Sinodo sulla famiglia

Una sintesi dell’esortazione post-sinodale di Francesco

Amoris laetitia, sull’amore nella famiglia

Come è possibile comprendere già da un rapido esame dei suoi contenuti, l’esortazione apostolica Amoris laetitia (AL - “La gioia dell’amore”) intende ribadire con forza non l’«ideale» della famiglia, ma la sua realtà ricca e complessa. Vi è nelle sue pagine uno sguardo aperto, profondamente positivo, che si nutre non di astrazioni o proiezioni ideali, ma di un’attenzione pastorale alla realtà. Il documento è una lettura densa di spunti spirituali e di sapienza pratica utile ad ogni coppia umana o a persone che desiderano costruire una famiglia. Si vede soprattutto che è frutto di esperienza concreta con persone che sanno che cosa sia la famiglia e il vivere insieme per molti anni. L’esortazione parla infatti il linguaggio dell’esperienza.

Tre verbi e una parola chiave - il commento di Fabio Zavattaro

Sinodo sulla famiglia/10

La Chiesa faccia suo un nuovo sguardo

Sinodo

Intervista di Luciano Moia per Avvenire -  Com’è stato il Sinodo visto dalla loro parte? Come leggere le conclusioni dell’assemblea sinodale con la sensibilità di una coppia che ha seguito tutto passo dopo passo? La risposta arriva da Giuseppina De Simone e Franco Miano, laici di Azione Cattolica, entrambi docenti universitari di filosofia, al Sinodo l’unica coppia di sposi “esperti”. «La vera novità? Vedere la realtà con l’ottica della famiglia».

Sinodo sulla famiglia

Tornare a "camminare insieme" realmente

Papa Francesco - Mentre seguivo i lavori del Sinodo, mi sono chiesto: che cosa significherà per la Chiesa concludere questo Sinodo dedicato alla famiglia? Certamente non significa aver concluso tutti i temi inerenti la famiglia, ma aver cercato di illuminarli con la luce del Vangelo, della tradizione e della storia bimillenaria della Chiesa, infondendo in essi la gioia della speranza senza cadere nella facile ripetizione di ciò che è indiscutibile o già detto. (continua)

La Relazione finale del Sinodo dei Vescovi al Santo Padre Francesco

Sinodo sulla famiglia/9

Fare Vangelo in famiglia

Vangelo

di Tony Drazza* - Fare Vangelo in casa significa mettere la Parola dentro la nostra vita, quella vera, ordinaria, semplice, incasinata. Significa fare sì che il “profumo” delle parole del Vangelo impregni le pareti del nostro vivere, come fa il sugo della domenica quando sparge il suo odore per tutta casa, per poi raggiungere le case dei vicini e la strada. Perché la Parola non lascia solo nessuno.

Sinodo sulla famiglia/8

La preparazione al matrimonio

Sposi

di Carlotta Benedetti* - Il matrimonio è una vocazione e una missione e per questo bisogna compiere scelte radicali e arrivare formati al sacramento. Con una preparazione che non si fermi agli aspetti pratici del vivere insieme ma che si concentri sulla scelta compiuta, sul significato della chiamata ad essere sposi, evitando quel grado di piattezza e genericità di cui spesso ci si lamenta, e diventi una reale fonte di educazione alla vita e alla fede.

Gli incontri promossi da Ac - Fiac - Umofc

Famiglia scelte comuni e contesti diversi

Papa Francesco al Sinodo sulla famiglia 2015

Il 15 ottobre (a Roma, in via della Conciliazione, 1 - ore 19.00), il secondo dei tre incontri “In cammino con il Sinodo” promossi da Ac – Fiac - Umofc e rivolti ai media. Presenti: Maria Giovanna Ruggieri, presidente mondiale dell’Umofc; mons. Pedro Marìa Laxague, ausiliare di Bahia Blanca (Argentina); mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara e vicepresidente della Cei; mons. Petru Gherghel, vescovo di Iasi (Romania); mons. Matthew Man-Oso Ndagoso, arcivescovo di Kaduna (Nigeria); mons. Marcelo Arturo Gonzàlez Amador, vescovo di Santa Clara (Cuba); mons. Gervais Banshimiyubusa, vescovo di Ngozi (Burundi); Maria Gomes, responsabile della pastorale familiare parrocchiale a Dubai (Emirati Arabi Uniti). Con loro i coniugi Claudio di Perna e Maria Anna Sposito dell’Ac. Coordinerà Fabio Zavattaro vaticanista del TG1.

Il secondo incontro con sette padri sinodali - "In cammino con il Sinodo"

In cammino con il Sinodo

Il secondo degli incontro di confronto e approfondimento

Sinodo sulla famiglia/7

La famiglia soggetto di sviluppo

Klimt, Albero della vita

Giuseppe Notarstefano*- Una sapiente programmazione delle politiche di sviluppo non può prescindere da politiche di sostegno alla famiglia. Il riconoscimento sociale della famiglia è un investimento per il futuro della civiltà, perché assegna un ruolo pubblico a una realtà che è fondata sulla cura e promozione del bene delle persone. In famiglia s’impara l’arte della collaborazione e della cooperazione fondata sulla fiducia nel futuro, si apprende l’apertura all’altro, alle sue “ragioni” e ai suoi bisogni.

Sinodo sulla famiglia/6

Ogni figlio è parola di Dio

Bambini

di Anna Teresa Borrelli* - I genitori hanno il compito di tenere sempre presente la particolarità e l’unicità dei figli. Essi non sono recipienti vuoti che devono essere riempiti del sapere dei grandi. Ai genitori è chiesto ascoltarli e prenderli sul serio, senza sminuire i loro sentimenti. Essere loro vicini imparando l’arte della pazienza e il piacere della meraviglia per i piccoli e grandi doni della vita.

I tre incontri promossi da Ac -Fiac - Umofc

In cammino con il Sinodo

Sinodo dei vescovi sulla famiglia

L’8, il 15 e il 22 di ottobre (a Roma, in via della Conciliazione, 1 - ore 19.00) si terranno tre incontri sui temi del Sinodo sulla famiglia, presenti alcuni dei protagonisti dell’assise di Chiesa. Il primo appuntamento è con il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, s.b. Fouad Twal, patriarca di Gerusalemme, mons. Baltazar Enrique Porras Cardozo, arcivescovo di Mérida (Venezuela), mons. Roberto Octavio Gonzàlez Nieves, arcivescovo di San Juan de Puerto Rico. Con loro Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Ac, Franco Miano e Giuseppina De Simone, al Sinodo in qualità di collaboratori del Segretario speciale e curatori del volume Famiglia edito dall’Editrice Ave.

L’introduzione del Papa al Sinodo

Coraggio, mano tesa e niente compromessi

Papa Francesco all'apertura del Sinodo sulla famiglia

di Fabio Zavattaro - La chiesa di Papa Francesco è “ospedale da campo”; chiesa aperta “ad accogliere chiunque bussa chiedendo aiuto e sostegno”, chiamata a vivere la sua missione “nella verità che non muta secondo le mode passeggere o le opinioni dominanti”; e nella carità “che non punta il dito per giudicare gli altri”. Una chiesa che “cammina insieme” per leggere la realtà con gli occhi della fede e con il cuore di Dio”.

Sinodo sulla famiglia/5

La Parola fonte di vita per la famiglia

di don Emilio Centomo* - La preghiera in famiglia è un seme che cresce dentro delle belle relazioni famigliari, ha bisogno di affetti buoni e di amore sincero. La relazione con il Padre nella preghiera feconderà e rafforzerà l’amore familiare e lo farà crescere. Una preghiera semplice, da fare in famiglia, è quella che nasce dai fatti che abbiamo vissuto o che ci hanno colpito.

Intervento del Presidente Ac alla veglia per il Sinodo

Ci sta a cuore la famiglia

Piazza san Pietro

di Matteo Truffelli*- Pubblichiamo l’intervento che il Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana ha tenuto alla veglia per il Sinodo sulla famiglia con il Santo Padre,in piazza S. Pietro, sabato 3 ottobre. La preghiera, la fiducia e la gratitudine nei confronti dell’opera di discernimento che i padri sinodali saranno chiamati a compiere «cum Petro et sub Petro». La disponibilità dell’Azione Cattolica ad assumere le indicazioni che emergeranno da questi giorni di grazia e il desiderio di contribuire alla loro concreta traduzione nella vita quotidiana della Chiesa, delle famiglie, della società.

Sinodo sulla famiglia/4

Una grammatica delle relazioni

Famiglia

di Giovanni Grandi* - Ogni persona che incontriamo è un ritratto di famiglia, ed è vero che questi innumerevoli volti raccontano storie così disparate che risulta difficile isolare astrattamente gli ingredienti che dovrebbero assicurare la riuscita di un’esperienza familiare o, viceversa, annunciarne da lontano la rovina. Quel che si può fare è ritornare alla grammatica di base e meditare sui grandi snodi antropologici che – da sempre – si articolano a partire dal “formato famiglia”.

Sinodo sulla famiglia/3

I giovani e la paura di sposarsi

Sì, no, forse

di Lucia Colombo e Michele Tridente* - Sposarsi non è mai stato semplice, sia per il significato della scelta che si compie sia per questioni prettamente finanziarie. Al giorno d’oggi, però, sposarsi, per due giovani, appare quasi una scelta controcorrente sia dal punto di vista culturale che da quello economico. La paura più grande è quella di non poter tornare indietro. Perché sposarsi significa accogliere l’altro totalmente. È un cammino che costa fatica e che può richiedere tanti sacrifici, oggi più che mai.

Sinodo sulla famiglia/2

Famiglia, palestra "per" la vita

Generazioni

di Rita e Stefano Sereni* - La famiglia non è di per sé il soggetto fondamentale dell’evangelizzazione. Soggetti sono i suoi componenti, i singoli cristiani che hanno come comando sostanziale quello dell’evangelizzazione. La famiglia allora quale ruolo svolge? Essa è come il campo di allenamento in cui gli atleti (in Cristo) si ritrovano per divenire più bravi, imparano a stare in squadra e qualche nuovo “dribbling”. Insomma, apprendono a giocare la partita della vita (e dell’evangelizzazione).

Sinodo sulla famiglia/1

Misericordia e verità

Famiglia

di Enzo Romeo* - Tenere insieme misericordia e verità, questa è la grande sfida del Sinodo sulla famiglia che si svolgerà dal 4 al 25 ottobre. Un anno fa, il Sinodo straordinario, la “parresia” dei padri sinodali, il questionario per conoscere il pensiero dell’orbe. Adesso si tratta di dare concreta applicazione alla sinodalità: un test delicato per il pontificato di Bergoglio. Ciò su cui si è chiamati a esprimersi, vale a dire la dottrina e la pastorale familiari, è questione cruciale, non solo per la Chiesa.