Pubblicato «Dialoghi» n. 4- 2019, il trimestrale culturale dell’Azione cattolica

Libertà religiosa vo cercando

Versione stampabileVersione stampabile

Nel mondo contemporaneo la libertà religiosa nella sua dimensione individuale, collettiva e istituzionale, risulta il diritto fondamentale più minacciato e violato. Il numero dei perseguitati per motivi religiosi cresce anziché, come avviene per altri diritti umani, diminuire. Gli osservatori continuano a denunciare che su dieci cittadini del mondo almeno sette sono, ancora oggi, impediti o lesi nelle spettanze che dovrebbero essere loro riconosciute in materia di coscienza. “Libertà religiosa vo cercando”, il Dossier proposto con «Dialoghi» (n.4-2019) e curato da Giuseppe Dalla Torre, ci restituisce i contorni della questione e ci riporta alla radice della libertà religiosa che è storicamente e logicamente il primo dei diritti di libertà. I contributi proposto sono di Lucia Capuzzi (Non avrai Dio. I numeri della fede negata), Stefano Vecchia (Una storia esemplare. Il caso Asia Bibi), Daniela Bianchini (La libertà religiosa nell’Occidente secolarizzato), Paolo Cavana (L’impari sfida. Libertà religiosa e sovranismi), Manuel Ganarin (Espliciti, impliciti ed emergenti. Quali limiti alla libertà religiosa?), Paul Richard Gallagher (intervista, La Santa Sede per la tutela e la promozione della libertà religiosa), Giacomo Canobbio (Libertà, coscienza e verità. A proposito della libertà religiosa).
Oltre al Dossier, scorrendo l’indice del trimestrale culturale promosso dall’Azione cattolica italiana e diretto da Pina De Simone, troviamo l’Editoriale di Matteo Truffelli (Un bene per tutti): la storia delle scuole cattoliche interetniche e interreligiose per l’Europa. Nate venticinque anni fa a Sarajevo da un’intuizione di mons. Pero Sudar e sostenute dall’Azione cattolica, rappresentano il valore del rispetto di fedi diverse e la fecondità del loro incontro.
Seguono i contributi di Primo piano. Giacomo Costa (Dall’ascolto alla conversione: il Sinodo per l’Amazzonia): dopo la fase dell’ascolto delle comunità dell’Amazzonia e quella dell’incontro e del discernimento dei pastori riuniti a Roma, il cammino sinodale prosegue assumendo con consapevolezza e profondità il paradigma dell’ecologia integrale, declinata nelle sue quattro dimensioni: pastorale, culturale, ecologica e sinodale. Marco Iasevoli (Oltre il bipolarismo “radicale”. La battaglia politica è al centro): ritratto “magmatico” dell’attuale quadro politico nazionale. Tra le fibrillazioni del governo Conte II e l’avanzare dei sovranisti, la discesa in piazza delle “sardine” e i cattolici alle prese con l’eterno dibattito tra nostalgici del partito unico e chi una casa politica ce l’ha già.
Per la rubrica Eventi e idee, Monica Del Vecchio (Il valore pubblico di un cammino assembleare): l’esercizio del metodo democratico che l’Azione cattolica compie alla fine di ogni triennio e la sua prorompente attualità profetica. Michele Tridente (Tutto è connesso. L’urgenza di tempi nuovi): il magistero sociale della Chiesa si arricchisce di nuove pagine e continua a chiedere una conversione degli attuali modelli di sviluppo e la capacità di tenere insieme la salvaguardia della casa comune e le ragioni di giustizia sociale.
Ricca come sempre la sezione Il libro & i libri. Articoli di: Piergiorgio Grassi su Orbanismo. Il caso dell’Ungheria: dalla democrazia liberale alla tirannia di Ágnes Heller; Vincenzo Larosa su Neuroscettici. Perché uscire dall’euro sarebbe una follia di Leonardo Becchetti; Francesco Miano su InfinitaMente. Lettera a uno studente sull’università di Luigi Alici; Valentina Soncini su La scommessa cattolica di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti.
Chiude il numero la rubrica Profili con il contributo di Umberto Muratore (Clemente Riva: maestro e testimone del Vaticano II): l’eredità del vescovo rosminiano, prete dotto, liberale, austero, pio, non intransigente. Soprattutto, pastore del dialogo ecumenico e interreligioso. Figlio e interprete del Concilio, al principio di autorità sostituì sempre il principio di persuasione, facendo della mitezza una sua cifra.

Per ulteriori info e per abbonarsi visita il sito rivistadialoghi.it o scrivi a abbonamenti@editriceave.it tel. 06 661321 – fax 06 6620207