Con Dialoghi, “il Concilio davanti a noi”

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«La Rivista tra le mani del lettore non sarebbe mai nata se non ci fosse stato il Concilio Vaticano II (1962-1965). Nel nome e soprattutto negli obiettivi raccoglie lo spirito del più grande concilio ecumenico finora mai celebrato: il numero dei vescovi presenti, la passione ecclesiale che lo ha accompagnato, il coinvolgimento dell’opinione pubblica, l’ampiezza degli argomenti affrontati, la quantità di documenti, l’intenso lavoro dei periti, hanno fatto di questa assise l’evento ecclesiale per eccellenza di tutto il secolo XX. Di esso Dialoghi raccoglie e vuole tenere viva l’eredità; degli elementi costitutivi di questa soprattutto lo spirito dialogico che lo ha contraddistinto. La consapevolezza che la Chiesa condivide con il mondo la medesima sorte terrena, come si legge nella Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, non poteva che portare a un moto di simpatia nei confronti dell’umanità tutta». Così scrive G. Canobbio nell’introduzione al ricco e avvincente dossieril Concilio davanti a noi”, pubblicato su Dialoghi (n. 1/ 2012), la rivista culturale promossa dall’Azione cattolica italiana in collaborazione con l’Istituto “Vittorio Bachelet” e con l’Istituto “Paolo VI”, in arrivo in questo tempo pasquale nelle case dei suoi abbonati. Segnaliamo i contributi di: G. Tangorra (Gaudet mater Ecclesia), G. Campanini (Le novità e “qualche” limite di un evento singolare), L. Bettazzi (Il mio Concilio. Tra le pieghe della Chiesa), P. Coda (La Dei Verbum e il volto teologico del Concilio), G. Routhier (“Ermeneutiche” recenti del Concilio Vaticano II), M. Vergottini (Cinquant’anni dopo, la sfida continua).

Scorrendo l’indice del numero, troviamo l’editoriale di G. C. De Martin (Quale futuro per l’Europa?), un’interessante riflessione su crisi economica e prospettive dell’Unione, e i contributi di L. Becchettie (Tra manovra economica ed etica della concorrenza) e M. Brutti (Gli “irrinunciabili” del Censis), uno sguardo sul Paese Italia, sul suo sistema economico e sulle dinamiche sociali.

Seguono le sempre stimolanti rubriche. “Eventi e Idee” con articoli di E. Natta (Ermanno Olmi e il “villaggio di cartone”), F. Fiaschini (I Teatri de Sacro: un progetto per il tempo presente),A. Ratti (Giuseppe Toniolo, amico e guida degli universitari), F. Mazzocchio (Nuovo realismo: fine del debolismo postmoderno?);

“Il libro e i Libri” con articoli di P. Nepi (Dio, l’uomo e il mondo: breviario di metafisica), A. M. Maccarini (Ritratto ambivalente dell’Italia cattolica), M. F. Gravina (A proposito della vita. Scienziati e filosofi a confronto).

Chiude il “Profilo” dedicato a Padre Marie-Dominique Chenu, curato da A. Franco.