“Giovani e adulti leader della nostra vita - called to be great!!!”

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L’esperienza del gemellaggio tra le diocesi Nocera Inferiore -Sarno e diocesi di Iași, insieme a vivere il Campo scuola diocesano giovani e adulti di Azione Cattolica.

Dal 29 agosto al 1 settembre, ho avuto l’opportunità di partecipare al campo unitario diocesano di Nocera Inferiore-Sarno, insieme ad altri tre membri dell’Azione Cattolica di Iași. E’ stata un’occasione che ci ha aiutato a capire come funziona l’Azione Cattolica in altri posti, un’esperienza che ci ha insegnato quanto fosse importante avere cura non solo del nostro corpo, ma anche della nostra mente e della nostra anima. Tutti quanti abbiamo avuto l’occasione di leggere e conoscere meglio la storia di Davide, che e stato scelto, saggiamente, come guida per questi giorni di incontro. Le sue esperienze di vita possono diventare anche per noi grandi lezioni, così come ci racconta uno dei partecipanti rumeni:

Che posso dire della mia parteceipazione al campo unitario di Nocera Inferiore-Sarno (Italia)?

Una meravigliosa esperienza dove ho incontrato persone speciali, giovani e adulti, insieme ai reponsabili spirituali, una squadra unita nella missione di servizio in Azione Cattolica e mossa dalla passione e dalla grazia. Percorrendo la storia di Davide, ho capito che essere scelto da Dio per una missione, non significa non avere più paure, lotte interiori, difficoltà o fallimenti, così come non significa neanche avere i successi garantiti. L’armatura richiesta può essere un impedimento, ma solo la fiducia in Dio è l’unica che libera e che assicura il successo. Dopo questa esperienza, sono tornata con l’anima piena, con il desiderio di essere più coinvolta e di proporre nuovi modi di lavoro. Porto nel cuore tanta gratidudine e tantissime persone speciali. Ringrazio di cuore l’Azione Cattolica di Nocera Inferiore-Sarno e l’Azione Cattolica di Iași, in modo particolare la presidente Anna, e tutti quelli che hanno reso possibile la mia e la nostra partecipazione.

Mariana Sofronie

Non solo la storia di Davide ci ha aiutato a vivere questi giorni al massimo. Le persone che abbiamo incontrato hanno avuto un ruolo essenziale nel guidarci sui sentieri dei nostri cuori.

Ogni incontro con persone che hanno la stessa passione come te, porta sempre un più di energia e di apertura nella missione scelta. Sono felice di aver avuto la possibilità di partecipare a questo incontro. E’ stato proprio il contesto di comunione e formazione spirituale che ogni giovane ha bisogno per crescere e diventare una persona felice. Ad ogni momento formativo, di condivisione o di preghiera, ho sentito che sono acompagnata, come presa per mano. Tutto questo rafforza il senso dell’Azzione Cattolica e il desiderio di passare anche agli altri quello che vivi. Sono tornata a casa con la nostalgia dei momenti di condivisione e attenzione agli altri e al rapporto con Lui. Il Suo modo di agire nella vita di Davide, insieme alla sua risposta davanti a tutte le situazioni che ha incontrato, risuona molto forte nel mio cuore e rimane un esempio e una fonte di ispirazione per questo anno associativo. Ringrazio gli amici della diocesi Nocera Inferiore Sarno per la guida offerta nel sostenere la crescita della nostra Associazione. Celina Dumitru.

Quindi, per noi, questo campo è stato non solo un viaggio dalla Romania all'Italia, ma sopratutto un viaggio dal mondo esterno al nostro cuore. Ogni argomento trattato, ogni parola e tutte le attività sono stati scelte con tanta cura, da poter riconoscere e sentire l’amore di Dio per noi. Siamo veramente grati a Lui, che ci ha dato la possibilità di partecipare a questo campo, di vivere questo viaggio glorioso e di conoscere le persone più meravigliose e amorevoli. Grazie!

Marina Dogariu.

Queste sono le esperienze dei nostri amici e fratelli rumeni, ma ora tocca a noi italiani condividere con tutti la gioia e l'opportunità che un gemellaggio può offrire alle nostre realtà. Vi parla un consigliere diocesano che ha vissuto il gemellaggio negli ultimi 6 anni... Un gemellaggio che inizia quasi 8 anni fa; oggi, dopo tante condivisioni, da un paio danni riusciamo anche a viaggiare partecipando alle esperienze delle altrui diocesi. Quest'anno però ci siamo impegnati nel far vivere loro un campo diocesano per giovani e adulti! La difficoltà della lingua è stata superata grazie a ragazzi e adulti che parlano inglese e hanno servito al campo come traduttori. La preoccupazione di riuscire a trasmettere loro qualcosa era tanta ma poi si è rivelato tutto così semplice! E sono qui a dirvi che non siamo diversi... Viviamo le stesse paure, ansie e difficoltà ma insieme le affrontiamo e doniamo il nostro servizio all'associazione di Dio... "Dopo 3 giorni con lei io parlavo italiano e lei inglese ma io capivo lei e lei capiva me... Eppure io non so l'inglese e lei non sapeva l'italiano... Ormai parlavamo attraverso il filtro del nostro cuore", queste sono le testuali parole di una giovane italiana che ha vissuto lo stesso gruppo con Marina Dogariu. Personalmente io ho visto in loro la bellezza della Fede bella, quella fervida, quella di una minoranza cristiana immersa in un mare di Ortodossi, quella fresca e passionale simile alle prime comunità cristiane di cui si parla nelle lettere degli apostoli. Tutta questa esperienza ha riacceso in me un fuoco nuovo e tanta voglia di continuare il mio cammino senza frontiere o barriere e sempre volti con il cuore all'Uscire come unica Azione possibile per un Cristiano di oggi! Se ci chiudiamo nelle sacrestie o nei nostri bei gruppi parrocchiali o addirittura nei nostri infiniti consigli diocesani, ci perdiamo il mondo, ma è anche lì, fuori la strada, che siamo chiamati ad essere cristiani!

Luigi Di Palma.