Primo piano

I venticinque anni delle Scuole cattoliche interetniche e interreligiose per l’Europa

Da Sarajevo, una grande lezione di pace

In occasione del venticinquesimo anniversario della nascita della felice esperienza delle Scuole cattoliche interetniche e interreligiose per l’Europa in Bosnia-Erzegovina, una delegazione dell’Azione cattolica italiana, guidata dal Presidente Matteo Truffelli, si è recata a Sarajevo dal 15 al 20 novembre. Nell’ambito dei festeggiamenti si è tenuto un seminario di formazione per insegnanti con una relazione del Presidente nazionale Ac che qui vi proponiamo. L’incontro è stato occasione propizia per promuovere l’Ac in Bosnia e per ringraziare mons. Pero Sudar, già vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Vrhbosna-Sarajevo, della sua amicizia, nata in occasione della candidatura dei bambini di Sarajevo al premio Nobel per la pace da parte dell’Acr, e del suo sostegno alle Scuole che oggi accolgono più di 4.000 studenti, sostenuti anche dai molti gemellaggi tra diocesi italiane e parrocchie di Sarajevo. La photogallery

 

Condividi

Focus

La rilevanza della scelta del tesseramento

Ac. Buoni motivi per dire sì

Abbiamo da poco avviato un anno particolarmente fecondo che ci porterà, attraverso le assemblee parrocchiali e diocesane, all’assemblea nazionale del 30 aprile/3 maggio 2020. E, come consuetudine, il nuovo anno prevede anche l’appuntamento, irrinunciabile, con l’adesione. In particolare l’8 dicembre, festa dell’Immacolata, come tradizione vivremo in tutta Italia la Giornata dell’adesione, in vista della quale vale la pena soffermarsi su alcuni buoni motivi che dicono la rilevanza del tesseramento Ac, in quanto: scelta personale, dimensione comunitaria, responsabilità laicale, responsabilità economica, valore dell’essere associazione.

Condividi

Fatti e idee

I Lineamenta verso la 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani (Taranto, 4-7 febbraio 2021)

Il pianeta che speriamo

Ambiente, lavoro e futuro. #tuttoèconnesso: procedono su questi binari i Lineamenta verso la 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani (Taranto, 4-7 febbraio 2021), presentati dalla Conferenza episcolape italiana in vista del simposio nazionale, non a caso in programma nella città pugliese, che con la questione ex-Ilva riassume in sé la complessità dei temi ambientali e sociali e il loro legame. Il faro è l’enciclica di papa Francesco Laudato si’ che pone al centro la categoria dell’ecologia integrale, a partire da uno sguardo contemplativo sulla realtà, dall’assunzione di stili di vita sostenibili, dallo studio e dall’analisi delle conflittualità in gioco e dei problemi che gravano sui territori e sulle persone, sempre valorizzando lo stile sinodale della Chiesa e le buone pratiche.

Condividi
Per una politica di salvaguardia del territorio e dei beni pubblici

Quando a franare è il Paese

Quanto sta accadendo in molte aree del Paese non è il frutto di una tragica fatalità. Frane, crolli, ponti che precipitano, allagamenti di città e campi sono la conseguenza non di una tragica fatalità ma di un’Italia che troppo spesso mette da parte, come inutile fardello, il rispetto della natura e di conseguenza della vita delle persone e delle comunità. Perché aver cura di un ponte piuttosto che degli effetti delle mare, che cosa è se non rispetto della natura e delle persone. Si preferisce ignorare invece che amministrare. Aspettare non si sa cosa (la giustizia terrena o quella divina) invece che investire in manutenzione e opere di salvaguardia dell’immenso quanto fragile patrimonio naturale e culturale che abbiamo la fortuna di avere a disposizione. Tranne poi stupirsi se le intemperie o il semplice trascorrere degli anni ad un certo punto presentano il conto.

Condividi
La trama e l'ordito di un rinnovato tessuto sociale

Presenza: voce dei verbi vedere, fermarsi, toccare

«Ognuno con le proprie qualità e i propri doni può diventare costruttore di fraternità. Il mondo cambia non se qualcuno fa i miracoli, ma se tutti ogni giorno fanno quello che devono fare. Il cambiamento duraturo parte sempre dal basso, non è mai solo un’operazione di vertice. C’è bisogno di tutti per ricostruire il tessuto sociale e percepire la forza di essere popolo». Così Francesco nel recente videomessaggio inviato ai partecipanti alla nona edizione del Festival della Dottrina sociale, sul tema Essere presenti-Polifonia sociale. Per Papa Bergoglio la presenza «non è una teoria, ha una fisicità, è concreta. Si esprime in vicinanza, condivisione, accompagnamento o nel semplice stare accanto a qualcuno». Essere presenti «significa prendere l’iniziativa, fare il primo passo, andare incontro, arrivare all’incrocio delle strade dove si trovano i tanti esclusi».

Condividi
Appuntamento l’8 dicembre in piazza San Pietro

A Roma con Francesco, per la festa dell’adesione

Siamo oramai vicini all’8 dicembre, giorno in cui tanti bambini, ragazzi, giovanissimi, giovani e adulti rinnoveranno il loro sì all’Azione Cattolica e alla Chiesa. Come ogni anno, si tratta del momento giusto in cui poterci ricaricare e vivere con gioia la nostra adesione all’Associazione. Ed è bello pensare alla comunione straordinaria che vivremo l’8 dicembre nelle nostre comunità parrocchiali e diocesane unendo l’Azione Cattolica dell’intero Paese. Anche quest’anno vogliamo comunque invitare tutti a vivere l’8 dicembre a Roma con la Presidenza nazionale: dopo aver celebrato l’Eucaristia presso la cappella della sede storica in via della Conciliazione 1, andremo insieme in Piazza San Pietro per vivere l’ascolto delle parole che il Santo Padre ci rivolgerà durante l’Angelus. A chi vorrà esserci, chiediamo di segnalare la propria adesione compilando il modulo online, dopo aver effettuato la registrazione con la funzione “crea un nuovo profilo”.

Condividi
La sfida della valutazione sociale e della progettazione

Fare (e dire) bene il bene

Tra gli obiettivi dati con la pubblicazione del Bilancio di sostenibilità dell’Azione cattolica nazionale, vi è l’impegno a sostenere le associazioni diocesane Ac nello sviluppare una sempre maggiore cultura della valutazione sociale e propri percorsi di rendicontazione di sostenibilità. In quest’ottica si pone il seminario Fare (e dire) bene il bene. La sfida della valutazione sociale e della progettazione che si terrà sabato 14 dicembre 2019 (dalle ore 10.00 alle 17.00), a Roma presso l’aula Barelli della Domus Mariae - The Church Palace (Via Aurelia 481). Intervengono: Matteo Truffelli - Presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana; Mauro Salvatore - Economo della Conferenza episcopale italiana; Paolo Venturi - Direttore di Aiccon, l’Associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del nonprofi; Andrea Cavallini, Paola Ducci e Paolo Seghedoni - MediaMo; Claudio di Perna - Azione cattolica italiana; Guido Zovico - Comitato organizzatore Padova Capitale europea del volontariato 2020. La partecipazione è gratuita e aperta a chiunque sia interessato ai temi della valutazione sociale e della progettazione. Iscrizioni entro il prossimo 7 dicembre, compilando il modulo online (previa registrazione).

Condividi
È passato un anno dal suo rapimento. Colpevolmente fuori dall’agenda politica italiana

Riportiamo a casa Silvia Romano

Il 20 novembre 2018 veniva rapita a Chakama, località nel sud-est del Kenya, la giovane volontaria italiana Silvia Romano. È passato un anno e Silvia non è ancora tornata. Non è stata restituita sana e salva alla sua famiglia, ai suoi amici, alla onlus Africa Milele per cui seguiva un progetto educativo dedicato ai più piccoli, non è stata restituita al suo Paese, a tutti noi che a Silvia dobbiamo molto: una grande lezione di fratellanza, generosità, impegno per il prossimo e per un mondo migliore, quello che chiamiamo Bene comune. Le ultime notizie ci dicono che Silvia e viva, non più in Kenya ma in Somalia nelle mani di un gruppo islamista legato ad Al-Qaeda. È tempo che le nostre autorità facciano di più e meglio. Che prendano coraggio dalle parole di Silvia: «Amo piangere commuovendomi per emozioni forti, sia belle sia brutte, ma soprattutto amo reagire alle avversità. Amo stringere i denti ed essere una testa più dura della durezza della vita. Amo con profonda gratitudine l’aver avuto l’opportunità di vivere».

Condividi
I risultati dell’indagine Demopolis per l’impresa sociale “Con i Bambini”

Gli italiani e la povertà educativa minorile

In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra il 20 novembre, Demopolis presenta i risultati di Gli italiani e la povertà educativa minorile un’indagine svolta per l’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che traccia i tratti della povertà educativa minorile nel nostro Paese. Ne viene fuori un quadro a tinte fosche. I bambini e gli adolescenti di oggi sono i figli di un’Italia disuguale, di città quasi mai a misura di minori. Fermo restando che è la disattenzione dei genitori la prima responsabile della povertà educativa, per un italiano su due, la scuola da sola non basta più, la responsabilità della crescita dei minori è di tutta la comunità.

Condividi

Il Bando del Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea – Edizione 2019

La Fondazione Istituto dell’Azione Cattolica Italiana per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”, nell’ambito delle proprie finalità statutarie, rinnova per il 2019 il Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea sullo sviluppo e la riforma delle istituzioni democratiche, la partecipazione e la cittadinanza attiva. Il bando di partecipazione è rivolto a Tesi discusse presso Università italiane o pontificie, limitatamente ai Corsi di Laurea Specialistica o Magistrale (con esclusione delle Lauree di primo livello) per le Università italiane e limitatamente al Corso di Licenza per le Università pontificie, nel periodo compreso tra l’1 dicembre 2018 e il 30 novembre 2019. Scarica il Bando e un fac-simile della Domanda di partecipazione al Premio da inviare entro sabato 7 dicembre 2019.

Condividi
Tessere Ac. Sconti e vantaggi attraverso il “Portale delle convenzioni”

L’Adesione ha un valore aggiunto

Una bella novità quest’anno per tutti i soci adulti e giovani dell’Azione cattolica italiana al momento del tesseramento 2020. L’adesione infatti ha un valore aggiunto: accedendo al portale convenzioni.azionecattolica.it, ogni socio troverà promozioni e agevolazioni su numerose categorie merceologiche. Un aiuto concreto nella vita quotidiana ovvero un’opportunità di risparmio su tanti beni e servizi necessari per sé e per la famiglia. Al primo accesso occorrerà registrarsi inserendo pochi dati personali, la diocesi di appartenenza e il numero della tessera dell'anno associativo 2020 (e solo questa), un’operazione veloce che vale la pena fare per non perdere le numerose occasioni di risparmio che sfiorano anche il 50% di sconto.

Condividi
15, 21 e 22 dicembre 2019 - Azione cattolica e Fondazione Telethon insieme per la lotta alle malattie genetiche rare

Aderisci anche tu

Dalla comunione d’intenti tra Fondazione Telethon e Azione cattolica è nato un percorso di collaborazione per raccogliere fondi destinati a sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. In sostanza, l’Ac ha dato la propria disponibilità a partecipare attivamente alle prossime campagne di Telethon, a partire da quella del prossimo Natale (in programma nei giorni 15, 21 e 22 dicembre), che vedrà nelle piazze di tutta Italia i soci di Ac insieme ai volontari Telethon per la distribuzione di “Cuori di cioccolato” in cambio di una piccola donazione. Ad oggi, sono già moltissime le realtà diocesane e parrocchiali di Ac che hanno dato la loro adesione. L’Invito a tutte le altre realtà associative di territorio è di affrettarsi a fare lo stesso. Le modalità di adesione alla campagna le trovate all’interno, nella pagina del sito dedicata a questa importante alleanza per il Bene. Come ci ricorda il presidente nazionale Ac, Matteo Truffelli, «abbiamo bisogno di fare meglio e di più nel mondo in cui viviamo, sia come associazione che come singoli». L’abbraccio Telethon Ac consente alle donne e agli uomini di Azione cattolica «di farsi, sempre più, prossimi di chi sperimenta quotidianamente il dolore della fragilità, in una dimensione di pragmatismo positivo e fecondo».
Intervista al presidente Truffelli: Azione cattolica e Telethon: una nuova alleanza sul territorio
La testimonaianza di Erasmo Di Nucci, coordinatore provinciale Telethon di Latina Sud Pontino e socio Ac 

Condividi