Azione Cattolica. Formare, accompagnare e sostenere laici «discepoli-missionari»

Il Progetto formativo si rifà il look

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di Luca Micelli* - Il 2020 tra qualche tempo non sarà ricordato, si spera, solo come l’anno della pandemia, delle quarantene e del virus che sta mettendo tutti a dura prova. Il 2020 sarà ricordato anche, tra le altre cose, come un anno di verifica, di rivisitazione delle nostre strutture e comportamenti consolidati. In casa nostra avremo però ancora un motivo in più per ricordarlo: la pubblicazione dell’aggiornamento del Progetto formativo “Perché sia formato Cristo in voi” (acquistabile sul sito dell’Editrice Ave). Dopo sedici anni infatti, il Consiglio nazionale, nella seduta del 19 settembre scorso, ha approvato non un nuovo testo, ma un testo nuovo, rinnovato, aggiornato, che sia quanto più aderente possibile alla realtà di oggi. Ciò che ha guidato e illuminato la revisione, oltre ai tempi nuovi che attraversiamo, è stato in particolar modo il magistero di papa Francesco, soprattutto a partire da Evangelii Gaudium, Laudato si’ e i due discorsi tenuti all’Ac e al Fiac in occasione dei 150 anni della nostra Associazione.
Non poteva cadere nel vuoto infatti, l’invito che in quella occasione il Pontefice rivolse a tutta l’Azione cattolica, quando definì vitale la necessità di rinnovare continuamente l’impegno in una direzione strutturalmente missionaria verso le periferie esistenziali. Da qui la conseguenza del «ripensare i piani di formazione, le forme di apostolato e persino la stessa preghiera affinché siano essenzialmente, e non occasionalmente, missionari» (Discorso ai partecipanti al Congresso del Forum internazionale dell’Azione Cattolica, 27 aprile 2017).
Da questo e da altri fattori, tra cui la necessità di rivedere alcuni passaggi di un testo scritto per la società e la Chiesa di sedici anni fa, nasce l’aggiornamento del Progetto formativo.
Quello che avremo tra le mani sarà quindi un testo fedele alla nostra storia, ai principi fondanti del nostro essere associazione, ma rinnovato nei linguaggi e nelle priorità, frutto di un cammino iniziato ormai da tempo e che ora vede finalmente la luce. Certo, si potrebbe pensare che forse il tempo che stiamo attraversando non sia tra i migliori per accogliere e far conoscere una novità così importante, ma in realtà, l’aggiornamento di un testo così fondamentale per noi vuole essere in qualche modo anche una riposta resiliente alle difficoltà di questo tempo, segno di un’Associazione che continua a camminare e investire nella formazione, convinti come sempre che quello che ci è dato non è un tempo “nonostante” il quale possiamo vivere da cristiani, ma un tempo propizio per incontrare il Signore Gesù, in mezzo a tutte le difficoltà che esso presenta.
Ma non è questo però il luogo per offrire una presentazione organica delle varie novità. Un  momento così delicato e importante non poteva passare in sordina, così la Presidenza nazionale ha pensato ad un appuntamento nazionale… online! Il 5 dicembre 2020 infatti ci ritroveremo tutti connessi per la presentazione ufficiale del Progetto formativo, per approfondire insieme le novità e gli aggiornamenti presenti nel testo.
E se tutto ciò fosse ancora poco, fino a quella data, tutti i canali della comunicazione associativa (profili social, sito, Segno) ci prepareranno e accompagneranno nella conoscenza e nell’approfondimento del nuovo testo! Restiamo connessi, quindi, e segniamo in agenda la data del 5 dicembre!

*Coordinatore nazionale Area della Formazione