educazione

Cronaca, stereotipi libertari e confini del no

Perché sì?, Perché no?

di Luigi Alici* - Qualche tempo fa ho sentito, in un dibattito televisivo, Massimo Recalcati affermare in modo energico e convinto: «“Perché no?” è il principio che legittima qualsiasi perversione». Un’affermazione del genere in altri tempi sarebbe stata una ovvietà così scontata da non meritare nemmeno di essere ribadita. Oggi invece, pronunciata in televisione, suona come qualcosa di coraggiosamente provocatorio, che urta e sfida i pregiudizi ormai consolidati del senso comune, che il pensiero unico ha assorbito e consacrato come veri e propri dogmi di fede. (continua)

Modulo tematico “Avvitati” per il Settore Giovani

Cartolina da Assisi: tra cuore e pancia

di Antonio Iannaccone* - No, non è un caso. Il fatto che Avvitati – Modulo di formazione per il Settore Giovani di Azione Cattolica – abbia accompagnato il weekend di San Valentino, proprio non è un caso. Da venerdì 12 a domenica 14 febbraio, infatti, l’hotel “Le Grazie” di Assisi ha spalancato le proprie porte a più di ottanta persone (fra vicepresidenti, incaricati, assistenti e membri d’équipe) dal cuore sinceramente innamorato: di Dio, di sé, degli altri, del servizio e della responsabilità in associazione. (continua)

Seminario di Studio Acr. Conoscere, Abitare, Evangelizzare

#CRESCERE DIGITALI

Ragazzi

di Claudia D’Antoni* - La fiducia riposta nella comunicazione e nell’ampliamento delle possibilità offerte dai media, ci ha portati a pensare ad una possibile crescita parallela delle capacità critiche e relazionali. Tali promesse sono state realmente mantenute dalla comunicazione? In che modo i bambini e i ragazzi si muovono all’interno di questo scenario? Come si riposiziona l’educazione? Come pensare, vivere e annunciare la fede nello scenario della comunicazione digitale? Se ne discuterà a #CRESCERE DIGITALI il seminario di studio organizzato dall’Azione Cattolica dei Ragazzi in programma a Firenze il 13 e 14 Febbraio nella cornice di Palazzo Medici Riccardi.

Giornata della memoria

Non basta solo un giorno

Giornata della Memoria

di don Tony Drazza* - Fare memoria del passato, delle atrocità vissute dagli uomini e dalle donne, deve servire per avere il coraggio di scrivere una storia che abbia come filo conduttore la bontà del cuore dell’uomo. Ricordare, conoscere, leggere e informarsi servono perché il ricordo non duri solo un giorno e non sia solo un appuntamento da celebrare. La Shoah testimonia che l’uomo è stato capace di elevare il male a sistema organizzato. A noi il compito di essere quotidianamente “organizzatori di bene”.