Bilancio sostenibilità

I numeri dell’Ac, il suo valore sociale, ambientale ed economico. E gli obiettivi per il futuro

Il Bilancio di sostenibilità 2021 dell’Azione cattolica italiana

Bilancio di sostenibilità 2021

di Paolo Seghedoni - Come raccontare l’associazione in questo tempo di pandemia? Sono molte le modalità che si possono individuare, la ricchezza e la creatività dell’Azione cattolica sta emergendo in modo sorprendente e tenace. Una delle modalità è senz’altro quella del Bilancio di sostenibilità, che giunge alla terza edizione. Il Bilancio 2020, inevitabilmente, fa il punto, oltre che sui numeri e sulle attività, su come l’associazione ha risposto al tempo straordinario che siamo chiamati a vivere. L’edizione del Bilancio di sostenibilità che viene presentata è ricca di dati e ha, tra le novità, un approfondimento sui dati a livello diocesano più precisa rispetto alle prime due edizioni. Approfondimento frutto di un questionario, affinato e specifico, che ha visto la risposta di oltre un terzo delle associazioni diocesane e che mette al centro proprio il tempo di pandemia.

Il primo «Bilancio di Sostenibilità» dell’Azione Cattolica Italiana

Il nostro impegno a servizio della Chiesa e del Paese

primo Bilancio di Sostenibilità

di Paolo Seghedoni* - 283.002 soci, suddivisi in 174.742 donne e 108.260 uomini. Oltre un milione di persone coinvolte nella vita associativa a diversi livelli. E ancora: circa 50mila educatori che donano oltre 7 milioni e mezzo di ore con il loro servizio; 37.700 responsabili associativi per 4 milioni e mezzo di ore messe a disposizione; sino a 7.000 assistenti, che insieme ai soci e alle persone coinvolte nella vita di Ac offrono quotidianamente il loro servizio alla Chiesa e al Paese. Sono solo alcuni dei dati della prima rendicontazione sociale dell’Azione Cattolica (anno 2018). Uno strumento di trasparenza per chi scommette sull’Ac, un atto di consapevolezza dell’impegno dell’associazione per la comunità ecclesiale e civile.