Sana e salva la giovane cooperante italiana rapita in Kenya

Silvia è libera!

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Con grande felicità e commozione abbiamo appreso della liberazione di Silvia Romano, la giovane cooperante italiana rapita quasi un anno e mezzo fa, il 20 novembre 2018, a Chakama, località nel sud-est del Kenya. A comunicare la notizia il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che sul suo profilo twitter ha scritto: «Silvia Romano è stata liberata! Ringrazio le donne e gli uomini dei servizi di intelligence esterna. Silvia, ti aspettiamo in Italia». E Silvia domani, domenica 10 maggio, festa delle mamme, alle ore 14 sarà in Italia, attesa dalla sua famiglia, dai suoi amici della onlus Africa Milele, per cui in Africa seguiva un progetto educativo dedicato ai più piccoli, e idealmente da tutti gli italiani.
La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica e l’Associazione tutta abbracciano Silvia e tutti coloro che gli vogliono bene, e festeggia il suo ritorno a casa sana e salva. Tutta l’Ac ha pregato per lei e si è mobilitata perché la sua prigionia avesse fine, perché le autorità italiane e keniote non abbassassero mai il proprio impegno nella ricerca di una soluzione positiva al suo sequestro. Nel festeggiare il ritorno in Italia di Silvia, il nostro pensiero, il grazie di tutta l’Azione cattolica va ai tanti altri giovani e meno giovani che come Silvia si impegnano per il bene del prossimo, per migliorare le condizioni di vita di tanti fratelli e sorelle sparsi nel mondo, e per dare a questo nostro pianeta e all’umanità che lo abita un futuro migliore. Silvia e tutti loro sono la nostra meglio gioventù. Grazie Silvia e bentornata a casa!
Riportiamo a casa Silvia Romano - l'appello lanciato dall'Ac lo scorso 20 novembre 2019, anniversario del rapimento.