L’iniziativa #restiamoaccanto

“PFP, a distanza, ma non distanti”

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di Angelo Moretti* e Angelo Righetti** - L’epidemia del Covid-19 ha bloccato tantissime attività e ha bloccato le attività ora finalmente emergenti nell’ambito dei PFP (i Progetti formativi personalizzati con Budget educativi). Seguendo lo spirito dell’iniziativa e, più in generale, lo spirito del Terzo Settore che si fa ponte tra istituzioni e società, chiediamo a tutti i soggetti coinvolti di fare uno sforzo creativo all’interno della propria dimensione progettuale per attualizzarla alla realtà che stiamo vivendo.
In particolare, chiediamo a i nodi territoriali di affiancare le scuole selezionate o - per quei nodi che sono entrati in partnership successivamente all’approvazione della rimodulazione - le scuole che già collaborano con voi offrendo loro un sostegno per quegli alunni che pur non essendo entrati ancora ufficialmente nei PFP si trovino a vivere momenti di difficoltà e di abbandono perché vivono una difficile condizione familiare ed ambientale.

Per quei ragazzi e quelle ragazze, il progetto potrebbe attivare servizi a distanza innovativi attraverso i cogestori.
Facciamo solo qualche esempio assolutamente non esaustivo:
. coinvolgere i ragazzi in attività di spesa a domicilio per gli anziani del quartiere;
. coinvolgere i ragazzi in contest fotografici da fare dai balconi e mostrando loro il mondo della fotografia professionale attraverso Skype, Whatsapp o strumenti simili;
. creare dei tutorial per insegnare a dipingere le pareti della propria stanza e costruire un vero percorso in cui un coach segue a distanza il ragazzo o la ragazza sulla realizzazione;
. creare dei tutorial sulle attività sportive da fare in casa con un coach che segue i risultati raggiunti in termini di peso o di resistenza agli sforzi;
. aiutare i ragazzi con scuole di recitazione a distanza;
. aiutare i ragazzi a comporre musica digitale, in particolare il trap chiede strumenti disponibili gratuitamente sul web;
. organizzare corsi di scrittura creativa;
. offrire consulenza psicologica a distanza ed attività psicoeducative da fare in casa;
. organizzare un vero e proprio blog partecipato.

Riteniamo che queste attività, individuando i gruppi o i singoli in collaborazione con il coordinatore di classe, possano essere facilmente realizzate e possano coinvolgere per la loro realizzazione anche i gruppi di Azione cattolica presenti nei territori che si attiveranno.
Non possiamo aspettare che finisca l’emergenza per far sentire la nostra vicinanza agli adolescenti che vivono una condizione di povertà educativa. Dobbiamo agire ora.

Roberta Zagarese, Responsabile della Segreteria e del Monitoraggio del progetto PFP è a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento vogliate fare su questa nostra iniziativa che chiameremo “PFP, a distanza, ma non distanti. #restiamoaccanto”.
Gabriella Debora Giorgione, Responsabile della comunicazione PFP, coordinerà i vostri comunicatori perché queste attività siano conosciute.
Questa la e-mail per contattarle: comunicazionepfp@gmail.com

Peraltro, l’Impresa sociale “Con i Bambini” ha attivato, proprio in questi giorni, un blog https://percorsiconibambini.it/apprendimento-a-distanza/  dedicato alle attività “a distanza” svolte in questo periodo e ha chiesto ai 355 progetti in corso di comunicare attraverso questa piattaforma tutte le iniziative attivate proprio per non interrompere il dialogo e la vicinanza con i territori dei singoli progetti - ad oggi - che coinvolgono 480mila minori e 6.600 organizzazioni.

Questa nostra iniziava potrebbe fungere da apripista anche per altre organizzazioni del Terzo settore e della società civile impegnate nella cura dei giovani e che ora si sentono fuori dalla possibilità di poter agire in concretezza per i loro ragazzi.

*Coordinatore generale e **Coordinatore scientifico