare verso coloro che ci reclamano, a rafforzare, riconoscere e incentivare la grazia che ci abita. Non spegniamo la fiammella smorta, che mai si ammala, e lasciamo che riaccenda la speranza”.

Condividi
Pubblicato e GRATUITO per tutti Dialoghi n.1-2020 - Basta registrarsi sul sito della rivista

Cosa ci fa comunità?

Che cosa ci tiene insieme? A partire da che cosa possiamo sentirci una comunità, da che cosa nasce la trama di relazioni che ci identifica e ci consente di riconoscerci? Cosa vuol dire far parte di una comunità, prendere parte al suo destino, contribuire al suo costruirsi, portare il peso delle sue fatiche? Domande che assumono una particolare attualità e rilevanza mentre viviamo l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, che ci costringe a stare chiusi in casa per il nostro bene, limitando le nostre libertà e le nostre normali modalità di essere e fare comunità. Domande che sono al centro del Dossier “Cosa ci fa comunità?” proposto da «Dialoghi» n. 1-2020, il trimestrale culturale promosso dall’Azione cattolica.
I contribuiti sono di: L. Alfarano, S. Calvani, C. Danani, P. De Simone, E. Granata, F. Occhetta, P. Pisarra, mons. G. Sigismondi, P. Triani. La rivista propone inoltre articoli di approfondimento sull’attualità nazionale, internazionale ed ecclesiale, e una ricca sezione dedicata ai libri. Testi di: G. Campanini, G. Dalla Torre, P. Dalla Torre, S. Djebbi, A. Peiretti, L. Pighini, A. Raspanti, L. Scotti, M. Staffolani, M. Truffelli.
Questo numero della rivista è disponibile e GRATUITO per tutti sul sito rivistadialoghi.it.
Per scaricare il pdf del numero basta registrarsi, creare il proprio Profilo Utente e procedere all'acquisto di «Dialoghi» n. 1-2020 a Zero Euro e seguire le indicazioni che arriveranno per email.

Condividi
Alleanza contro la povertà in Italia - Cosa chiedono l’Ac e gli altri soggetti fondatori

Intervenire ora pensando al poi

«Le deroghe al sistema di ammortizzatori sociali introdotte a favore dei lavoratori sono un elemento importante ma non ancora sufficiente a coprire tutta la popolazione che sta perdendo reddito. È dunque necessario continuare a individuare strumenti idonei a sostenere la fascia di popolazione che è ancora esclusa dalle misure esistenti, e adottare i necessari provvedimenti connaturati alla situazione di emergenza che il Paese sta affrontando»: è quanto chiedono l’Ac e gli altri soggetti fondatori dell’Alleanza contro la povertà in Italia. Mentre si assiste ai primi timidi provvedimenti verso la creazione di un Piano sociale per l’Italia, con la recente decisione del governo di destinare 4,3 miliardi di euro ai comuni per aiutare le famiglie e 400 milioni di euro per buoni spesa; mentre si profila all’orizzonte l’attuazione di un Reddito di emergenza (Rem): 6 miliardi di euro per aumentare i 600 euro destinati ai lavoratori autonomi ed estenderli ai lavoratori del sommerso.

Condividi
Disponibili online i sussidi di Quaresima e Pasqua per Giovani e Giovanissimi

Per pregare insieme

«Abbiamo bisogno di un nuovo dizionario: il dizionario della lingua inaudita. Forse mai come in questi ultimi decenni l'umanità è stata chiamata a trasformazioni tanto radicali che sembrano dissolvere strutture mentali e concettuali millenarie». (Marco Guzzi). Proprio perché abbiamo bisogno di parole nuove, parole che abbiano dentro la forza di farci rimanere in piedi, il Settore Giovani ha pensato di rendere disponibili i testi di preghiera pensati per questo tempo di Quaresima e di “quarantena” (TEMPO PER TE - Il Sussidio di preghiera per giovani e GIOIA INFINITA - Il Sussidio di preghiera per giovanissimi). È un modo per sentirci legati, uniti dalla Parola e dai pensieri. È un modo per non perderci, per tenerci stretti in questa tempesta e per ritrovarci quando tutto sarà finito.

Condividi
Mattarella, Draghi e l’immobilismo dell’Unione

Europa se ci sei (ancora) batti un colpo

Quindici giorni è il tempo che si è preso il Consiglio dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea, dopo il quasi nulla di fatto dell’ultima riunione, quella di giovedì 26 marzo. Appuntamento telematico il loro, come il virus impone. La posta in gioco era altissima, almeno quanto le attese dei tutti che, con buona ragione, insieme all’emergenza sanitaria vedono quella economica e finanziaria, in Europa e nel resto del mondo.
C’era da augurarsi qualcosa di importante e invece gli egoismi di parte l’hanno avuta vinta ancora una volta. Alla fine, in corner, sono arrivati i quindici giorni per pensare a una soluzione condivisa, ma in verità sembra più per vedere chi l’avrà vinta tra i due schieramenti in campo.

Condividi
Editrice AVE – Un “cesto” di proposte tutte da leggere e tutte gratuite

#leggiamoacasa

L’Editrice AVE, in questi giorni in cui siamo costretti a rallentare, propone gratuitamente alcuni materiali da con-dividere. Per sentirci più uniti, più presenti, più vicini. Per i bambini e per le loro famiglie tante sono le idee sul sito lagiostra.biz. Si prosegue con i sussidi di preghiera per la Quaresima e la Pasqua per i giovani e giovanissimi. Trovate poi Abitare la vita, uno strumento da sfogliare quando c’è bisogno di un momento di sosta per riprendere fiato e coraggio. E riscoprire nei gesti quotidiani la sorgente della preghiera. Una proposta di spiritualità arriva anche con le parole di monsignor Gualtiero Sigismondi, con gli estratti dai suoi ultimi libri L’alfabeto della preghiera è quello dell’amore e il recente Segni di Vangelo. Ogni domenica, prosegue l’appuntamento con la rubrica Leggi e medita dove trovate un commento al Vangelo della domenica. Infine, continuano ad essere online le riviste dell’Azione cattolica, pagine per tutti, per fare compagnia e scambiare pensieri e riflessioni: Segno nel mondo aggiornato costantemente rispetto alla rivista cartacea e Dialoghi: è appena uscito il primo numero del 2020 ed è scaricabile gratuitamente anche dai non abbonati. Infine, l’Editrice AVE mette a disposizione decine di estratti dei suoi libri: da questa sezione potrete leggere alcune pagine dei libri che più vi interessano o vi incuriosiscono e, perché no, acquistarli.

Condividi
Buoni motivi per vivere da “alzati” al tempo del Coronavirus

“Giovane, dico a te, alzati!”

di Luisa Alfarano, Michele Tridente e don Tony Drazza* - Abbiamo fatto tardi (come al solito)! Volevamo scrivere qualcosa per commentare il Messaggio di papa Francesco per la XXXV Giornata mondiale della Gioventù “Giovane, dico a te, alzati!” (Lc 7,24) ma, come qualche volta succede, tra l’idea di scrivere e la decisione di sedersi e farlo per davvero è passato del tempo. E mentre scriviamo ci troviamo in un momento di assoluta lentezza. Una lentezza che non abbiamo scelto volontariamente ma che un virus minuscolo ha scelto per noi. Per vivere devi stare lontano da tutti ed evitare di uscire: chi l’avrebbe mai detto che saremmo arrivati fino a questo punto. E allora nella lentezza e nella solitudine delle nostre stanze abbiamo avuto modo di leggere e rileggere il Messaggio del papa con negli occhi il “deserto” delle nostre città...

Condividi
Coronavirus: la digitalizzazione a supporto di cittadini e imprese

Solidarietà digitale

È l’iniziativa del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale, per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus. Le iniziative, i servizi e le soluzioni disponibili hanno il comune obiettivo di migliorare la vita delle persone permettendo GRATUITAMENTE di: lavorare da remoto, attraverso connettività rapida e l’utilizzo di piattaforme di smart working avanzate; leggere un giornale anche senza andare in edicola o un libro senza andare in libreria sul proprio smartphone o tablet; oppure, restare al passo con i percorsi scolastici e di formazione, grazie a piattaforme di e-learning. E ancora: guardare un film senza andare al cinema, ordinare del cibo da farsi portare a casa, test universitari e corsi di lingua, senza dimenticare giochi per i bambini e i ragazzi. E molto ancora. Imprese e associazioni hanno messo e continuano a mettere a disposizione servizi gratuiti. Chi volesse aderire fornendo servizi gratuiti compili l’apposito form Per le aziende (Attenzione: Il form è per le sole aziende. Gli utenti non devono compilare il form ma seguire le indicazioni specificate per ogni singolo servizio alla voce “Come aderire”).

Condividi
Condivisioni per un tempo straordinario

#iorestoACasa

Lo avrete già notato, in alto sulla colonna di destra di questa homepage, il banner #iorestoACasa, con il suo arcobaleno di colori che abbraccia idealmente i nostri cuori. È una “porta” che vi invitiamo ad aprire, basta un click, per uscire pur restando ciascuno nella propria casa, per condividere con voi uno spazio che andrà arricchendosi di notizie, riflessioni, iniziative ed esperienze, su e in questo tempo di Coronavirus, e offrirà la lettura di libri, strumenti di formazione ed educazione, riviste, messi a disposizione gratuitamente dalla nostra Editrice Ave. Per sentirci vicini pur essendo distanti, per essere una sola grande famiglia di Azione cattolica anche in queste giornate di ansia per il futuro. Come ci hanno ricordato la Presidenza e il Consiglio nazionale di Ac, la vita associativa non si è fermata e non si fermerà. Mentre aspettiamo di capire che ne sarà di noi, delle nostre vite, delle nostre città, del nostro paese, dell’Europa e del mondo intero, siamo chiamati alla speranza nel Cristo Risorto e a condivisioni per un tempo straordinario.

Condividi
Non sarà il tempo della fine solo se sapremo trasformarlo nel tempo di un nuovo inizio

Verranno tempi migliori…

di Luigi Alici* - … e un sole d’estate - non quello luminosamente inquietante di questo finto inverno - tornerà a scaldarci il viso. 
Verranno tempi migliori, e le colline torneranno a dondolare nel giallo sfrontato dei girasoli. 
Verrà il tempo delle rondini con i loro girotondi impazziti, degli orti accesi dal rosso dei pomodori, della frutta che piega i rami degli alberi.
Gli ombrelloni torneranno a regalare un orlo colorato alle nostre spiagge, rianimate da voci bambine dopo un lungo silenzio.
La gente tornerà a stringersi la mano, ad abbracciarsi, a scambiarsi parole buone, persino a ridere per barzellette mediocri. (continua)

Condividi