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Azione Cattolica e Coronavirus - Messaggio della Presidenza e del Consiglio nazionale Ac

Responsabilità, vicinanza, preghiera e gratitudine

A seguito dell’emergenza sanitaria in atto, il Consiglio nazionale dell’Ac, nella seduta del 14 marzo 2020, ha deciso lo spostamento della XVII Assemblea nazionale a dopo il periodo estivo, come indicato nella delibera.

La Presidenza e il Consiglio nazionale di Ac - L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus sta colpendo tutta l’Italia. Anche la vita dell’Azione Cattolica risente della situazione che stiamo attraversando.
A tutti i soci e agli amici dell’Azione Cattolica vorremmo dire che la vita associativa non si è fermata e non si fermerà. Certo, non possiamo portare avanti le attività ordinarie nel modo in cui siamo abituati. Tuttavia, l’associazione è presente con creatività e dedizione e le tante esperienze attivate in questi giorni ce ne danno conferma.
La vita associativa prosegue prima di tutto mantenendo vivi e fecondi i rapporti umani, anche se a distanza: con le telefonate, i messaggi, il pensiero reciproco e la preghiera. Sforziamoci in questi giorni di dare un segno di vicinanza in particolare a chi è più solo, come gli anziani e i malati. (Contininua)

Diario al tempo del coronavirus/ Avezzano

Ad Avezzano si è deciso di mettere insieme voci, musica, creatività, per cantare contro la solitudine vissuta dai soggetti più vulnerabili che questa pandemia ha preso di mira: gli anziani, le persone sole, diversamente abili. E chiunque si trovi in situazione di bisogno o difficoltà. Ci hanno pensato i giovani del gruppo interparrocchiale di Azione Cattolica delle parrocchie Madonna del Passo, San Rocco, Santa Croce di Antrosano e Santissima Trinità: «Uniti nelle diverse caratteristiche, connessi e presenti l’uno per l’altro durante l’ideazione e la realizzazione della canzone, noi, giovani di Ac cantiamo insieme perché ogni forma di indifferenza si frantumi, adesso e domani!». “La bellezza di essere giovani” - questa la canzone - sogna un mondo nuovo, senza alcun muro. Un bellissimo gesto di attenzione e cura, all’insegna dell’intergenerazionalità.

Orientamenti in vista dell’estate associativa

Al servizio e al fianco di tutti

La Presidenza nazionale di Ac - Ci avviciniamo al periodo estivo, mentre continuiamo ad affrontare le conseguenze della pandemia. Vorremmo, a partire da molte domande e richieste di confronto arrivate in questi mesi, condividere degli orientamenti per le settimane che ci stanno davanti, tenendo insieme le necessità organizzative legate alla questione sanitaria e la vita associativa che da sempre considera il tempo estivo un momento fecondo. Crediamo di avere insieme l’opportunità per ripensare al valore di ciò che abbiamo proposto fino ad oggi, cercando di custodirlo seppure in forme inedite. Invitiamo dunque ad una riflessione che ci permetta di capire di cosa le nostre associazioni e i nostri bambini, ragazzi, giovanissimi, giovani e adulti hanno bisogno oggi. Da questo sguardo attento e creativo potranno emergere iniziative puntuali per una estate non meno intensa delle altre. Per questo offriamo alcuni spunti e alcune indicazioni che speriamo possano essere utili e restiamo a disposizione per confrontarci per qualunque tipo di necessità.

Diario al tempo del coronavirus/ Pavia

Nessuno si salva da solo è il progetto a cui ha dato vita l’Ac di Pavia in collaborazione con la Caritas diocesana, a partire dalle parole che Francesco ha ricordato nella deserta piazza san Pietro lo scorso 27 marzo. Un Fondo di solidarietà per l’emergenza Covid-19. Il progetto consiste nel proporre, a quanti hanno mantenuto in questi mesi un proprio reddito fisso, di devolvere una piccola parte di questo per chi ha subito pesanti ripercussioni lavorative, impegnandosi ad accompagnare nel medio-lungo periodo la gestione dell’emergenza. Se è vero che l’attuale emergenza sanitaria può aprire fronti verso una fraternità universale e solidale in cui tutti hanno bisogno di tutti, questa esperienza punta a costruire passo dopo passo l’ossatura di questa “nuova società”.

Nel tempo della pandemia, come cambia il vivere e il credere

La fede e il contagio

È disponibile gratuitamente La fede e il contagio (a cura di Luigi Alici, Giuseppina De Simone e Piergiorgio Grassi), un numero speciale dei Quaderni di «Dialoghi», il trimestrale culturale dell’Azione cattolica italiana, in un momento segnato da un drammatico contagio epidemico che è anche tempo di altri “contagi”: di relazioni e connessioni ritrovate nel distanziamento forzato e accompagnate da una speranza che affiora. Una sfida che ci interpella, spingendoci a guardare avanti, a pensare a un futuro in cui ripartire dalle priorità che abbiamo scoperto e a non smarrire il senso di comunità che abbiamo maturato. Una riflessione a più voci che restituisce la situazione che stiamo vivendo, vista con occhi e mente pensosi ma carichi di prospettive.
Cosa sta realmente cambiando, nel tempo della pandemia, nel modo di vivere e di credere? È la domanda da cui sono partiti anche i due recenti webinar proposti dalla rivista e che è possibile rivedere: Dialoghi sulla fede, di sabato 2 maggio, con Giacomo Canobbio, Pina De Simone, Fulvio Ferrario, Pietro Pisarra e Matteo Truffelli; Dialoghi sulla città, di venerdì 8 maggio, con Luigi Alici, Gabriele Gabrielli, Adelaide Iacobelli, Giuseppe Notarstefano, Valentina Soncini e Matteo Truffelli.

Diario al tempo del coronavirus/ Fiesole

L’Ac della diocesi di Fiesole continua a mettersi in gioco in questo tempo di pandemia proponendo un cammino di formazione dal titolo “Parole in Azione!”, rivolto a giovani e adulti. Un percorso che vuole aiutare: a capire che umanità e che Chiesa si vuole essere, a leggere i segni di questo tempo alla luce della Parola, a pensare a nuove strade e forme per comunicare speranza e a ripartire dalla strada maestra della condivisione fraterna. Il percorso, si snoda attorno a tre nuclei tematici: il silenzio perché non diventi solitudine, la parola perché sia manifestazione di senso e la condivisione perché sia la «soluzione» a tante delle domande di questo tempo.

Diario al tempo del coronavirus/ Torino

ACècasa è l’iniziativa dell’Ac di Torino, che ogni lunedì offre riflessioni, materiali e spunti vari per consentire a tutti i soci di sentirsi associazione pur stando a casa. In particolare: l’Acr propone per gli educatori delle attività che possono condividere con i bambini, i ragazzi e loro famiglie attraverso un ricco sussidio settimanale con allegati da inviare direttamente ai bambini e ai ragazzi; il Settore Giovani si rende presente con quattro nuove attività a settimana, dalla spesa per gli anziani al sostegno alle attività Caritas, da condividere con giovani e giovanissimi; il Settore Adulti, le cui proposte seguono il testo “Che Tempo”, sollecitando uno scambio di impressioni e condivisioni attraverso canali di messaggistica istantanea; il Mlac offre step settimanali sul vedere, giudicare e agire al tempo del Covid-19.

Diario al tempo del coronavirus/ Ravenna-Cervia

Da circa due mesi l’Ac della diocesi di Ravenna-Cervia ha dato avvio al “Progetto Ruth”: permettere ai giovani che lo desiderano di “adottare” un nonno. Non potendoci essere una vicinanza fisica, come prescritto dalle norme per limitare il contagio del virus, ai ragazzi è stato chiesto semplicemente di ricordarsi del loro “nonno adottato” con una telefonata giornaliera di qualche minuto. Per chiedere come va, per conoscersi e condividere i racconti di una giornata. Un modo per accorciare le distanze e accompagnarsi a vicenda in questo momento difficile, ma anche per favorire l’incontro tra generazioni, tra saggezza ed entusiamo.

La Presidenza nazionale Ac invita a sostenere l’Ospedale “Dr. Ambrosoli Memorial Hospital”

Un aiuto per Kalongo

Mentre ci prendiamo cura di chi abita accanto a noi, teniamo lo sguardo anche sul resto del mondo, a partire da coloro che più si trovano ai margini di esso. Non dimentichiamo che la stessa pandemia che ha sferzato l’Italia e l’Europa sta colpendo in questi giorni le zone più povere della Terra. Per questo, la Presidenza nazionale Ac sostiene e chiede a tutti di sostenere un’iniziativa di solidarietà, una raccolta fondi legata a un luogo lontano dalla nostra Italia, ma che non ha meno bisogno di aiuto: il “Dr. Ambrosoli Memorial Hospital” di Kalongo, in Uganda. Il Covid-19 è arrivato anche lì, e il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, pur privo di un reparto di terapia intensiva e di molte attrezzature necessarie alla cura dei malati e alla protezione del personale sanitario, è l’unico punto di riferimento per un’area nella quale vivono cinquecentomila persone. All’interno, le modalità per donare il proprio aiuto.

Diario al tempo del coronavirus/ Melfi-Rapolla-Venosa

Let’s keep in touch” è l’iniziativa del Settore Giovani della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa per “tenerci in contatto” attraverso i social Facebook, Instagram, Canale Telegram e WhatsApp. Per sentirsi vicini, anche se lontani, si è deciso di raggiungere i giovanissimi e i giovani della diocesi pubblicando, ogni giorno, un post con preghiere o spunti di riflessione. Un’occasione per trasformare questo tempo di pandemia in una stagione della semina di speranza e solidarietà.

1° maggio, Festa di san Giuseppe lavoratore. Veglia di preghiera multimediale promossa dal MLAC

Il lavoro che speriamo per il pianeta che vogliamo

Sarà un primo maggio particolare, quello che ci attende. Una festa priva dei tradizionali raduni di piazza, eppure allo stesso tempo carica di significati vecchi e nuovi, dettati dallo stato di emergenza in cui siamo costretti a vivere a causa della pandemia. Sempre più, i lavoratori di Azione cattolica sono vicini a tutti i lavoratori italiani, alle loro difficoltà e alle loro giuste preoccupazioni per il futuro. Nel giorno in cui ricordiamo san Giuseppe lavoratore, il Mlac da appuntamento virtuale alla Veglia di preghiera multimediale di venerdì 1° maggio alle ore 18. Insieme, utilizzando le tecnologie del web, ciascuno da casa propria, organizzandosi per gruppi, attraverso il file allegato che contiene le preghiere e i link ai testi e ai canti, potremo vivere questo momento di comunione, di lavoratori e di fratelli, con tutta la Chiesa italiana. Al termine della Veglia sarà rivolta una supplica alla Beata Vergine.

Diario al tempo del coronavirus/ Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo

Il Settore Giovani della diocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo ha accompagnato i giovani e i giovanissimi alla Pasqua con un ritiro in videoconferenza e realizzando ogni  giorno della settimana santa delle gif (come questa). Quotidianamente, i giovani e i giovanissimi hanno ricevuto attraverso i social un versetto del Vangelo del giorno e il suggerimento di un atteggiamento e un impegno specifico. Il sabato santo ci si è rincontrati nuovamente tutti online per una condivisione di quanto vissuto durante gli ultimi giorni, chiedendo a ciascuno di raccontarlo con un’immagine. Nell’ottava di Pasqua l’esperienza di accompagnamento è continuata in un racconto quotidiano in tre minuti di storie di resurrezione (come questa)

Diario al tempo del coronavirus/ Trieste

La band dell’Acr della diocesi di Trieste, approfittando di questo periodo di isolamento nelle proprie case, ha messo in gioco la propria creatività e scritto un brano attinente al periodo che stiamo vivendo. Non solo! Ogni componente, da casa propria, attraverso gli strumenti della tecnologia lo ha anche registrato e pubblicato su YouTube a questo link invitando grandi e piccoli a inventarsi una coreografia, una cover, interpretazioni varie o qualunque cosa possa essere ripreso in video e ricondiviso sui social. 

Diario al tempo del coronavirus/ Forlì-Bertinoro

Il Settore Giovani di Ac della diocesi di Forlì-Bertinoro, insieme al Comune di Forlì, l’Agesci, la Caritas diocesana, la Pastorale Giovanile e CL, in uno spirito di grande collaborazione e coordinamento, da oltre un mese, per far fronte alle necessità cui l’emergenza sanitaria in corso costringe l’intera popolazione, ha dato vita a una serie di iniziative di solidarietà.  Attraverso la Spesa a domicilio, vengono serviti oltre 500 cittadini ogni giorno; con l’iniziativa Pasto gratis a casa, due ristoranti di Forlì offrono quotidianamente 10, e ogni domenica 50 pasti ad anziani scelti dal Comune. Inoltre, con la Caritas diocesana, vengono preparati e consegnati regolarmente pacchi alimentari. Tutto ciò viene realizzato grazie al contributo di 150 volontari, anche se si raccolgono molte altre disponibilità quasi ogni giorno. 

Vivere questo momento storico da giovanissimi e giovani

Il tempo della fedeltà

Vivere questo momento storico, allo stesso tempo faticoso e surreale, con lo stesso spirito delle prime comunità cristiane, chiamate a vivere la fedeltà a una parola e a una testimonianza rivoluzionarie, anche se il Signore non era più fisicamente tra loro. Questi giorni siano - dunque - un tempo della fedeltà: al Signore, attraverso la cura della vita spirituale; alla vita, non cedendo alla “messa in pausa” impostaci dalla pandemia; ai fratelli, trovando occasioni concrete per renderci utili nelle nostre comunità; alla vita associativa, che continua in forma diverse. Affinché nessuno sia lasciato da solo.

Diario al tempo del coronavirus/ Nola

Radio Ac Smile, il podcast dell’Ac di Nola, è una proposta del Settore Giovani diocesano. Obiettivo: rendersi presenti nell’accompagnare la vita quotidiana delle persone in quarantena, continuando a sentirsi comunità attraverso nuovi modi di stare insieme. Da più di 30 puntate, ogni mattina va in onda una striscia leggera e poco “invadente” (dura tra i 3 e i 5 minuti), multitematica, in cui continuano ad alternarsi come speaker i vicepresidenti e tutti i consiglieri giovani, le segretarie Msac per le puntate dedicate alla scuola, assistenti e altri membri di presidenza.

Emergenza Coronavirus: l’Azione cattolica sostiene Caritas italiana e Fondo San Giuseppe

Solidarietà concreta a chi soffre a causa della pandemia

L’Azione Cattolica Italiana ha deciso di sostenere l’azione di Caritas Italiana e del Fondo San Giuseppe, istituito dalla Diocesi di Milano in collaborazione con il Comune, per offrire un contributo di solidarietà durante l’emergenza Coronavirus.
La Presidenza nazionale ha versato la cifra di 12mila euro a ciascuna delle due organizzazioni, per un totale di 24mila euro. Caritas Italiana è in prima linea nell’assistenza delle persone più bisognose, avendo tra l’altro provveduto in queste settimane ad accogliere oltre 600 persone senza fissa dimora. Il Fondo San Giuseppe è stato recentemente istituito dalla diocesi ambrosiana – una delle più colpite dalla pandemia – per tutelare i lavoratori precari che hanno perso o perderanno la propria occupazione a causa della crisi economica generata dall’emergenza sanitaria in corso.
Il contributo dell’associazione nazionale si aggiunge alle tante iniziative promosse a livello diocesano e parrocchiale dalle associazioni territoriali di Ac, al fine di accompagnare le persone e le famiglie provate dall’esperienza che stiamo attraversando. Diverse associazioni di base hanno sostenuto a loro volta progetti di solidarietà nel proprio contesto locale, mentre continuano a curare la vita ordinaria dell’associazione promuovendo momenti di preghiera, occasioni di condivisione di ciò che stiamo vivendo, appuntamenti formativi.
Con i versamenti a Caritas Italiana e Fondo San Giuseppe, la Presidenza nazionale intende manifestare solidarietà concreta a sostegno di chi soffre a causa della pandemia e, al contempo, spera di concorrere a gettare un segno di speranza per il domani, che si annuncia davvero difficile.

Diario al tempo del coronavirus/ Roma

Il Settore adulti dell’Azione Cattolica di Roma offre sul suo sito alcune proposte per sentirsi fratelli e associati in questo periodo di prova. Si tratta di dieci spunti ed esercizi semplici che possono aiutare a riflettere, a pregare e a formarsi attraverso suggerimenti pratici da vivere in questo nuovo quotidiano che ci caratterizza. Per occuparsi di noi stessi e degli altri continuando a sentirci parte della grande famiglia di Ac.

Per celebrare in famiglia l’attesa e la gioia della Resurrezione

La Pasqua dei più piccoli

Le storie, la croce e la ginnastica dell’anima: scarica e stampa i materiali (il percorso e gli allegati) resi disponibili e gratuiti dalla rivista La Giostra e avrai tutto quello che ti occorre per questa esperienza, un percorso semplice di gesti e parole per celebrare in famiglia l’attesa e la gioia della Pasqua. Dove il colore vince la paura, la luce illumina il buio e il suono del facile ritmo di un bambino riempie ogni silenzio. In compagnia dei nostri piccoli, facciamo spazio a Gesù risorto, che si farà presente in mezzo a noi. Quello che servirà aggiungere è la spontaneità delle nostre parole e dei nostri gesti, raccogliendo ogni goccia di letizia nel vivere la Resurrezione tra i confini di casa, ma aperti al mondo.

Diario al tempo del coronavirus/ Nardò-Gallipoli

L’Azione Cattolica della diocesi di Nardò-Gallipoli offre a tutti i soci un’iniziativa dal titolo “Fai rumore”, una raccolta di contributi e piccole riflessioni, intergenerazionali, per provare a mettere a fuoco le piccole bellezze quotidiane di questo periodo di crisi. Pensieri di speranza per abitare “il silenzio” di questo tempo e l’invito a porgere l’orecchio a quanto di buono sta germinando nei nostri cuori. Perché il futuro è già qui e ora, ed è nostra responsabilità averne cura.