Modulo della promozione su “AC e territorio”

Prenderci cura, insieme

Versione stampabileVersione stampabile

di Monica Del Vecchio* - Tutto del nostro territorio ci interessa, ci interroga e ci chiama alla cura.
Il rapporto tra l’Azione Cattolica e la realtà in cui è inserita è uno dei nodi che interroga maggiormente la vita associativa. E assume un valore speciale in questo anno assembleare, in cui le nostre associazioni sono chiamate, a ogni livello, a esercitarsi nella lettura del contesto.
Non siamo autonomi dalla realtà in cui viviamo e per questo non possiamo pensarci se non in relazione a essa. Per questo motivo, abbiamo deciso di dedicare il quarto e ultimo modulo dell’Area della promozione associativa al tema “AC e territorio”.
Il lavoro che faremo in occasione dell’incontro, che si svolgerà a Grottaferrata l’8 e 9 ottobre, ha il primo obiettivo di superare la tentazione dell’autoreferenzialità e della rigida classificazione “dentro/fuori” che a volte caratterizza il modo di intendere e rappresentare la Chiesa, la parrocchia o l’associazione. Ci lasceremo guidare dall’idea di un’AC immersa, potremmo dire – meglio forse – incarnata nel territorio, chiamata a condividerne… «le gioie e le speranze, le attese e le angosce» (GS 1) e a servirle in modo efficace e propositivo.
Sogniamo un’AC nel territorio, capace di riscoprire e attuare sempre di più il mandato dei Padri conciliari. Sogniamo un’AC “in uscita” che vince l’isolamento e, cogliendo l’invito di Papa Francesco a Firenze, si coinvolge e coinvolge altri soggetti presenti sul territorio per «fare qualcosa insieme».
Di fronte alle sfide che la realtà circostante ci pone e che a volte ci appaiono insuperabili, occorre avere il coraggio di pensare (e pensarsi) in maniera diversa, oltre gli stereotipi: per questo, come in occasione dei moduli formativi già svolti, adotteremo il metodo del laboratorio. Partiremo dalla presentazione di alcune esperienze di lavoro in rete, per poi provare a capire come sentirci rete: con l’aiuto di Andrea Casavecchia del Centro Studi di AC, rifletteremo su come stimolare sinergie e “innescare processi” attorno alle esigenze di cura del territorio.
Siamo consapevoli che per essere presenza significativa nel territorio non ci si può improvvisare. È necessario saper leggere la realtà, saperla interrogare, porsi obiettivi concreti, individuare (e reperire) risorse. Al modulo avremo l’opportunità di conoscere gli elementi per una buona progettazione e di metterci in gioco alla ricerca di nuovi percorsi: a questo obiettivo sarà dedicato in particolare il lavoro della domenica mattina, guidato da Francesco Spagnolo, esperto in progettazione di Caritas Italiana.
Siamo certi: un’AC che sa stringere alleanze per il bene del territorio in cui vive non solo è possibile, ma già c’è. Vi aspettiamo a Grottaferrata per scoprirla insieme!

*Responsabile nazionale Area Promozione dell’Ac