Tempo fa un tweet lanciato da papa Francesco fu illuminante: «Quanto vorrei vedere tutti con un lavoro decente! È una cosa essenziale per la dignità umana». Il pontificato del papa argentino ha più volte posto sotto la lente dei riflettori il tema del lavoro e della dignità sociale. La libertà di ogni essere umano si costruisce anche e soprattutto dall’essere consapevoli che il lavoro o è dignitoso oppure non è lavoro. Essenziale per la dignità umana.
L’Ilo sul lavoro dignitoso
In questo senso si inserisce la Giornata mondiale del lavoro dignitoso, che si celebra il 7 ottobre di ogni anno. L’Ilo, l’Organizzazione internazionale del lavoro, scrive che «il lavoro dignitoso è un’occupazione produttiva e redditizia che fornisce un reddito equo, diritti e protezione sociale e sostiene una crescita economica sostenibile. È una fonte di dignità e la base per la pace, la giustizia sociale e una maggiore uguaglianza».
L’Ilo ha lanciato la Campagna Globale per il Lavoro Dignitoso nel 2007 e, successivamente, il movimento sindacale ha istituito la Giornata mondiale per il lavoro dignitoso nel 2008. Obiettivo: sensibilizzare sui diritti fondamentali e sull’occupazione sostenibile per garantire che tutti gli uomini e le donne abbiano accesso al lavoro produttivo, in condizioni di libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità umana. Infatti, solo un lavoro dignitoso può dare un volto umano all’occupazione e fornire stabilità all’individuo e alla sua rete sociale.
Il webinar del Fiac
Sabato 5 ottobre dalle ore 15:00 alle ore 16:00 (ora di Roma), il Fiac (il Forum internazionale di Azione cattolica) promuove un webinar – con traduzione simultanea in italiano, francese, spagnolo e inglese – per celebrare proprio la Giornata mondiale del lavoro dignitoso. L’obiettivo è sensibilizzare le Ac in tutto il mondo e le Chiese locali sulla necessità del lavoro dignitoso, con dibattiti approfonditi e altre iniziative. Tra gli interventi si segnalano quello di suor Alessandra Smerilli, segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e di Cristina Isturiz, Co-Presidente del WMCW (Movimento Mondiale dei Lavoratori Cristiani). Seguiranno inoltre alcuni video dall’Argentina, dal Messico, dalle Filippine, dal Senegal, dall’Italia, dalla Spagna e dall’Albania, che racconteranno circa la realtà del lavoro dignitoso nei rispettivi paesi oltre a formulare anche qualche riposta.
Il Mlac (il Movimento lavoratori di Azione cattolica), inoltre, organizzerà un altro momento di incontro sul lavoro dignitoso per la giornata del 26 ottobre a Bologna.