Segni del Tempo. Protagonisti, nella Chiesa e nel Paese

Più di 2000 i giovani attesi da tutta Italia per “Segni del Tempo”, l’incontro nazionale dei giovani responsabili parrocchiali del Settore giovani di Ac, a Roma 28-30 ottobre 2022. Tra i numerosi partecipanti al ricco programma l’oro olimpico a Tokyo 2020 Antonella Palmisano, mons. Luigi Renna, Rosy Bindi, Marwa Mahmoud, don Mattia Ferrari, padre Giacomo Costa. Al centro dell’incontro, l’appuntamento con papa Francesco sabato 29 ottobre in Aula Paolo VI

Roma, 28-30 ottobre 2022. Ci siamo quasi. L’incontro nazionale dei giovani responsabili parrocchiali del Settore giovani di Ac “Segni del Tempo” è ormai alle porte. Tanta l’attesa e le speranze per questo incontro che vuole rilanciare il nostro impegno come giovani responsabili sui nostri territori con gioia, entusiasmo, e tanta voglia di partecipare.

A 60 anni dal Concilio Ecumenico Vaticano II, anche il titolo risveglia in noi il desiderio di vivere da corresponsabili nella vita del nostro presente ecclesiale, sociale, umano. All’avvio del secondo anno del cammino sinodale delle Chiese in Italia, la rinnovata fase di ascolto ci chiama a impegnarci ad avviare anche processi che possano sollecitare il nostro impegno sul territorio.

Il programma di Segni del Tempo è ricco e intenso: lo presentiamo a partire dai numeri e dai luoghi in cui si terranno i diversi momenti pensati per i partecipanti. Sono quasi 200 i volontari da Roma e da tutto il Lazio a supportare lo svolgimento delle attività del fine settimana. Più di 2000 i giovani responsabili parrocchiali attesi da tutta Italia.

Inizieremo provando a riscoprire che, per servire il nostro tempo, occorre imparare a metterci in ginocchio. Alza il tuo sguardo, il titolo delle cinque veglie di preghiera che si terranno contemporaneamente in giro per Roma venerdì sera, sarà il tempo buono per affidare il nostro servizio di responsabili e di giovani al Signore, certi che con Lui vogliamo camminare. Alza il tuo sguardo perché abbiamo bisogno di guardare a Lui; Alza il tuo sguardo perché abbiamo bisogno di provare a scrutare i sogni di bene che Dio ha per il mondo intero e per ciascuno di noi.

È sabato mattina, invece, che ci incontreremo tutti insieme, in aula Paolo VI. Sarà una mattinata di grande festa e di racconto della vita di noi giovani. Da tutti i luoghi d’Italia arriveremo per incontrarci e condividere le nostre storie, raccontando quelli che sono i nostri sogni e le sfide che ci vedono coinvolti. Per tutta la mattinata ci faremo accompagnare da musica, testimonianze e attività e molto altro, in attesa di incontrare papa Francesco. A lui chiederemo qual è il contributo che la Chiesa attende da noi giovani, e il mandato cui lui ci chiama, come giovani-responsabili, discepoli-missionari.

La giornata di sabato continuerà nel pomeriggio con 10 convegni tematici sugli ambienti di vita, diffusi in tutta la città. I temi trattati sono quelli che ci coinvolgono ogni giorno, a partire dalla riflessione sui luoghi dello studio e del lavoro, della città e del tempo libero.
Oltre 25 gli ospiti che daranno il loro contributo in ognuno di essi, confrontandosi tra loro e con i giovani a partire dalla loro esperienza. Tra questi: l’oro olimpico a Tokyo 2020 Antonella Palmisano, mons. Luigi Renna, Rosy Bindi, Marwa Mahmoud e don Mattia Ferrari.

Tutti i giovani e le giovani partecipanti si ritroveranno nel complesso della Domus Mariae per un unico grande spettacolo per il sabato, in compagnia degli Oblivion e per l’occasione, un grande tendone verrà sistemato nell’area della Domus Mariae per ospitare i partecipanti all’incontro. Tutto intorno, stand che ricordano le alleanze e le esperienze significative per i giovani, promosse dall’Associazione e non solo.

Domenica mattina, dopo la celebrazione eucaristica presieduta dall’Assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica, mons. Gualtiero Sigismondi, proveremo a vivere, insieme a padre Giacomo Costa, un momento di progettazione sinodale, che proverà a rispondere alla domanda: come possiamo, concretamente, da giovani, essere Sinodo? Di quali iniziative concrete possiamo farci portavoce nei nostri territori?

Ci saluteremo domenica pomeriggio, provando a prenderci l’impegno di mantenere sguardi aperti al futuro e agli altri, sguardi capaci di sognare un orizzonte già pieno di bellezza, a partire dall’impegno nella Chiesa e nel Paese, sguardi che sanno cogliere i segni del tempo!

Programma completo, materiali e informazioni sull’incontro sono disponibili sulla pagina dedicata.

Emanuela Gitto e Lorenzo Zardi sono Vicepresidenti nazionali per il Settore giovani di Ac

Autore articolo

Emanuela Gitto e Lorenzo Zardi