Dopo l'incontro dei nuovi Presidenti Diocesani a Spello

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La proposta della presidenza nazionale di invitare i neo-presidenti diocesani per un fine settimana di spiritualità a Spello presso la Casa San Giorolamo, è stata una idea felice.
Quando è arrivato l’invito, d’acchito ho pensato alla difficoltà di partecipare visto il periodo denso di impegni, con le equipe in febbrile lavoro per preparare i vari campi estivi, gli incontri per “imbastire” le attività che ci aspettano all’inizio della anno associativo, senza contare i miei impegni di famiglia, gli esami dei figli, il lavoro... poi mi sono detta: “Cristina, devi volerti bene! Alcuni giorni per fermarti, pregare, pensare, ti possono solo giovare.” È poi arrivato l’invito dell’amica Anna (presidente di Imola) a partecipare insieme all’iniziativa e a quel punto non c’è stato più alcun dubbio. Partita!
Già durante il soggiorno mi è stato chiaro che stavo assaporando e vivendo momenti preziosi, carichi di significato; è stata l’occasione di cui avevo bisogno per fare silenzio dentro di me, per ascoltare Dio e per comprendere come vivere questo servizio per la mia Chiesa. Tutto ha facilitato e arricchito questo percorso: la Messa, l’ascolto del Vangelo, le parole di Don Vito, dei fratelli Piero e Gabriele, la condivisione semplice e in amicizia dei pensieri, progetti, speranze con gli altri presidenti.
Anche lo stile della vita in casa, i lavori casalinghi, le pulizie, il lavare, il servizio a tavola fatti insieme hanno aiutato a creare quel clima amicale di maggior conoscenza tra i partecipanti tanto da rendere più sentiti, intimi e forti i momenti di preghiera e condivisione.
Cosa mi sono portata a casa?

  • Tanti volti di amici con una passione comune, vivere la Chiesa come luogo di santità per mezzo dell’ ACI. Non è poco!
  • Le riflessioni di Don Vito che hanno saputo tratteggiare un ritratto bello del presidente diocesano, capace di cogliere le speranze della persone affidate, che sia profeta, che sappia tessere relazioni vere con chi incontra, che sia capace di andare e stare in mezzo alla gente.

Cristina Severi (Presidente Diocesana di Faenza)