Progettare in modo nuovo la proposta associativa
OSPITI

Maria Vittoria Lanzara
Formatrice e Presidente Ac della diocesi di Salerno-Campagna-Acerno

Andrea Peruffo
Assistente unitario Ac della diocesi di Vicenza
DESCRIZIONE
L’obiettivo del convegno è riflettere su come la vita associativa chiami tutti i responsabili educativi ad uno sforzo costante di mediazione tra l’idealità dei percorsi e la realtà della vita associativa, con una costante attenzione alla vita delle persone prima che ad una rigida schematicità dei processi e della proposta.
Anche laddove si faccia fatica a realizzare il tipico e tradizionale schema di incontri della proposta associativa, è possibile progettare percorsi che non tradiscano le dimensioni della proposta associativa, seppur con nuove modalità di svolgimento.
L’obiettivo del laboratorio può essere declinato secondo alcune prospettive:
- riscoprire e valorizzare le diverse dimensioni e modalità della formazione associativa, che sono parte del progetto formativo e della sua visione unitaria della formazione, che va oltre la realizzazione di una cammino annuale presentato dalle guide associative per i diversi archi di età
- come realizzare una buona mediazione dei cammini che non diventi una semplificazione banalizzante che rischia di sminuire i tratti più forti e significativi della proposta associativa
- imparare a progettare forme di “gruppo oltre il gruppo” che preservino la dimensione relazionale e comunitaria della crescita cristiana laddove le condizioni di vita (mobilità, ritmi di lavoro, famiglia,…) rendano complesso un percorso di gruppo a cadenza regolare, evitando di limitarsi all’autoformazione o ad una sporadicità di appuntamenti