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Grazie al progetto Erasmus + e ai fondi dell'Unione Europea, 40 giovani provenienti da 5 paesi diversi hanno partecipato a "Training for youth leaders”

A Malta l’incontro di formazione per Giovani responsabili 

Dal 29 agosto al 2 settembre 2024 abbiamo partecipato in quanto membri dell’Azione Cattolica Italiana al “Training for youth leaders”, l’incontro di formazione per Giovani responsabili che si è tenuto Malta, organizzato da ŻAK. Questo evento è stato reso possibile grazie al progetto Erasmus+ e all’Unione Europea. Hanno partecipato circa quaranta ragazzi provenienti da cinque Paesi: Italia, Malta, Spagna, Slovacchia e Romania.

In quei giorni abbiamo avuto la possibilità di riflettere sul nostro ruolo come leader nell’organizzazione confrontandoci con i nostri coetanei e guidati da alcuni membri di ŻAK.

“Un’esperienza formativa che mi ha fatto riflettere sul mio ruolo nell’Azione Cattolica, tanti workshop che mi hanno insegnato come guardare oltre, vivere le nostre responsabilità nell’organizzazione e trovare il miglior modo di diffondere la Parola a bambini e ragazzi.
Ho avuto la possibilità di confrontarmi con la realtà di altri quattro Paesi, vedendo come loro vivono la realtà associativa di AC. Anche tantissimi momenti di svago e di gioco, guidati ogni giorno da un Paese diverso. In pochi giorni siamo riusciti a creare legami fortissimi, capendo che siamo così diversi, ma allo stesso tempo cosi simili, così lontani, ma allo stesso tempo così vicini, tutti accomunati dall’amore verso Dio”.

Relazioni che crescono giorno dopo giorno

Tante le attività che abbiamo svolto e altrettanti i momenti di formazione e riflessione, già a partire dal primo giorno, iniziato con la Santa Messa e che ha avuto un focus e sulla consapevolezza dell’importanza e del significato del ruolo di ciascun individuo all’interno della propria organizzazione cattolica. Tutti noi abbiamo riflettuto sul motivo che ci spinge ad essere parte dell’organizzazione cercando di trarre le nostre conclusioni.

A seguire abbiamo iniziato a empatizzare gli uni con gli altri, attraverso giochi finalizzati alla conoscenza reciproca e attività che ci hanno fatto sin da subito stringere forti legami con gli altri. La prima giornata si è conclusa con un momento molto intenso: l’adorazione eucaristica.

Il secondo giorno è iniziato con un’attività sulla storia del mondo e dell’Azione cattolica, con una linea del tempo che ci ha fatto comprendere quanto siamo piccoli, ma allo stesso tempo fondamentali per questo mondo e quanto è importante la nostra missione come cristiani di diffondere la parola di Dio a ragazzi, giovani e adulti. Come ogni giornata, le pause sono stati ricche di momenti comunitari e di gioco, guidate da uno dei cinque Paesi.

Il gruppo di giovani italiane a Malta

Nel pomeriggio abbiamo vissuto un momento molto speciale: l’incontro con la presidente e alcuni membri di ŻAK che hanno parlato di sviluppo della leadership e ci raccontato il ruolo dell’azione cattolica nella loro vita e come l’azione cattolica ha contribuito a formarli facendoli diventare così come sono oggi.

Durante la serata momento di festa con la “International evening” e la presentazione dei diversi Paesi. Ogni Paese ha portato prodotti tipici dolci e salati da assaggiare e ha preparato quiz, giochi, Power Point e balli tradizionali per farli immergere nella loro cultura, vivendo così una serata di unione e intercultura.

L’ultimo giorno abbiamo riflettuto su quanto appreso nei giorni precedenti, abbiamo ancora una volta ragionato sulla motivazione che ci spinge ad essere leader e abbiamo fatto un resoconto di ciò che abbiamo imparato: anche se spesso ci sentiamo scoraggiate e sentiamo di non essere all’altezza di questo ruolo, lo siamo eccome e se Dio ha scelto proprio noi è perché sa che siamo capaci. Abbiamo assunto una consapevolezza nuova che ci ha dato la forza di iniziare a guardare oltre.

Dopo questa intensa mattinata abbiamo ascoltato la Messa domenicale dopo la quale abbiamo vissuto un momento di svago in una splendida spiaggia locale. La serata si è conclusa con canzoni suonate, cantate e ballate in riva al mare tutti insieme. Il momento più difficile dell’esperienza, però, è stato quello degli addii. Seppur abbiamo vissuto insieme solo per pochi giorni noi ragazzi abbiamo stretto un rapporto stupendo e fraterno, uniti tutti dall’amore di e verso Dio. Ci siamo affezionati l’un l’altro profondamente. A malincuore, ci siamo calorosamente salutati con un abbraccio e con la speranza che il nostro cammino possa rincontrarsi in futuro, in altre occasioni.

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