Come tradizione il Movimento Lavoratori, anche quest’anno, per celebrare la Festa dei Lavoratori del 1º Maggio ha organizzato, in collaborazione con gli Uffici diocesani e/o regionali della Pastorale Sociale e del Lavoro, alcune Veglie di preghiera.
L’equipe nazionale aveva proposto uno schema di preghiera, ma l’attenzione del Movimento al territorio in cui ogni gruppo vive quotidianamente ha fatto sì che nella celebrazione venissero affidate a san Giuseppe Lavoratore tutte le fatiche e le preoccupazioni che il mondo del Lavoro sta attraversando
Offerta del Lavoro a San Giuseppe
Accogli. o Giuseppe,
questo lume votivo, segno della nostra devozione,
tu che hai conosciuto la fatica e la precarietà,
le preoccupazioni del mantenimento della famiglia
e come carpentiere di Galilea
hai attraversato città e villaggi in cerca di lavoro,
a te ci affidiamo, lavoratori e disoccupati,
perché siano realizzate
le nostre giuste aspirazioni;
perché siano superati i momenti
ed i motivi di crisi;
perché il lavoro non sia mai
una alienazione per nessuno;
perché, al contrario,
esso sia da tutti onorato come merita,
così che vi trionfi la giustizia
e ancor più l’amore;
perché l’ambiente di lavoro
sia realmente a misura d’uomo,
e l’uomo possa apprezzarlo
come prolungamento
della propria famiglia;
perché il lavoro aiuti l’uomo
ad essere più uomo;
e perché, con l’impegno di tutti,
si possa raggiungere la costruzione
di una nuova società e di un mondo nuovo,
nella piena attuazione della giustizia,
della libertà e della pace.