Video Acr. Due webinar dedicati alla vita dei ragazzi

Relazioni (sociali) e bisogno (di prossimità) al tempo della pandemia

Versione stampabileVersione stampabile

I vedeo dei due webinar proposti dall'Acr e dedicati alla vita dei ragazzi, in questo particolare tempo di pandemia, in bilico tra distanze e bisogno di prossimità, con l’impegno a guardare avanti insieme.  Resta con me! Il bisogno di prossimità: tra relazioni informali e gruppi strutturati in compagnia di Pierpaolo Triani, docente all’Università Cattolica di Milano e consigliere nazionale Ac, e  Il senso dell’insieme. Le relazioni sociali tra ragazzi al tempo della pandemia in compagnia di Enrico Galiano, insegnante e scrittore.

Come scrivono il responsabile nazionale, Luca Marcelli, e l’Assistente centrale, don Marco Ghiazza, nella lettera-invito ai responsabili e assistenti Acr di tutta Italia: «In questo tempo inedito per la vita di ciascuno, vogliamo essere vicini a voi e alle vostre associazioni, cercando di arrivare attraverso la vostra cura a tutti i bambini e i ragazzi d’Italia. Ora più che mai, in un momento storico così complesso, facciamo nostro l’invito a mettere in campo un “di più” di generosità, di creatività, di passione associativa (ACI, Servire è dare la vita. Orientamenti annuali 2020-21). È vero che in taluni casi ci è impossibile fare quello che abbiamo sempre fatto - incontrarci, fare festa, formarci, condividere - nelle consuete modalità; tuttavia ciò che più conta, adesso, per le nostre associazioni, è anzitutto continuare ad essere una rete di relazioni significative nella comunità cristiana. Dalla tenuta di questo tessuto di legami buoni e dalla docilità che saprà mostrare allo Spirito, dipende gran parte dell’esperienza e della vita associativa in quest’anno».

Il documento della Presidenza nazionale “A vele spiegate” e le linee guida “Ripartiamo insieme” dell’Ufficio catechistico nazionale «ci offrono le coordinate per ripensare il nostro servizio educativo - scrivo ancora Luca Marcelli e don Marco Ghiazza -, tenendo sempre alta l’attenzione alle norme sanitarie che via via si vanno definendo e alle linee guida che le singole diocesi si apprestano a varare. Non esitate, in tal senso, a contattarci per dubbi, chiarimenti o per un confronto anche se non abbiamo la pretesa di avere una risposta valida per tutti gli interrogativi. Non esistono infatti ricette universalmente valide a prescindere dai contesti: fondamentale è invece la capacità di ciascuna associazione diocesana e ancor più di tutte le associazioni territoriali di base di ripensarsi, di fare esperienza di rinnovata vicinanza con i propri soci, dal più piccolo al più adulto».