Spiritualità. Voci e volti di Casa San Girolamo. Il video

A Casa San Girolamo, a Spello, trovi un “polmone spirituale”, un dono dello Spirito, dove coniugare preghiera, silenzio, fraternità, dialogo e studio, in una regola di vita ispirata ad uno stile di santità laicale

A Casa San Girolamo, a Spello, viene soprattutto la persona, con la sua vita e la sua storia, prima che le sue funzioni sociali, le qualifiche professionali o gli incarichi associativi o ecclesiali. Chi viene (da solo o a piccoli gruppi) per qualche giorno lascia tutto per verificare davanti al Signore, in un clima di silenzio e di fraternità spirituale, la propria vocazione laicale. Chi viene a Spello deve sentire la casa come un’estensione della propria casa, come quell’angolo dove è possibile trovare lo spazio dell’interiorità.

Non come ospite, ma come fratello e sorella

A Casa San Girolamo, si viene non come ospite, ma come fratello e sorella che condivide nel silenzio e nella pace una comune ricerca spirituale. Chi viene troverà dei fratelli e delle sorelle che lo accolgono (e non una reception), gli assegnano una cella e gli danno indicazioni essenziali sullo svolgimento delle giornate. Troverà spazi di riflessione e lettura, spazi di confronto e approfondimento. Troverà amici capaci di accompagnare, di orientare, di suggerire, di formare.

Contemplazione e discernimento

A Casa San Girolamo, rispetto ad altre esperienze che appartengono alla tradizione associativa dell’Azione cattolica, connotate in forme molto diverse (convegni, moduli formativi, esercizi spirituali…), si vuole e si cerca di trovare una nuova “cifra” spirituale, capace di far incontrare contemplazione e discernimento, preghiera e riflessione, ascolto e dialogo. La centralità della Parola di Dio, meditata, celebrata e pregata, consentirà di fondere insieme, in modo armonico, queste dimensioni.

Uno stile di santità laicale

A Casa San Girolamo, a Spello, per il suo valore storico e simbolico, per il suo essere intrisa del viaggio terreno di Carlo Carretto, che qui riposa, non trovi primariamente un edificio per esercizi spirituali o per campi scuola, né tantomeno una casa per ferie o del pellegrino; non è nemmeno luogo alternativo al centro nazionale Ac per incontri e riunioni. Trovi un “polmone spirituale”, un dono dello Spirito, dove coniugare preghiera, silenzio, fraternità, dialogo e studio, in una regola di vita ispirata ad uno stile di santità laicale.

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Redazione

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