Istituto Giuseppe Toniolo. Istituto di Diritto internazionale della pace

Propositi

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Introduzione

5 giugno 1882

Nel giugno 1882 avendomi colla grazia di Dio raccolto per qualche ora di parecchi giorni in preparazione alla festa del Corpus Domini, per ripensare ai supremi interessi dell’anima mia, venni a prendere coll’aiuto di Dio e per la intercessione della gran madre di Dio e madre mia immacolata Maria, del gran patrono s. Giuseppe, di s. Tommaso d’Aquino, s. Francesco di Sales, S. Ignazio di Loyola, di s. Antonio e s. Luigi, miei speciali protettori celesti, e sotto la guida benigna del santo mio angelo custode, le presenti risoluzioni irrevocabili. Queste risoluzioni io pongo in iscritto come patto solenne che stringo con Dio. Oh! santissima Trinità, che io profondamente adoro, e alla cui presenza questi proponimenti io scrivo, rendete per infinita vostra misericordia efficace la dichiarazione della mia povera volontà. O Maria immacolata, o santi ed angeli miei protettori, dite a Dio che io sono vostro, e poi che io non ricuso di morire se ciò non basta a mantenermi fedele alle promesse che faccio. La confessione della mia nullità e della mia indegnità innanzi a Dio e innanzi ai sublimi spiriti celesti è intera e per quanto mi riesce umilissima; ma ad un tempo la confidenza nei miei santi patroni e per -loro mezzo nella bontà e onnipotenza del mio Dio è amplissima.

(da Giuseppe Toniolo, L’economista di Dio, p. 140)