Un viaggio tra cambiamenti e opportunità del mondo del lavoro

Fondata sul lavoro

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di Luisa Alfarano e Michele Tridente* - «Fondata sul lavoro» è il seminario che si terrà a Roma dall’1 al 3 marzo 2019 con cui vogliamo approfondire e riflettere sul complesso binomio giovani-lavoro. Lo facciamo investendo sul valore aggiunto di mettersi insieme, Settore giovani, Gioc e Movimento Lavoratori di Ac perché crediamo nel valore di fondere esperienze e punti di vista diversi, che maturano nella vita dei territori che abitiamo.
Il tema, non serve forse neanche sottolinearlo, è attualissimo e spesso viene affrontato in chiave pessimistica: scorrendo le pagine dei giornali emergono una disoccupazione giovanile che sfiora il 32 per cento, il fenomeno del precariato, il crescente spopolamento del mezzogiorno e l’emigrazione giovanile verso il nord Italia e verso l’estero.
Sarebbe troppo facile assumere una chiave di lettura negativa: la sfida è quella di informarci e entrare dentro le questioni in tutte le loro sfaccettature per cercare delle strade di impegno possibile, come giovani e come realtà associative impegnate con e per i giovani. Il recente Sinodo "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale" ha ricordato che «il lavoro costituisce una dimensione fondamentale dell’esistenza dell’uomo sulla terra» (Laborem exercens, 4) e che la sua mancanza è «umiliante per molti giovani» (Documento finale, 152).
Passando al programma, venerdì 1 marzo pomeriggio è riservato agli arrivi e all'accoglienza.
Sabato 2 marzo mattina, suor Alessandra Smerilli, economista e partecipante al sinodo in qualità di uditrice, ci aiuterà a riflettere su quali sono gli ostacoli che ci impediscono di vivere pienamente il lavoro in una prospettiva vocazionale per cercare di comprendere che esso infatti se da un lato contribuisce alla nostra realizzazione personale, dall’altro è il nostro contributo all’opera della creazione, per costruire un mondo più giusto e una società più fraterna.
A seguire, con Sergio Gatti, direttore Federcasse e vicepresidente del Comitato delle Settimane sociali, Maurizio Sorcioni, direttore Knowledge di ANPAL Servizi, e Tiziano Treu, presidente del Cnel e già ministro del lavoro, approfondiremo l’attuale situazione del mondo del lavoro a livello nazionale e internazionale per cercare di avere una fotografia chiara e nello stesso tempo provare a intercettare i tanti cambiamenti che rendono complessa la realtà. Entreremo nel merito dei recenti provvedimenti legislativi e rifletteremo su quali sono le politiche attive del lavoro attualmente in essere (e quali potrebbero essere messe in campo), come anche su quale è l’impegno della Chiesa italiana per «favorire e accompagnare l’inserimento dei giovani in questo mondo, anche attraverso il sostegno di iniziative di imprenditoria giovanile» (Documento Finale, 152), come raccomandato dalla recente assemblea sinodale e ripartendo dalla riflessione della Settimane sociale di Cagliari. Cercheremo di mettere in luce come un giovane, oggi, si deve porre di fronte a un mondo pieno di complessità, situazioni sfavorevoli come anche opportunità nascoste.
Sabato 2 marzo pomeriggio, attraverso dei workshop, entreremo dentro alcune delle sfide più importanti, l’innovazione e l’industria 4.0, la formazione e le opportunità fornite dall’internazionalizzazione, la conciliazione vita-lavoro, la creazione di opportunità di lavoro e di impresa, grazie al contributo di esperti e stimolando il discernimento attraverso il racconto di buone pratiche avviate.
Infine, nella mattinata di domenica 3 marzo, vogliamo soffermarci sugli aspetti più pastorali per comprendere quali sono le strade per essere discepoli – missionari nel mondo e negli ambienti di lavoro. Lo faremo grazie all’aiuto di don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i Problemi sociali e il lavoro della Cei, e il racconto di alcune esperienze concrete di pastorale d’ambiente. Siamo certi infatti che di fronte alle sfide del presente non c’è altra strada che un rinnovato impegno a servizio delle persone laddove concretamente vivono. Ci chiederemo dunque, con umiltà e senso critico, quale risposta noi, laici associati che scelgono di vivere il proprio impegno anche nel mondo del lavoro, possiamo essere, quale contributo possiamo portare, sgombri dal peso del passato, con i piedi ben saldi nel presente e con uno sguardo fiducioso al futuro. Fondata sul lavoro è nello stesso tempo occasione di formazione, riflessione e confronto per continuare ad essere giovani che investono sul presente, con la fiducia e gli strumenti necessari per costruire il proprio futuro.

*Vicepresidenti nazionali per il Settore giovani di Ac