FAQ Per Responsabili Associativi e Docenti

Il Msac – Movimento Studenti di Azione Cattolica è una realtà educativa e culturale rivolta a tutti gli studenti e le studentesse delle scuole superiori. Nasce come uno spazio a misura di studente, dove chi vive la scuola ogni giorno può sentirsi protagonista: ci si confronta, si cresce insieme e ci si impegna per migliorare la scuola in modo concreto. È un luogo in cui allenare pensiero critico, responsabilità, dialogo e partecipazione… per diventare cittadini e cittadine capaci di fare la differenza.

Ecco i 5 step principali: 

CHIEDERE. Contatta l’Incaricato Regionale Msac, per verificare se nel tuo territorio è già presente un circolo o altri studenti interessati.
CONDIVIDERE. Condividi l’idea con il Consiglio Diocesano, così da essere accompagnato dall’associazione fin dall’inizio.
COINVOLGERE. Insieme ai Vice-Giovani, proponi il Msac ad altri studenti e studentesse — amici, compagni, giovanissimi di Ac — per creare un primo gruppo.
FORMARE. Il Consiglio Diocesano di Ac nomina l’Incaricato alla Formazione, colui che seguirà i primi sviluppi del circolo, coordinando la vita del movimento fino al Congresso Diocesano. 
PARTIRE. Con un gruppo consolidato si può iniziare: non serve essere tanti o perfetti. Il percorso culmina nel congresso fondativo, che segna la nascita ufficiale del nuovo circolo.

Il Msac e il Settore Giovani – in particolare il gruppo Giovanissimi – non sono due percorsi alternativi, ma due dimensioni che si completano a vicenda. 

  • Nel gruppo Giovanissimi si vive il cammino di formazione cristiana: è lo spazio in cui si cresce nella fede all’interno di una comunità, accompagnati dagli educatori. 
  • Il Msac, invece, porta quella stessa fede dentro la scuola, diventando la forma missionaria e studentesca dell’associazione. È lì che l’esperienza cristiana si traduce in partecipazione e responsabilità concreta.

Sono due facce della stessa medaglia: ciò che si matura nel gruppo giovanissimi prende forma nel Msa

Fare Msac non significa seguire un unico schema o una regola prestabilita: ci sono mille modi diversi di vivere il Movimento! Punti d’incontro, formazione specifica con ospiti, campi, assemblee scolastiche, convivenza, eventi nazionali, aule studio, campagne social e tanto, ma tanto altro…

Il Msac opera dentro la scuola, sia all’interno che all’esterno dell’orario scolastico, attraverso:
• punti d’incontro e laboratori
• assemblee studentesche
• gruppi di studio e aule studio
• progetti culturali e attività formative
• contribuire nell’organizzazione di cineforum, attività culturali, iniziative di solidarietà…
• momenti di confronto su diritti, rappresentanza e partecipazione
Il Msac accompagna gli studenti e le studentesse nelle proposte, collabora con gli organi collegiali e favorisce il confronto tra scuole diverse. 

Una scuola che collabora con il Msac può contare su un supporto concreto alla partecipazione studentesca, grazie ad attività che aiutano i ragazzi a comprendere meglio il loro ruolo nella comunità scolastica e a vivere la rappresentanza in modo responsabile.

Un docente può sostenere un circolo Msac offrendo ascolto e confronto, accompagnando i ragazzi nel trasformare le loro idee in progetti concreti senza sostituirsi a loro. Il suo aiuto è prezioso anche per inserire le attività del circolo nei percorsi scolastici e valorizzare il protagonismo degli studenti.

Sì. Il Movimento vive anche:
• nei circoli diocesani, gruppi formati da studenti provenienti da più scuole e città .
• nel territorio, attraverso collaborazioni con associazioni e istituzioni
• sui social, per comunicare in modo autentico e raggiungere più studenti

Si, esistono 2 tipi di orientamento: quello in entrata ‘Nord Sud Ovest Est’ che ha come target i ragazzi e le ragazze di terza media e quello in uscita ‘Facoltà di scelta’ rivolto invece agli studenti e alle studentesse dell’ultimo anno delle scuole superiori per accompagnarli nella loro scelta futura. 

Per organizzare un incontro è possibile partire dagli Incontri 0 di promozione sui temi della partecipazione e delle relazioni, già pronti e adattabili al tipo di incontro che desideri pianificare. In secondo luogo, troviamo le schede formative, pensate sia per la formazione personale sia per la progettazione degli incontri territoriali. Infine, puoi consultare l’archivio con le attività degli eventi nazionali passati e le proposte di attività dei circoli, schede in cui sono raccolti diversi incontri realizzati da altri circoli delle diverse regioni d’Italia. 

Il Msac è un’associazione studentesca riconosciuta tra le maggiormente rappresentative dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e membro del Fast (Forum nazionale delle Associazioni Studentesche). In accordo con le linee guida ministeriali, garantisce in occasione degli eventi nazionali il riconoscimento di crediti formativi e, in alcuni casi, di attività di formazione scuola-lavoro, educazione civica, orientamento e viaggi di istruzione. Al termine di ogni evento, ciascuno studente riceverà un attestato di partecipazione (con il dettaglio del numero di ore certificate), che potrà essere utilizzato per gli scopi consentiti dalla legge. Per ciascun evento sarà indicato quali tra i riconoscimenti sopra citati sono previsti. È consigliabile fornire alla scuola queste indicazioni con anticipo.

La Sfs è l’appuntamento più importante del Msac: tre giorni di formazione con migliaia di studenti e studentesse da tutta Italia. Si affrontano temi di attualità con ospiti di spicco e alleanze con associazioni di rilievo nazionale.

I Cips sono i Campi Interregionali Per Studenti e sono occasioni di dialogo tra studenti, docenti e scuole di territori vicini. Si svolgono contemporaneamente in diverse regioni, per dare voce al maggior numero possibile di ragazzi e ragazze. 
La Moca (Movimento in Cantiere) è un evento pensato soprattutto per chi ha un ruolo di responsabilità nei circoli. Si svolge a metà del triennio ed è il momento per fermarsi, valutare i passi fatti e riflettere insieme sul tema della rappresentanza studentesca, così da formulare un pensiero comune da portare ai tavoli ministeriali.

I campi estivi, esperienze di formazione più lunghe rispetto agli eventi nazionali ordinari. Sono rivolti non solo agli msacchini, ma anche ai responsabili del Settore Giovani, favorendo un cammino condiviso, più intenso e comunitario, fatto di attività, confronto e vita insieme.

Infine, la Sbc (Scuola di Bene Comune) è un evento che si rinnova ogni triennio con temi e modalità diverse, ma con un obiettivo sempre chiaro: costruire insieme il bene comune.

L’Oktoberfest è la festa che tutti i circoli d’Italia organizzano nel mese di ottobre, il focus principale è la rappresentanza, infatti il periodo coincide con le elezioni delle e dei rappresentanti delle studentesse e degli studenti.

Gli eventi sono aperti a tutti gli studenti e le studentesse delle scuole superiori che abbiano a cuore la scuola e siano interessati a conoscere il Movimento.

Il Msac è parte dell’Azione Cattolica Italiana, quindi la sua identità è chiaramente cattolica. Detto questo, non è richiesto essere credenti per partecipare alle attività del Msac, anzi il Movimento è aperto a tutti gli studenti che condividono valori come la partecipazione, la democrazia scolastica, l’impegno civile e la ricerca del bene comune.

Il Movimento è articolato su tre livelli:

  • Locale: I Circoli diocesani sono coordinati dai segretari e dalle équipe.
  • Regionale: Gli Incaricati affiancano e supportano le diocesi.
  • Nazionale: L’Equipe nazionale anima, orienta e rappresenta il Msac in Italia e in Europa.

All’interno delle equipe possiamo trovare:
• i segretari diocesani, eletti dagli studenti tesserati in Ac
• l’équipe diocesana, formata da studenti provenienti da più scuole
• un assistente (sacerdote) per l’accompagnamento spirituale
• un animatore, ovvero un giovane di Ac che aiuta a livello tecnico

L’asinello rappresenta intelligenza, prudenza, memoria, umiltà e mitezza. È simbolo di un servizio generoso e attento, e ricorda lo stile con cui il Msac vuole abitare la scuola e il mondo.

I care “mi sta a cuore” è il contrario del motto fascista “me ne frego”: un invito a prendersi cura di cio’ che ci circonda, a non restare indifferenti davanti alle ingiustizie, a costruire un mondo più giusto partendo dalla scuola.

 • email: msac@azionecattolica.it 
• whatsapp: 345-6320268
• social: Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube
• sito Ac (sezione Msac)