Con Segno verso il Natale

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Natale: il viaggio della fede. È questo il tema del dossier del numero natalizio (in distribuzione in questi giorni), per un cammino con Giuseppe, Maria e Gesù, “moderni” viaggiatori. In un Natale che sembra quasi un esodo biblico per la crisi economica e le ricadute sui già incerti profili esistenziali, Segno intende segnalare la gioia e la nuova speranza che sempre si fonda su Gesù, il Dio-uomo. Una fede appunto in cammino, nell’oggi e nella Storia.

Sempre sul percorso spirituale verso il Natale si concentra l’editoriale dell’assistente generale di Ac, mons. Mansueto Bianchi.

Segue una riflessione sul Messaggio per la Giornata della pace 2015 di papa Francesco, Non più schiavi ma fratelli, mentre, a cura del Msac, si insiste sulle linee guida di un intervento governativo sull’istruzione, con un contributo specifico.

Medio Oriente: il dialogo possibile, è l’altra opportunità per concentrarsi su un’area del mondo presa d’assalto da guerre intestine e deficit di democrazia: l’intervista con il patriarca caldeo di Baghdad, Louis Raphael I Sako, e un’intervista a Riccardo Cristiano, giornalista Rai autore di un recente libro proprio sulla primavera araba, inducono a pensare che una speranza è possibile, anche per il Medioriente.

Il faccia a faccia, stavolta, è con lo psicoterapeuta Massimo Scialpi, tutto dedicato ai giovani e alla ricerca della libertà perduta. Perché i figli del benessere e dell’Occidente tutto sommato ricco, si chiede, corrono a combattere tra le fila del Califfato contro il “sistema occidentale”? Non manca, infine, una riflessione sul Sinodo straordinario sulla famiglia appena conclusosi, affidata ai coniugi Franco Miano e Giuseppina De Simone, in attesa del prossimo Sinodo che si terrà nell’ottobre del prossimo anno.