LA STORIA DELL'AC

Parole di Giustizia e di Speranza

Parole di Giustizia e di Speranza è il progetto con il quale l’Azione cattolica italiana e l’Istituto Vittorio Bachelet – in collaborazione con il Meic e il Mieac – intendono promuovere la formazione di una più diffusa cultura politica, e un impegno civico più attivo, a partire dai territori, attraverso il coordinamento di una serie di iniziative, tanto a livello locale quanto nazionale, per riflettere su temi fondamentali per la vita delle persone e del Paese e centrali per una cultura politica radicata nel Vangelo – dal lavoro alla pace, dalla salute all’immigrazione, dal diritto allo studio alle pari opportunità, dallo sviluppo sostenibile alla lotta alla criminalità – guidati dalle parole della Costituzione italiana, altissima espressione del contributo che la cultura politica cattolica ha dato alla vita democratica del Paese.

Consapevoli che la democrazia – senza riflessione, confronto e cultura politica diffusa – è più fragile (rischiando, per un verso, di essere più esposta a fenomeni di raccolta del consenso secondo logiche meramente clientelari; per altro verso di ridursi a scontro tra contrapposte tifoserie sulla polemica del momento), l’Azione Cattolica e l’Istituto, con le iniziative del progetto, vogliono rinnovare il proprio impegno a essere protagonisti della vita democratica del Paese e ad abitare il dibattito pubblico – sia a livello nazionale, sia a livello locale – con riflessioni che siano l’esito di percorsi partecipativi di prossimità (in cui le persone si incontrano, esercitano la pratica del dialogo plurale e ragionano su temi, problemi e soluzioni).

Territori da abitare e da cui lasciarsi abitare

La sfida del progetto è quella di coordinare, entro un quadro di riferimento unitario – definito da schede tematiche (contenenti spunti di riflessione, dati, analisi, interrogativi aperti) pubblicate sul sito dell’Azione Cattolica Italiana, in occasione della XVIII Assemblea Nazionale – le riflessioni sul bene comune che già da tempo attraversano il tessuto associativo, dando forma a un percorso condotto e alimentato dalla creatività delle diverse realtà che animano la vita dell’associazione a tutti i livelli.

Protagoniste del progetto, infatti, sono sia le associazioni diocesane, sia le delegazioni regionali di Ac, sia le diverse realtà nazionali di Azione cattolica, dagli istituti ai movimenti, che di volta in volta potranno approfondire uno o più dei temi di riflessione proposti nelle tracce del progetto. Le riflessioni maturate a livello territoriale e nazionale, poi, confluiranno in un documento finale, in cui raccoglieremo i frutti di questo percorso di elaborazione comune che si snoderà lungo un biennio.

Le tracce formative

In quest’ottica, le tracce del progetto (una per ogni ambito tematico individuato) costituiscono il punto di partenza per avviare i percorsi di approfondimento ad ogni livello sulle diverse tematiche. Redatte con il contributo di oltre quaranta autori – donne e uomini, giovani e adulti, sacerdoti e laici, docenti e studenti – che hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro competenze, le schede tentano innanzitutto di offrire a coloro che vorranno intraprendere i percorsi approfondimento le radici forti sulle quali innestare le riflessioni: ogni traccia, infatti, contiene la riflessione di un costituzionalista che ci aiuterà a guardare ai diversi ambiti tematici attraverso la lente della Costituzione e alcune considerazioni su ciò che le Scritture e la dottrina sociale della Chiesa ci dicono sui diversi argomenti.

A corredo di ogni scheda, poi, sono presenti dei mini-focus di approfondimento su alcune questioni di attualità connesse a ogni singolo tema (che certamente non esauriscono il novero delle possibili questioni da analizzare per i vari ambiti, né limitano in alcun modo la possibilità per le realtà territoriali di ampliare la riflessione ad altri specifici problemi) e alcuni materiali utili per l’approfondimento che possono essere utilizzati a livello locale per l’implementazione di iniziative di studio, ricerca e condivisione.

Secondo lo stile proprio dell’AC, le diverse realtà territoriali che realizzeranno i percorsi di riflessione, studio e approfondimento sui vari temi non saranno accompagnate solo attraverso il materiale formativo a loro disposizione ma potranno contare anche sul supporto dei referenti nazionali e locali del Progetto sia per la realizzazione delle singole attività, sia per l’individuazione sul territorio di esperti che mettano a disposizione le loro competenze per trattare in maniera puntuale le diverse questioni.

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Allegati

Materiali