Segno di ottobre: Sinodo, famiglie e tante voci ed esperienze associative

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C’è in gioco la famiglia. È questo il senso del dossier di ottobre di Segno che, proprio nei giorni in cui si tiene il Sinodo, arriva nelle case dei soci Ac e degli abbonati alla rivista. Il Sinodo straordinario sulla famiglia è un appuntamento particolarmente vissuto anche all’interno dell’Azione cattolica. «Innanzitutto – spiega Matteo Truffelli, presidente di Ac, nell’articolo di apertura – per l’importanza dell’argomento al centro della sua attenzione, ma anche per l’inedita modalità con cui papa Francesco ha deciso di prepararlo». E le aspettative sono cresciute, non solo nella comunità cristiana.

Una “famiglia” allargata alla società e alla cultura anche nelle altre pagine del giornale: un giornale on line redatto da dietro le sbarre di una Casa circondariale, l’esperienza dei cori multietnici e la nazionale maschile di pallavolo, formata anche da giocatori di origine straniera, sono il “bello” di vite spese oltre le barriere.

All’inizio dell’anno pastorale, poi, non poteva mancare un approfondimento su come le parrocchie si preparano ad affrontarlo, alla luce dell’Evangelii Gaudium: due parroci, di Roma e Bergamo, raccontano cosa hanno intenzione di fare.

Il faccia a faccia, infine, è dedicato al musicista Ambrogio Sparagna, che molti in Ac conoscono per via della sua performance musicale durante l’incontro dell’Ac con papa Francesco lo scorso 3 maggio: il nostro Dio lo riconosciamo, anche, e spesso, attraverso la danza popolare.

Per le esperienze associative, la nuova Presidenza nazionale si presenta dando la parola ai molti volti nuovi, mentre Taranto e Agrigento raccontano il loro impegno con i profughi che sbarcano ancora oggi sulle coste della nostra penisola.