Semi di Armida

Un concorso aperto a tutti, a livello nazionale. Sulla strada della beata Armida Barelli. Lo ha pensato l’Ac di Salerno-Campagna-Acerno. Termine ultimo per partecipare: 29 luglio

In occasione della recente beatificazione di Armida Barelli, l’Ac diocesana di Salerno-Campagna-Acerno ha indetto un concorso dal titolo Semi di Armida. L’idea mira a individuare e valorizzare attività capaci di intercettare bisogni latenti e percorrere strade nuove per soddisfarli nel campo del lavoro, del sociale, dell’educazione. Possono inviare la propria candidatura singoli cittadini, gruppi, associazioni, cooperative e imprese, da tutto il territorio nazionale. Inoltre, per i primi tre classificati, è previsto un premio in denaro come simbolo di sostegno alle azioni portate avanti dai soggetti vincitori.

Nel sito web dell’Ac diocesana è spiegato bene il senso dell’iniziativa. Armida Barelli è stata una donna innovativa e creativa, inondata da grande speranza e fede, con una forte motivazione ad andare avanti nonostante le difficoltà del tempo e gli imprevisti della vita. «Ora tocca a noi essere gli apripista del terzo millennio. Come? Essere apripista nel terzo millennio significa essere capaci di intercettare bisogni latenti eppure necessari per la crescita e il benessere; essere capaci di individuare e percorrere le strade per soddisfarli nel campo del lavoro, del sociale, dell’educazione».

Il premio: Semi di Armida

Il Premio è rivolto a quanti nella vita quotidiana stanno attuando azioni nuove e creative e che vogliono farsi conoscere, per creare una rete di “seminatori” di speranza. Per partecipare al premio occorre presentare la propria azione, che deve avere le seguenti caratteristiche: 

Essere innovativa 

Il soggetto che la presenta deve dimostrare che la propria azione, partendo dalla lettura dei bisogni delle persone cui si rivolge, è in grado di favorire l’ingresso di una novità nelle loro vite. 

Essere originale

L’azione presentata deve aver individuato opportunità di cambiamento e, configurandosi come una sfida, andare contro corrente e offrire soluzioni nuove e stimolanti. 

Lavorare per l’amicizia sociale

L’azione presentata deve essere dedicata alla fraternità e all’amicizia sociale. La fraternità, così come definita da papa Francesco nell’enciclica Fratelli tutti, è la dimensione «utile e anzi necessaria per rinnovare profondamente dall’interno strutture, organizzazioni sociali, ordinamenti giuridici». 

Perseverare nel raggiungimento del risultato

Il soggetto deve dimostrare di essersi impegnato e di continuare a farlo affinché l’obiettivo propostosi sia raggiunto, valutando i rischi delle proprie attività e agendo coerentemente con gli impegni presi, influenzando positivamente e attivamente gli eventi. 

Operare in un’ottica di corresponsabilità

La corresponsabilità è la prontezza e la capacità di “rispondere insieme” ai bisogni, espressi o inespressi, delle persone e delle comunità, conosciuti con l’occhio dell’amore e con la sapienza del cuore. È strettamente connessa con l’amore e la comunione. 

Modalità di partecipazione 

È ammessa la partecipazione di singoli cittadini, gruppi, associazioni, cooperative e imprese. La partecipazione al premio è gratuita. La proposta di candidatura, da compilare secondo il modulo allegato a questo Regolamento, deve essere inviata via mail all’indirizzo segreteria@acsalerno.it entro il 29 luglio 2022. 

Autore articolo

redazione