«In passato era il Ministero della Guerra. Poi il Ministero della Difesa. Oggi questo non basta più. Nessuna guerra è solo di difesa, ogni conflitto estende la “guerra mondiale a pezzi” di cui parla Papa Francesco: si ammazza e si distrugge anziché concentrare le risorse sulle vere emergenze dell’umanità, e il rischio di un conflitto irreversibile è sempre più vicino…
Questo libro approfondisce le ragioni che rendono necessario un Ministero della Pace, ne delinea i compiti e, attraverso vari contributi, racconta esperienze già in atto e propone soluzioni operative a livello territoriale, nazionale, europeo e mondiale, per assicurare un futuro all’umanità».
È quanto si legge nella bandella del volume pubblicato da Editore Sempre a cura di Laila Simoncelli nel quale è presente anche un contributo di Andrea Michieli, direttore dell’Istituto di Diritto Internazionale della pace Giuseppe Toniolo dal titolo “L’esigenza costituzionale di istituire un Ministero della pace“.