Diario dalla Terra Santa

Terra Santa, terra da amare

A conclusione del Pellegrinaggio nazionale dell’Azione cattolica in Terra Santa, il presidente nazionale Franco Miano ha scritto una lettera all'associazione - GUARDA IL SERVIZIO TV (Ada Serra, Franciscan media center)

Un viaggio che non finisce

Betlemme

Per l'ultima volta, il canto limpido del muezzin scandisce l'avvicendarsi tra notte e giorno, mescolandosi ai sogni. In un indefinito attimo di cui non si può calcolare la lunghezza, il canto cessa e comincia un suono che riporta i pensieri chilometri lontano da qui, oltre il mare.

Il Vangelo vivo

Betlemme

Ad un'ora indefinita del mattino, piena di sonno e buia di tende, risuona nell'aria preciso e inconfondibile il canto del muezzin. Dopo un primo momento di sorpresa e disorientamento, a poco a poco lasciamo spazio nei pensieri a quella melodia e affondiamo di nuovo nel sonno.

Verso Betlemme

Nazareth

La giornata comincia con la santa messa alla grotta dell'annunciazione. La basilica ci accoglie in tutta la sua modernità: cemento vivo, ferro, pietra e legno. Vetrate coloratissime e mosaici.

Fidati e prendi il largo

Nazareth

La città si stende tra le colline. Partendo da una conca, la parte bassa, araba, ci muoviamo verso la parte alta, moderna e a maggioranza ebraica. La città è ricolma di case, alcune più moderne di altre.

Il deserto, una scelta coraggiosa

Pullman

Alle ore 8, dopo aver fatto un'abbondante colazione allietata da una nuova scoperta (le torte di mele come le fanno qui sono inimitabili, dolci e lievemente speziate...), carichiamo le valigie e ci imbarchiamo sul pullman.

Un capodanno diverso

La nostra mattina inizia al Santo sepolcro, dove finalmente possiamo concederci del tempo per pregare alla tomba vuota di Gesù. Si entra attraverso una prima porta che ci accoglie con un architrave a forma di conchiglia, di pietra rosa, coronato da argenti e lampade.

Non restiamo a guardare da lontano

Ci svegliamo alle 5,15 di mattina e usciamo dall'albergo un quarto d'ora dopo. Attraversato un suk ancora addormentato e poco più illuminato rispetto alla sera prima, ci ritroviamo al Santo Sepolcro.

Prime emozioni dalla Terra Santa

Volo AZ 808 Y

Verrebbe da dire che il pellegrinaggio in sé non sia ancora cominciato, ma non è così. È iniziato ieri, da quando abbiamo chiuso le valigie, perché ogni momento ha il suo valore, anche quello del viaggio, anche quello dell'attesa di ciò che verrà.

Il mio Natale a Gerusalemme

Ada Serra, giornalista, lavora al Franciscan media center della Custodia di Terra Santa

Il pellegrinaggio dell'Ac in Terra Santa

don Emilio Centomo, assistente nazionale Adulti