LA STORIA DELL'AC

Data di inizio: 01/03/2024

Data di fine: 03/03/2024

Luogo: Casa San Girolamo, Spello

In che cosa mi sono imbarcato?

Commento spirituale al Libro di Giona

Nel cuore dell’esperienza quaresimale, raccogliendo l’invito di papa Francesco a fare del 2024 un anno dedicato alla preghiera in preparazione al Giubileo, viene offerta la proposta di un breve itinerario spirituale accompagnati dalla figura del profeta Giona: un personaggio tanto distante da noi per storia e geografia quanto vicino a noi per dinamiche interiori e esperienza di fede. Giustamente la tradizione ambrosiana considera l’avventura di Giona il grande portale di accesso alla liturgia del Triduo Pasquale, come a dire che non si può salire in quella «stanza al piano superiore» e sedersi a tavola con il Maestro, senza prima aver attraversato la «porta di Giona», conoscendo con lui i sentimenti di Dio, il suo instancabile agire educativo, la sua tensione salvifica.

Ci confronteremo con alcune domande della comunità umana che scavano nei nostri ragionamenti e nei nostri affetti; ci chiederemo come sia possibile ritrovare la voglia e la capacità di parlare – le parole giuste – quando si affrontano situazioni di scacco; raccoglieremo nuovamente la consegna di una preghiera che sia autentica, di un cammino che sia fraterno; di una sensibilità che sia capace di stupore.

L’esperienza, aperta a giovani e adulti, inizierà con la cena di venerdì 1 marzo e si concluderà con il pranzo di domenica 3. Durante le giornate, oltre la celebrazione eucaristica e la preghiera delle lodi e dei vespri, ci saranno due proposte di meditazione, una la mattina e una il pomeriggio seguendo il metodo vita – Parola – vita, che permette di far dialogare al meglio l’esperienza delle persone con le pagine bibliche.

«Maria si voltò e gli disse: Maestro!»
Il regno di Dio è ancora in mezzo a noi?
Dalla croce al sepolcro
«Sono forse io il custode di mio fratello?»

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