Miano: "L'Ac ci tiene e si impegna per questa terra!"

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La corresponsabilità al centro del convegno. Il saluto a papa Francesco e papa Benedetto. Il pensiero all'Italia

di Ada Serra

"Un saluto a papa Benedetto e, affetto e gioia per papa Francesco: preghiamo per lui": con queste parole, che sono un ricordo e un saluto, il presidente nazionale dell'Azione cattolica italiana Franco Miano ha dato il via ai lavori del Convegno delle Presidenze diocesane, che perciò ha subito mostrato con un forte applauso l'affetto sincero dell'Ac ai due pontefici.

"Preghiamo per l'Italia e per Napolitano" ha aggiunto subito dopo, raccogliendo il secondo  applauso spontaneo dell'assemblea. "Preghiamo per la situazione politica italiana. L'Ac tiene e si impegna per questa terra".

Il presidente Miano - dopo aver ricordato laici e sacerdoti di Ac scomparsi negli ultimi mesi - ha introdotto il tema del convegno, "Abitare il mondo da figli. Educare oggi alla corresponsabilità": "In questo triennio che dedichiamo al Concilio e in cui prestiamo un'attenzione speciale al tema dell'educazione, l'Ac ha a cuore la corresponsabilità e l'ha scelta come tema di questo convegno".

"Vogliamo sentirci figli dello stesso padre e dunque fratelli. Vogliamo dire la vocazione universale dell'Ac, perché la corresponsabilità non riguarda solo le nostre realtà ma è apertura al mondo intero. È solidarietà. È sentirci fratelli dei poveri" ha spiegato.

Il presidente Miano ha chiuso il suo intervento introduttivo lanciando la relazione - prima di questo convegno - del vescovo Bruno Forte, che saluta l'assemblea dicendo che la sua vocazione è nata in Ac, che ama l'Ac e che qui si sente a casa.