Un nuovo sito per l’AC

La nuova casa digitale dell’Azione cattolica italiana

Ai soci dell’Azione cattolica

Carissimi amici e carissime amiche,

in questi giorni, forse, provando a entrare nel sito ci siamo interrogati quando ci siamo imbattuti nell’immagine di cortesia che annunciava la manutenzione straordinaria del portale dell’Azione cattolica.

Innanzitutto volevo spiegarvi che l’interruzione dei servizi sul sito dell’AC si è reso necessario per un incidente causato dal maltempo straordinario che ha colpito Roma qualche settimana fa. Insieme alla Presidenza nazionale abbiamo pensato, allora, di cogliere l’opportunità di questo imprevisto per anticipare il lancio del nuovo sito che da alcuni mesi era in costruzione, rafforzando anche i nostri sistemi informatici.

Così eccoci qui: ci ritroviamo insieme sulla nuova casa virtuale dell’Azione cattolica italiana e perciò vogliamo darci il benvenuto! Ogni nuova casa, però, quando la si inizia ad abitare non è mai finita del tutto. Chi tra noi ha fatto un trasloco lo sa bene: ci si trasferisce sempre con qualche dettaglio da ultimare, qualche mobile da comprare, qualche lampadario da montare.

È in questa ottica che vorrei guardassimo il nuovo sito. Siamo partiti, abbiamo messo online la nuova casa digitale dell’AC, senza la pretesa che fosse completa e finita, senza la pretesa di essere riusciti a trovare le geometrie perfette per collocare tutti i contenuti del vecchio portale e senza esserci per questo bloccati. 

L’idea sulla quale abbiamo costruito la nuova casa digitale dell’Azione Cattolica è quella della promozione! Il sito è stato pensato, infatti, per essere innanzitutto un’occasione per farci conoscere e per presentare l’associazione a chi non la conosce. Nel lavoro per la sua costruzione si è messo a frutto il grande lavoro fatto in questi anni con il Bilancio di sostenibilità, per mostrare, anche online, i numeri, i volti e il valore che custodiamo come associazione.  

Come vi scrissi il 12 giugno credo che siano proprio le persone il valore grande dell’AC. E allora vi chiedo di metterci in cammino insieme anche in questo processo di conversione digitale dei nostri modi di pensare e di operare. Insieme alla Presidenza nazionale ci è piaciuto pensare al sito come un’occasione per mobilitarci e riuscire a mobilitare i nostri soci, dai ragazzi fino agli adultissimi, e tutte le persone che simpatizzano per l’associazione. Ci piace dire che il sito è work in progress perché vorremmo capire, insieme, qual è il sito che serve all’AC e cosa serve che stia sul sito dell’AC.

Presto ci vedremo, con tutti i Presidenti diocesani e gli Assistenti unitari diocesani a Roma, alla Domus Mariae, un’altra casa dell’associazione. Prendiamoci il tempo, tra un dibattito e un laboratorio, tra un intervento e una domanda, per parlare insieme del sito: vogliamo commentarlo e raccogliere idee per continuare a migliorarlo.

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Autore articolo

Giuseppe Notarstefano

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