Attraverso l’area internazionale, “l’ACI, nelle sue diverse articolazioni, partecipa all’attività delle organizzazioni internazionali cattoliche” (art. 8 dello Statuto), preoccupandosi di mantenere viva una rete di collaborazioni e partnership strette nel quadro della propria adesione al FIAC (art. 24 comma 5 dello Statuto). Ci sono, infatti, delle organizzazioni che l’Azione Cattolica è lieta di supportare perché ne condivide gli obiettivi e l’orientamento al bene comune.

L’Azione Cattolica Italiana è membro fondatore e sostenitore del Forum Internazionale di Azione Cattolica(International Forum of Catholic Action (International Forum of Catholic Action, IFCA/FIAC), rete mondiale che riunisce le associazioni e i movimenti di Azione Cattolica per favorire l’incontro, lo scambio e la solidarietà tra le diverse realtà presenti nelle Chiese locali in tutto il mondo. Il FIAC è nato a Roma nel 1991 su iniziativa di varie associazioni di Azione Cattolica, tra cui l’Azione Cattolica Italiana, e ha come riferimento biblico e magisteriale i documenti del Concilio Vaticano II e dell’Esortazione apostolica Christifideles laici alla luce della vocazione e missione dei laici nella Chiesa e nella società.
Sin dalla sua fondazione nel 1991, l’ACI è presente nel coordinamento e nel segretariato del FIAC, contribuendo attivamente alla sua vita, alle assemblee e alle iniziative internazionali che promuovono la partecipazione dei laici e la missione ecclesiale.
La sede del FIAC si trova proprio presso la Presidenza Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, in via della Conciliazione 1 a Roma, dove ha anche il suo Segretariato internazionale.
Questo impegno rappresenta il primo sbocco della dimensione internazionale dell’ACI – anch’essa costitutiva della vita associativa – e riflette la vocazione dell’Azione Cattolica a vivere la comunione ecclesiale e a promuovere la corresponsabilità dei laici in dialogo con altri movimenti di Azione Cattolica a livello globale.

L’Azione Cattolica aderisce attraverso il Settore Adulti all’Unum Omnes, la Federazione delle Associazioni Nazionali degli Uomini Cattolici (FIHC). Unum Omnes si propone di aiutare gli uomini a vivere in modo pieno e consapevole la propria fede cattolica, sostenendoli nel realizzare la propria vocazione nella vita quotidiana. L’organizzazione incoraggia gli uomini ad assumere con responsabilità il loro ruolo nella Chiesa e nella società, promuovendo una partecipazione attiva e matura. Grande attenzione viene riservata alla famiglia, riconosciuta come origine della vita e primo luogo di responsabilità personale e comunitaria.
Unum Omnes si impegna inoltre a favorire la nascita di nuove associazioni di uomini cattolici nei diversi Paesi, promuovendo il dialogo e la collaborazione tra le realtà già esistenti affinché possano sostenersi reciprocamente. L’organizzazione incoraggia anche relazioni e sinergie con altre realtà, sia a livello nazionale che internazionale, ampliando la rete di collaborazione oltre i propri confini. In questo modo intende rappresentare e dare voce alle speranze, alle esigenze e alle responsabilità degli uomini nei diversi ambiti della vita ecclesiale e sociale.

L’UMOFC (Unione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Cattoliche), fondata nel 1910, è una rete internazionale presente in 56 Paesi che rappresenta oltre 8 milioni di donne cattoliche impegnate nella Chiesa e nella società. La sua missione è promuovere lo sviluppo integrale delle donne e la loro piena partecipazione alla vita ecclesiale e sociale, sostenendone la vocazione cristiana e l’impegno nel mondo.
Opera in ambiti che vanno dal sostegno alle donne vulnerabili alla promozione della famiglia, dell’ecologia integrale, del dialogo interreligioso e della sinodalità. Nel 2021 ha istituito l’Osservatorio Mondiale delle Donne per dare visibilità soprattutto alle situazioni più fragili e contribuire a orientare strategie pastorali, politiche pubbliche e iniziative internazionali a favore delle donne.
Collabora con la Santa Sede ed è riconosciuta come ONG presso le Nazioni Unite, dove rappresenta la voce delle donne cattoliche. L’Azione Cattolica Italiana ne è membro e partecipa attraverso una propria delegata, contribuendo con la propria esperienza formativa e promuovendo nei gruppi locali le iniziative e le campagne dell’Unione.
L’Azione Cattolica Italiana aderisce, attraverso l’ACR all’IMAC – International Movement for the Apostolate of Children, rete internazionale fondata nel 1962 e presente nei cinque continenti. IMAC riunisce movimenti nazionali che promuovono il protagonismo dei bambini nella famiglia, nella scuola e nel territorio, aiutandoli a crescere come cittadini consapevoli attraverso il metodo “Vedere, Giudicare, Agire, Valutare, Celebrare”, accompagnati da giovani e adulti formati.

Il movimento, noto anche come MIDADE, è un’esperienza “di bambini per i bambini”: valorizza la loro voce, la capacità di organizzarsi, di esprimersi liberamente e di agire per trasformare la propria vita e quella degli altri, nel rispetto dei diritti dell’infanzia e in armonia con il creato. È un movimento apostolico ed evangelizzatore, in cui i bambini approfondiscono e condividono la fede a partire dalla loro esperienza concreta.
Il MIDADE è composto da 41 movimenti nazionali coordinati a livello internazionale e organizzati anche in regioni geografiche. Attraverso incontri e assemblee bambini delegati dei vari Paesi contribuiscono a definire priorità e temi comuni. L’ACR partecipa a questa rete portando l’esperienza educativa dell’Azione Cattolica e condividendo l’impegno per il protagonismo, la formazione e la tutela dei diritti dei bambini.

Lo JECI-MIEC è il coordinamento europeo che riunisce le organizzazioni cattoliche studentesche del continente. Con sede a Bruxelles, JECI-MIEC opera in collegamento diretto con le realtà mondiali IYCS e IMCS, favorendo uno scambio costante tra livello europeo e globale.
JECI-MIEC è una piattaforma di cooperazione, scambio culturale e comunicazione tra i movimenti membri: sostiene iniziative comuni, promuove la condivisione di esperienze e consente alle organizzazioni aderenti di far sentire la propria voce nel contesto europeo e internazionale. Come movimento cattolico europeo, si ispira al Vangelo, promuove la dignità di ogni persona e lavora per rafforzare un’identità europea fondata sulla solidarietà.
Particolare attenzione è data al legame tra fede e studio, incoraggiando gli studenti ad approfondire la propria vita spirituale e a tradurre la fede in impegno sociale e responsabilità civile. Attraverso il MSAC e la collaborazione con la FUCI, l’Azione Cattolica contribuisce a questa rete mettendo a disposizione la propria esperienza formativa e il proprio impegno nel mondo della scuola e dell’università.

L’Azione Cattolica Italiana sostiene e supporta Talitha Kum, la Rete Internazionale della Vita Consacrata contro la tratta di persone. Fondata ufficialmente nel 2009 dall’Unione Internazionale Superiore Generali (UISG), Talitha Kum è un’iniziativa globale nata per contrastare la tratta di esseri umani e ogni forma di sfruttamento, promuovendo la collaborazione tra reti nazionali, regionali e continentali e sostenendo attivamente vittime, sopravvissuti e persone a rischio.
La rete, guidata in gran parte da religiose, si ispira alla tradizione e al ministero di Cristo, valorizzando il lavoro comunitario e una strategia “dal basso”, centrata sulla persona e sulla comunità, che garantisce vicinanza concreta a chi subisce sfruttamento. Attraverso formazione, condivisione di risorse e coordinamento internazionale, Talitha Kum riunisce oltre 6.000 suore, collaboratori e partner impegnati nella prevenzione, protezione, reinserimento e advocacy, intervenendo anche sulle cause strutturali del fenomeno.
L’Azione Cattolica è partner della rete e aderisce ogni anno alla Settimana di Preghiera e Consapevolezza contro la Tratta degli Esseri Umani, che culmina l’8 febbraio nella memoria di Giuseppina Bakhita, segno dell’impegno ecclesiale per la dignità e la libertà di ogni persona.

L’Azione Cattolica Italiana aderisce e supporta la missione di Economy of Francesco, il movimento internazionale di giovani economisti, imprenditori e “change-makers” nato su impulso di Papa Francesco per pensare e costruire un’economia più giusta, sostenibile e incentrata sulla dignità umana, sulla cura del pianeta e sulla fraternità, superando i modelli economici dominanti che generano esclusione e disuguaglianze.
Economy of Francesco promuove un dialogo inclusivo e progetti concreti tra studenti, giovani professionisti e realtà sociali di tutto il mondo, con l’obiettivo di trasformare la cultura economica in senso umano e solidale, valorizzando la persona, l’ambiente e il bene comune.
L’Azione Cattolica si impegna a sostenere questa chiamata, favorendo la partecipazione dei suoi membri e collaborando con percorsi formativi, culturali e pratici che contribuiscono a un cambiamento dell’economia secondo i valori evangelici e la visione di un futuro più umano e integrale.