San Girolamo e la Parola

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La chiesa ha celebrato ieri la memoria di S.Girolamo padre e dottore della Chiesa noto, tra l’altro per essere stato traduttore della Bibbia dal greco e dall'ebraico al latino e soprattutto per la sua famosa affermazione :“l’ignoranza delle Scritture è ignoranza di  Cristo”, citata anche nella costituzione conciliare Dei Verbum (n.25).

Due sono le considerazioni che suggerisco a margine della festa di S.Girolamo.

Innanzitutto l’occasione, siamo ancora nell’anno della fede, di una riproposizione forte della conoscenza e soprattutto dell’ascolto meditato e praticato della Scrittura. Secondo le parole di Benedetto XVI, «una nuova primavera spirituale» sarà possibile solo a partire dall’assimilazione della Parola e la fede potrà essere dono ricevuto, testimoniato e annunciato solo se in tutto e in ciascuno sarà profondo e costante, nella vita quotidiana, il riferimento alla Parola. Il fatto poi che l’affermazione di S.Girolamo sia citata nei documenti conciliari esorta a tenere viva l’attenzione alla conoscenza e allo studio del Concilio, altro elemento fondante per la vita del cristiano oggi.

Il secondo suggerimento lo riferisco a quello che potrebbe essere il principio di “non casualità” spesso ripetuto da Carlo Carretto.

Scrive fratel Carlo :“Questa frase che Abramo rivolge ai tre personaggi che passano vicino alla quercia di Mamre in un pomeriggio di sole mi ha sempre impressionato. “Non per caso, non per niente siete passati oggi davanti a me”. Questa verità potremmo scriverla su ogni avvenimento della vita nostra inciderla sulla prima pagina di ogni fatto storico ricavarla da ogni nostra sofferenza o gioia.” ( Il deserto nella città,7).

Non è quindi un caso che a Spello il convento S.Girolamo divenne una sorta di “scuola della Parola”. Come noto Carretto soggiornò a Spello per più di venti anni,fino alla morte, e il richiamo, per migliaia di giovani che salivano alle pendici del Subasio, non era tanto legato a lui quanto a quello che lui trasmetteva a partire dalla Parola. Innamorato di Dio, strumento nelle mani di Dio Carretto ha raccolto fedelmente il messaggio di S.Girolamo traghettando dalla traduzione letteraria della Bibbia alla sua “traduzione” in fede,vita e annuncio.

Siamo riconoscenti alla Provvidenza che ci permette di vivere oggi S.Girolamo come casa, come tempo e spazio per lo spirito che aiuta la nostra vita ad essere secondo la Parola, secondo quanto Dio chiede a ciascuno. E fedeli alla Parola siamo contenti di aver vissuto a S.Girolamo una intensa  estate di spiritualità e di poter riproporre occasioni di approfondimento e di fraternità con  proposte per i fine settimana della   prossima Quaresima.

Gigi Borgiani