Dossier 01/2013 - Verso un'Europa unita

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...Non è nostra volontà elaborare un’autonoma ed originale risposta scientifica o politica ai tanti quesiti che animano il dibattito. Lasciamo ai nostri lettori questo compito.

È nostra intenzione, soprattutto, avanzare qualche interrogativo per poter riflettere e vagliare criticamente i molteplici contributi provenienti dal mondo politico, scientifico, sociale ed ecclesiale.

La recente crisi economico-finanziaria che ha colpito in modo significativo tutto il vecchio continente, spiazzando i governi di tutta Europa che, di concerto con le istituzioni europee, hanno dovuto adottare importanti provvedimenti per fronteggiare la crisi del debito pubblico che rischiava di far collassare l’intero assetto istituzionale europeo, ha riaperto il dibattito su quale debba essere il futuro dell’Europa.

In questi ultimi anni si sono, inoltre, susseguiti alcuni eventi che hanno condizionato ed indebolito il processo di riforma delle istituzioni europee avviato nel 2007 con l’adozione del Trattato di Lisbona.

Nella sezione dedicata alla documentazione sono illustrati i contenuti essenziali dei principali atti adottati nell’ambito dell’Unione Europea.

Il Trattato di Lisbona, firmato il 13 dicembre 2007 e, a seguito del completamento del processo di ratifica da parte dei 27 Stati membri, entrato in vigore il 1° dicembre 2009, rappresenta la risposta dei paesi dell’Unione Europea rispetto al fallimento del processo costituzionale europeo.

Il Trattato di Lisbona riprende, con alcune modifiche, disposizioni già contenute nel Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, che non è mai entrato in vigore per il mancato completamento del processo di ratifica, a seguito dell’esito negativo dei referendum sulla ratifica del Trattato costituzionale in Francia e nei Paesi Bassi.
Successivamente per far fronte alla crisi dei debiti sovrani dei paesi dell’area euro l’Unione Europea ha adottato una pluralità di strumenti: Meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria, Fondo europeo di stabilità finanziaria, Meccanismo europeo di stabilità, Six Pack, Two Pack, Patto Euro Plus e Fiscal compact.

Infine, è illustrato il contenuto della tabella di marcia (cd. road map) per il completamento dell'Unione economica e monetaria approvata il 14 dicembre 2012 dal Consiglio europeo.

Nella sezione dedicata al dibattito è presentata una sintesi delle posizioni assunte dai protagonisti delle istituzioni nazionali ed europee, nonché le voci che si sono levate dalla società civile e dalla Chiesa. [...]"
(Il testo completo è disponibile nel file allegato).

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