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Sala del Concistoro - 15 dicembre 2023

Udienza del Santo Padre Francesco con i ragazzi dell’Acr

Caro Papa Francesco,
siamo davvero felici di donarti a nome di tutti gli Accierrini d’Italia, dei nostri amici, dei nostri familiari gli auguri di vivere con serenità la celebrazione del Santo Natale. Ti doniamo il nostro affetto e le preghiere dell’Azione Cattolica Italiana, continuando a guardare a te con fiducia e ispirazione per compiere quotidianamente quei piccoli gesti che possono trasformare il mondo che ci circonda. In tv vediamo la tua mano tesa stringere altre mani; ascoltiamo le tue parole compassionevoli e coraggiose quando si tratta di richiamare tutti gli uomini alla pace e alla giustizia.

L’ Acr ci aiuta a crescere nella fede e nella gioia dell’incontro fraterno: attraverso i nostri educatori, i nostri assistenti e la nostra comunità incontriamo Gesù e impariamo la bellezza di far parte della Chiesa. Noi ragazzi vogliamo essere un segno di speranza per il futuro della nostra terra e, insieme a te, vogliamo realizzare il sogno di Chiesa da costruire insieme. Alla sequela di Gesù con semplicità ed entusiasmo desideriamo prenderci cura dei nostri fratelli, dei più piccoli e dei più grandi: “insieme” perché sappiamo che, attraverso la collaborazione reciproca e autentica, le nostre unicità possono costruire un mondo più bello, “casa per tutti” in cui riscoprire il dono della Vita.

A Greccio, ottocento anni fa, S. Francesco insieme a tutto il popolo di Dio ha voluto rappresentare per la prima volta il presepe per ricordarci che Gesù è venuto sulla terra indifeso e povero, ma avvolto dall’amore della sua famiglia e del creato. Egli ci insegna che basta poco per essere felici, una grotta per ripararci dal freddo, delle braccia amorevoli pronte a sostenerci e amici che ci sostengono e aiutano. Ci sarà sempre una stella ad illuminarci e a seguire le sue indicazioni per raggiungere la felicità vera, per scegliere cosa fare da grandi con coraggio e con il sorriso, pieni di speranza senza chiudere le porte del nostro cuore.

Durante il nostro Incontro Nazionale – SuPer. Piccoli capaci di grandi cose con Te – vissuto un paio di mesi fa, abbiamo realizzato l’Agenda dei Ragazzi, impegnandoci con piccoli gesti quotidiani a rendere più bella la realtà in cui viviamo. Gesù, come ci narra il Vangelo, ha amato tutti senza disuguaglianze, accettando l’altro com’è veramente, accogliendo e perdonando. Allora, ti chiediamo papa Francesco di starci accanto con la tua amicizia e la preghiera, perché il dono del Natale ci permetta di vivere al meglio uno degli obiettivi dell’Agenda: “Ci impegniamo ad essere inclusivi, disponibili e gentili anche con chi magari non ci è simpatico, non escludendo nessuno. Ci impegniamo a conoscere la storia di ognuno, ascoltando e rispettando tutti senza giudicare”.

La nostra preghiera si unisce alla tua perché, soprattutto nei luoghi segnati dalla guerra, pos- sano rifiorire la pace e la concordia, per generare una nuova fraternità in cui ogni ragazzo abbia la possibilità di stare al mondo sentendo la cura della propria famiglia e il desiderio di alzare il proprio sguardo verso il cielo e continuare a sognare.

Gesù Bambino nasca ancora nei nostri cuori, nei cuori di chi è solo, nei cuori di chi è sofferente, nei cuori di chi vive sotto il peso dell’odio e della guerra, nei cuori di chi ha perso la pace e la speranza.

Noi non ci dimentichiamo di pregare per te! Ti vogliamo bene, Papa Francesco!

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