Da 16 al 24 maggio, la «Settimana Laudato Si’» 2020

Tutto è connesso

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Radio Vaticana - Intervista a Michele Tridente, Vicepresidente nazionale giovani di Ac e Responsabile del coordinamento giovani del Fiac

«L’interdipendenza ci obbliga a pensare a un solo mondo, ad un progetto comune… La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare… L’umanità ha la capacità di collaborare per costruire la casa comune», sono alcuni passaggi profetici della Laudato Si’.
Era il 24 maggio 2015 quando papa Francesco, nel terzo anno di pontificato, rivolse il suo appello a ogni uomo e donna di buona volontà affinché si prendesse cura del pianeta, «la nostra casa comune». Un’enciclica al cui cuore c’è l’ecologia integrale («tutto è in relazione», «tutto è collegato», «tutto è connesso»), in cui la preoccupazione per la natura, l’equità verso i poveri, l’impegno nella società, ma anche la gioia e la pace interiore risultano inseparabili.

Cinque anni dopo, alla luce di quanto stiamo vivendo, le parole di Francesco risuonano ancor più alte ed urgenti per le orecchie dell’umanità tutta. Stiamo attraversando eventi che rimarranno impressi nella storia, ma ai quali è urgente dare risposta, l’unica possibile e saggia risposta: costruire un mondo migliore insieme. Le persone di tutto il mondo chiedono speranza e la nostra fede è profondamente necessaria per illuminare la via.

Ecco perché in occasione della Settimana Laudato Si’ 2020, dal 16 al 24 maggio, i cattolici di ogni angolo della Terra sono chiamati da papa Francesco (il video) a unirsi in solidarietà per un futuro più giusto e sostenibile. L’appello è a restare abbracciati nella fede ai nostri fratelli e sorelle, mentre maturiamo in questo periodo di emergenza per costruire un domani migliore. Come: partecipando agli eventi di formazione online proposti dal 16 al 23 maggio, che culmineranno nella Giornata mondiale di preghiera del 24 maggio. Questa settimana di formazione inaugurerà «un viaggio di trasformazione della durata di un anno, man mano che cresciamo durante questa emergenza attraverso la preghiera, la riflessione e la preparazione insieme per la costruzione di un domani migliore». A partire dal prossimo settembre, durante il Tempo del Creato, che Papa Francesco ha invitato tutti i cattolici a celebrare come periodo annuale di preghiera e azione per la nostra casa comune.

L’Azione cattolica italiana e il Forum internazionale di Ac (Fiac) sono partner attivi dell’iniziativa, e invitano tutti i soci a partecipare agli eventi di formazione online proposti. Segnaliamo in particolare l’incontro di preghiera e riflessione “Custodi dell’opera di Dio” del 20 maggio (quando a Roma saranno le ore 14, a Buenos Aires le ore 9 e a Manila le ore 20), presieduto da mons. Garcia, vescovo di San Justo, assistente ecclesiastico del Fiac e dell’Ac argentina. Ancora un suggerimento: il volume Abiterai la terra, edito dall’Editrice Ave e curato da Giuseppe Notarstefano. Il testo raccoglie l’appello lanciato da Francesco attraverso la Laudato Si’ facendo dialogare tra loro i saperi, le diverse competenze scientifiche e le varie sensibilità culturali e religiose, tentando così di dare una risposta organica al grido di sofferenza della Terra, dei poveri, di una umanità smarritasi nell’inseguimento insensato del mito della crescita illimitata e di un progresso tecnocratico.