PERCHÉ QUESTO APPUNTAMENTO
La situazione internazionale è ogni giorno più complessa. Il conflitto non è qualcosa di lontano: lo incontriamo nella difficoltà crescente di dialogare, nella paura dell’altro, nel ritorno della logica della forza. Lo viviamo nelle relazioni, nelle famiglie, a scuola, negli spazi pubblici, nelle piazze digitali.
Non possiamo ignorarlo, semplificarlo o lasciarlo alla responsabilità di altri. Sentiamo forte la chiamata a riconoscerlo e a provare a dargli un significato nuovo.
Per questo ci siamo fermati insieme a Seveso: per imparare ad abitare il conflitto, accogliendone la fatica e le ferite, senza smettere di cercare e seminare il bene.
A CHI È RIVOLTO
Il modulo è stato pensato per chi accompagna i percorsi del Settore giovani a livello diocesano e regionale: Vicepresidenti e Assistenti diocesani, Consiglieri nazionali, membri delle Équipe diocesane, Incaricati e Assistenti regionali, educatori ed educatrici.
UN INCONTRO DENTRO L’INCONTRO
I giorni di Seveso si sono intrecciati con qualcosa di ancora più grande. Dal 2 al 7 maggio abbiamo ospitato il Seminario di formazione e dialogo per la pace e il futuro comune: un momento europeo promosso dal Settore giovani dell’Azione Cattolica Italiana insieme al Coordinamento giovani del Forum Internazionale di Azione Cattolica e alla Pastorale giovanile della Chiesa greco-cattolica ucraina.
Seminario internazionale · 2 – 7 maggio 2026
Formazione e dialogo per la pace e il futuro comune
Cinquanta giovani da cinque Paesi – tra cui trenta provenienti dall’Ucraina – si sono ritrovati per condividere storie, domande e speranze che attraversano oggi l’Europa. Un’occasione preziosa per allargare lo sguardo e ascoltare da vicino chi vive il conflitto sulla propria pelle.
Paesi partecipanti: Italia · Ucraina · Romania · Spagna · Malta
Ci siamo fermati insieme per ripartire insieme.