Nella società contemporanea, in continua trasformazione, in cui è impossibile analizzare la realtà se non con il contributo di diversi campi di studio, anche la scuola non può esimersi dall’adottare un approccio transdisciplinare. Essa è chiamata a stimolare ed allenare prima di tutto lo sviluppo del pensiero critico, rendendo gli studenti e le studentesse consapevoli della stretta connessione fra gli ambiti del sapere e capaci di analizzare la realtà nella sua complessità, avendo quindi come fine la crescita dello studente prima della trasmissione di informazioni. Per fare questo, l’approccio alla didattica dovrebbe tenere presente che la cultura è un sistema più complesso della somma delle sue parti e che la scuola non dovrebbe formare delle intelligenze che sappiano solo spezzare il sapere in parti semplici.
Diventa quindi essenziale introdurre il concetto di transdisciplinarietà, […] che si pone come obiettivo il superamento delle barriere poste in maniera arbitraria e artificiale fra i campi del sapere. […] Per rendere concretamente possibile un approccio transdisciplinare, è necessario ampliare il più possibile la visione sull’oggetto da indagare attraverso il coinvolgimento e l’inclusione di specialisti settoriali che rendano possibile una visione d’insieme. Sostanzialmente, il fine della ricerca e della didattica non deve essere l’avanzamento di una disciplina, o di più discipline, ma la comprensione profonda di un problema grazie anche al contributo di vari esperti specializzati.
A questo scopo, per tutta la durata del corso di studi bisognerebbe far dialogare le materie scolastiche: il consiglio di classe dovrebbe individuare dei nodi concettuali da trattare con tutti i contenuti e le modalità necessari per una comprensione profonda ed evidenziare quotidianamente i punti di contatto fra gli insegnamenti che lasciano spazio ad un lavoro transdisciplinare.
Fin dai livelli inferiori di istruzione, infatti, adottare una didattica transdisciplinare potrebbe essere decisivo per una scuola che punta ad essere di qualità, in cui l’obiettivo è quello di formare cittadini dotati di senso critico e capaci di comprendere a fondo la realtà, competenza che solo una visione transdisciplinare del sapere e della didattica possono fornire.