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L'annuncio e i segni della Speranza

Giubileo e Fratelli Tutti

Dalla riflessione di un gruppo MLAC una proposta per un cammino per vivere il Giubileo

Questa è la domanda che il gruppo diocesano del MLAC, di Torino, si è posto alcuni mesi fa volendo prepararsi all’allora imminente Giubileo della Speranza indetto dalla Chiesa Cattolica.

Siamo partiti dall’idea biblica di Giubileo: un anno in cui l’attività dell’uomo si ferma per riscoprire l’azione di Dio. Ma anche un anno in cui si azzerano le diseguaglianze, le ingiustizie; in cui si riconoscono gli errori, in cui si fa penitenza, si perdona e si accetta il perdono. 

La bolla che ha indetto questo Anno Santo 2025 focalizza la nostra attenzione sul tema della Speranza, per troppo tempo schiacciata, lei umile, tra la Fede e la Carità, ritenute le sorelle maggiori. “Spes non confundit”, la Speranza non tramonta. Ogni uomo spera, tante sono le nostre speranze, a volte deluse. Dio non delude e la comunità cristiana è resa portatrice di un contenuto che travalica i confini ecclesiali, per toccare il cuore e la mente di ogni uomo.

Dall’osservazione del mondo e della società in cui stiamo vivendo, da cui è scaturita la triste domanda da cui siamo partiti, risulta quindi evidente la mancanza, a tutti i livelli, della dimensione della Fraternità , che invece è il presupposto del  messaggio biblico e quindi del Giubileo.

C’è una unità profonda tra l’annuncio di speranza ed i segni che la rendono tangibile: tra di essi più che mai attuali sono la pace, il no alla pena di morte, l’accoglienza fattiva dei migranti e dei rifugiati, “perché le loro attese non siano vanificate da pregiudizi e chiusure”. Papa Francesco fa appello a che il creato sia rispettato e siano condonati i debiti dei Paesi che non potrebbero ripagarli.

La conclusione è stata che il Giubileo per aprire porte di Speranza ci chiede di ripartire dall’enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco, per riscoprire e  formarci alla dimensione della Fraternità.

Rileggendo quindi in parallelo l’Enciclica e la Bolla di indizione del Giubileo abbiamo individuato almeno 5 porte di Speranza che possono essere aperte in questo percorso:

  • La Pace
  • Fratelli e non solo vicini
  • Lo stile del Samaritano
  • La Carità sociale e politica
  • I beni della terra destinati a tutti

Ognuna di queste porte,  potrebbe essere spunto di riflessione personale, o il tema di uno o più incontri di preghiera e formazione da proporre ad adulti e giovani.