Su Segno la “bella” liturgia

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È il tempo della “bella” liturgia: è il titolo di copertina di Segno (gennaio 2015) che approfondisce un tema molto sentito dalle comunità parrocchiali e dai fedeli. Dall’incenso ai salmi cantati, dalla proclamazione della Parola alla formazione di un gruppo liturgico, sono tanti gli spunti per riflettere sulla celebrazione del sacro. Attraverso l’esperienza diretta di assistenti di Ac, parroci, esperti e laici si pongono domande e si tracciano consigli “liturgici” per una nuova e intensa partecipazione di tutta la comunità cristiana.

E poi l’attualità, come di consueto. L’Italia è in prima linea per quanto concerne i salvataggi in mare, mentre – nonostante l’impegno di molti, e con il mondo cattolico in prima fila – ha un deficit nel campo dell’accoglienza. Maurizio Ambrosini, sociologo e autore di un libro sull’argomento, ci aiuta a leggere gli ultimi fatti relativi agli sbarchi degli immigrati lungo le coste del nostro paese. Politica: in Italia il dibattito sulle novità costituzionali ed elettorali entra nella fase più calda. Tra Italicum, premio di maggioranza e liste bloccate, la politica si gioca una fetta di futuro. Le maggiori riserve, per Gian Candido De Martin, riguardano le proposte di modifica del titolo V, che appaiono sostanzialmente ispirate da una logica neocentralistica. Mentre sul versante del mondo, Segno racconta una bella esperienza di volontariato vissuta in Africa, in mezzo a guerre etniche e fratricide. Per suor Elvira Tutolo, una vita accanto ai ragazzi “soldato” attraverso progetti educativi e di volontariato, la speranza che non tutto è perduto.

Il faccia a faccia è dedicato al giornalista e scrittore Paolo Rumiz. “Benedico il cammino”, questo il titolo dell’intervista, è la metafora del viaggio dell’anima che incontra sempre l’uomo, ogni uomo, pur nei confini del mondo e delle geografie esistenziali.

Infine, la foto dell’ultima di copertina, recita così: Giù le mani dalle città. Il riferimento è, ovviamente, ai numerosi casi di malaffare e corruzione che hanno contaminato diversi comuni del nostro paese.