(Mt 17,1-9)
Icona biblica 2025-2026
In quest’anno associativo siamo chiamati a «condividere» anzitutto l’esperienza di Cristo, che trasfigura ogni giorno la nostra vita, e l’opportunità di un cammino bello con tante donne e uomini che il Signore ci dona d’incontrare.
La Trasfigurazione, icona biblica dell’anno, è qualcosa che dura un istante, ma che resta dentro per tutta la vita. L’escursione non è proposta solo a Pietro o Giacomo o Giovanni, ma a tutti e tre insieme, segno distintivo di un autentico cammino cristiano, che porta alle vette alte della fraternità e della comunione. Sul monte i discepoli ritrovano se stessi, le loro fragilità e i loro desideri, e vengono circondati da una nuova luce che rivela l’autentica bellezza che salva il mondo.
La Verità ha bisogno di essere spogliata da tanti veli che, a seconda delle circostanze, la nascondono, ma pure la proteggono. L’evento della Risurrezione si propone come dinamica quotidiana della nostra esperienza credente, per raccogliere dal Giubileo vissuto il testimone della speranza.

Iniziativa annuale dell’Acr
Nell’Anno della compagnia la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è l’immagine di un progetto comune la cui realizzazione è frutto della collaborazione di tanti. Nella continua ricerca verso ciò che costituisce l’universo, i tecnici e gli astronauti delle rispettive agenzie spaziali nazionali e internazionali accolgono la chiamata ad aprire orizzonti nuovi mettendo in comune conoscenze e risorse. La ISS è il centro delle attività umane di ricerca nello spazio. Si tratta di un grande laboratorio in orbita attorno alla Terra, a circa 400 km di altitudine, che compie una rotazione continua ad una velocità di circa 28.000 km orari.
Come scenario della collaborazione scientifica e internazionale, lo spazio rappresenta «un luogo comune dell’umanità» (cfr. S. Mattarella, Discorso in occasione della visita al Centro Europeo per l’osservazione della terra, 21 giugno 2024). Visto e raccontato da un punto di vista nuovo, il pianeta Terra si mostra in tutta la sua bellezza e fragilità ed è “casa” per tutti: indipendentemente dalla nazionalità, infatti, tutti gli astronauti si riconoscono “terrestri”, parte di una fraternità che abbraccia ogni essere umano.
Scarica la presentazione della proposta formativa Acr 2026; può essere utile da proiettare con i ragazzi e i loro genitori a inizio anno.


