L’Ac sostiene la petizione promossa dal Movimento Laudato si’ per il Tempo del Creato

“Pianeta Sano, Persone Sane”

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Lo scorso primo settembre si è celebrata la 16ª Giornata nazionale per la Custodia del Creato e ha avuto inizio il Tempo del Creato che andrà avanti fino al 4 ottobre, festa di San Francesco di Assisi: un momento per rinnovare la nostra relazione con il nostro Creatore e tutto il creato attraverso la celebrazione, la conversione e l’impegno insieme. Durante questo tempo, siamo uniti ai nostri fratelli e sorelle nella famiglia ecumenica, con la preghiera e l’azione per la nostra casa comune. I leader mondiali della Chiesa, tra cui il patriarca ecumenico ortodosso Bartolomeo I e Papa Francesco, sostengono questo tempo e incoraggiano ogni anno i fedeli a prendervi parte.

È un sostegno che l’Azione cattolica dona anche in questo 2021 facendo suo il tema dell’anno: “Una casa per tutti? Rinnovare l’Oikos di Dio”. Dove Oikos è la parola greca per “casa” o “famiglia”. Radicando il nostro tema nel concetto di oikos, celebriamo tutti la rete integrale di relazioni che sostengono il benessere della Terra.
Il simbolo di quest’anno per il Tempo del Creato è non a caso la “tenda di Abramo”, che simboleggia “Una casa per tutti”. Essa rappresenta il nostro impegno a salvaguardare un posto per tutti coloro che condividono la nostra casa comune, proprio come ha fatto Abramo nel Libro della Genesi.

Invitiamo perciò tutti a porre la tenda di Abramo in un giardino locale come segno di ospitalità per gli esclusi. Le comunità sono invitate a pregare con e per i più vulnerabili della propria comunità. La tenda può anche essere presente nelle liturgie o negli eventi durante il Tempo del Creato come simbolo dell’intenzione della comunità di creare una casa per tutti.

Gli individui e le comunità sono invitati a partecipare attraverso la preghiera, progetti di sostenibilità o mobilitazione. Maggiori informazioni su come celebrare il Tempo del Creato sono disponibili nella guida delle celebrazioni. Un volantino di invito che potete distribuire è disponibile qui.

Il “Tempo del Creato” rappresenta un momento unico per un’azione profetica in vista di due importanti vertici delle Nazioni Unite: la COP15, vertice delle Nazioni Unite sulla  Biodiversità a ottobre, e la  COP26, vertice delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici che si tiene a novembre.

I cristiani devono alzare la loro voce collettiva adesso e dire ai leader mondiali il tipo di futuro che vogliono. Vi invitiamo quindi a firmare la petizione “Pianeta Sano, Persone Sane” ed a raccogliere firme in ogni iniziativa di Tempo del Creato, coinvolgendo tutti ad essere cittadini attivi. Adesso è il nostro momento di innalzare le grida della Terra e il grido dei poveri.

Non è proprio necessario pensare se abbiamo bisogno o meno di un pianeta migliore, sappiamo già che dobbiamo agire con urgenza e che siamo indietro nella cura del creato; abbiamo molto da fare e sicuramente a un certo punto abbiamo persino pensato che le nostre piccole azioni non faranno la differenza. Ma se aggiungiamo le nostre piccole azioni a quelle di altre persone, possiamo creare un impatto certamente maggiore, ed è per questo che è importante promuoviamo questa petizione.

Abbiamo urgenza di agire. Questi incontri mondiali si svolgeranno nel quadro di una pandemia che ha accentuato la povertà e ha mostrato la grave disuguaglianza che esiste nel mondo.  Essendo anche consapevoli del fatto che la povertà e la disuguaglianza sono anche una conseguenza della crisi climatica, dobbiamo agire con urgenza per trovare soluzioni sostenibili  per noi stessi, per gli altri e per le generazioni future.

Alleviare il grido della terra e il grido dei poveri. La mancanza di consapevolezza dell’importanza della biodiversità e della sua interconnessione con la crisi climatica che la nostra terra sta soffrendo è un ostacolo a un vero cambiamento. Tuttavia, questa crisi interconnessa sta colpendo ancora di più, negativamente, i nostri fratelli e le nostre sorelle più poveri del pianeta, che sono coloro che hanno la minor responsabilità di causarla e che subiscono le peggiori conseguenze; sia la terra che i poveri hanno bisogno che il loro grido venga ascoltato e che si agisca.

Entrare a far parte di un’unione potente. Quando si ottiene una massiccia pressione pubblica, si può garantire che i leader mondiali non vengano influenzati da gruppi che si preoccupino solo del profitto, ma delle persone e del pianeta. Il modo più potente per gli individui e le istituzioni di incoraggiare i leader mondiali ad agire per il clima e la giustizia ecologica è raccogliere firme per la petizione sulla biodiversità e il clima (pianeta sano, persone sane) che è stata sviluppata con il contributo di molti attori cattolici di tutto il mondo.

Dare un contributo al mondo, per un futuro migliore. Agire adesso è essenziale per la salute e la sopravvivenza umana e planetaria, motivo per cui dobbiamo chiedere ai leader dei vertici mondiali e ai nostri governi diverse azioni mirate, quali: riconoscere che il cambiamento climatico e la biodiversità indotti dall’uomo appartengono alla stessa crisi e modificare urgentemente gli impegni per limitare il riscaldamento a 1,5 gradi Celsius, integrando un nuovo obiettivo di conservazione globale del 50%, nonché attuare riforme al sistema finanziario e garantire, tra gli altri,  i diritti delle popolazioni indigene.

Materiali utili