Terzo settore

Il primo «Bilancio di Sostenibilità» dell’Azione Cattolica Italiana

Il nostro impegno a servizio della Chiesa e del Paese

primo Bilancio di Sostenibilità

di Paolo Seghedoni* - 283.002 soci, suddivisi in 174.742 donne e 108.260 uomini. Oltre un milione di persone coinvolte nella vita associativa a diversi livelli. E ancora: circa 50mila educatori che donano oltre 7 milioni e mezzo di ore con il loro servizio; 37.700 responsabili associativi per 4 milioni e mezzo di ore messe a disposizione; sino a 7.000 assistenti, che insieme ai soci e alle persone coinvolte nella vita di Ac offrono quotidianamente il loro servizio alla Chiesa e al Paese. Sono solo alcuni dei dati della prima rendicontazione sociale dell’Azione Cattolica (anno 2018). Uno strumento di trasparenza per chi scommette sull’Ac, un atto di consapevolezza dell’impegno dell’associazione per la comunità ecclesiale e civile.

Riforma del Terzo settore

Un’occasione storica, una sfida da vincere

di Fabio Cucculelli* - Dopo due anni di discussione, a quasi dodici mesi di distanza dall’approvazione del testo alla Camera, il Senato (lo scorso 30 marzo) ha dato il via libera al disegno di legge di riforma del Terzo settore. Si tratta di una nuova e complessa normativa che riguarda aspetti giuridici, finanziari e fiscali di un mondo che conta: quasi 5 milioni di volontari; oltre 390 mila organizzazioni censite dall’Istat; 800 mila posti di lavoro; 12 mila cooperative e imprese sociali con una media di 10-12 addetti; 8 mila fondazioni di comunità e un’attività economica che vale 74 miliardi di euro, pari al 4% del Pil. Ora la legge passa all’esame della Camera e poi sarà la volta dei decreti attuativi.