LA STORIA DELL'AC

Home » Articoli » Unitari » Intelligenza artificiale e pace

Seminario in occasione del messaggio di papa Francesco per la LVII Giornata mondiale della pace (1° gennaio 2024)

Intelligenza artificiale e pace

L’Istituto di Diritto internazionale della pace Giuseppe Toniolo – insieme all’Azione Cattolica Italiana e alla Pontificia Università Lateranense – ha organizzato il tradizionale seminario di studio per approfondire i contenuti del Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della pace 2024.

Il tema scelto per la 57ª edizione della Giornata è “Intelligenza artificiale e pace”. Si tratta di un tema centrale in questa fase storica perché, al tragico moltiplicarsi delle guerre, si associa la crescita esponenziale di strumenti digitali – non solo, in senso stretto, bellici – che permettono in brevissimo tempo di cambiare le vite di interi popoli, di mettere a rischio la sopravvivenza dell’umanità e di porre pericolo il pianeta.

Spesso tali mezzi sono creati per lavorare in modo autonomo e anonimo. Pertanto, come si sottolinea nel Messaggio, «l’immensa espansione della tecnologia deve essere accompagnata da un’adeguata formazione alla responsabilità per il suo sviluppo». Il seminario pertanto è finalizzato ad aumentare la consapevolezza circa lo sviluppo delle nuove tecnologie e a cogliere le implicazioni che esse hanno nei processi di edificazione della pace.

Qui il Programma

Il seminario si svolgerà a Roma presso la Domus Mariae (TH Roma – Carpegna Palace Hotel) venerdì 19 gennaio 2024 dalle ore 17.30 alle ore 19.30.

Dopo il saluto di Giuseppe Notarstefano, Presidente nazionale dell’Ac, e l’introduzione curata da Sandro Calvani, Presidente del Consiglio scientifico del nostro Istituto, si alterneranno tre interventi, moderati da Claudia D’Antoni, coordinatrice del Centro studi di Azione Cattolica e consigliere Nazionale Acr.

Christian Barone, teologo del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, si soffermerà sulle implicazioni etiche e educative della diffusione dell’AI. Alle trasformazioni dei conflitti sarà dedicato l’intervento del professor Massimiliano Padula, il quale insegna Scienze della comunicazione sociale presso la Pontificia Università Lateranense. Infine il professor Andrea Lavazza, giornalista di «Avvenire» ed esperto di nuove tecnologie, offrirà una lettura del mutamento della comunicazione con l’avvento dell’AI e, in particolare, quanto al racconto dei conflitti armati e dei processi di pacificazione.
Le conclusioni sono affidate a Giulio Alfano, professore di Storia delle Dottrine politiche e delegato al ciclo di studi in Scienze della pace presso la Pontificia Università Lateranense.

Sottolineando l’urgenza di orientare la concezione e l’utilizzo delle intelligenze artificiali in modo responsabile affinché siano al servizio dell’umanità e della protezione della nostra casa comune, papa Francesco chiede di estendere la riflessione etica al campo dell’educazione e del diritto. 
La tutela della dignità della persona e la garanzia di una fraternità effettivamente aperta all’intera famiglia umana sono condizioni indispensabili perché lo sviluppo tecnologico possa contribuire alla promozione della giustizia e della pace nel mondo.

Autore

Articolo precedente