Primo piano

Appuntamento ad Assisi per la Summer School “Building future on peace” (22-26 luglio 2019)

A scuola di pace, per costruire un futuro più giusto

Accogliere la ricchezza della diversità e promuovere la cultura dell’incontro sono condizioni imprescindibili per costruire la pace. Con questa convinzione che si fa impegno nasce la proposta della Summer School “Building future on peace, organizzata dall’Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con Azione cattolica italiana, Caritas italiana, Focsiv e Missio e che ha ottenuto l'alto patrocinio del Parlamento europeo e il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, della Provincia di Perugia, della Città di Assisi e del Forum di etica civile. Una vera e propria “scuola di pace” che si terrà nella città di Francesco dal 22 al 26 luglio 2019 e che intende rivolgersi in particolar modo a giovani, studenti, insegnanti, educatori, formatori, società civile, ONG, organizzazioni Non Profit, amministratori locali. Tra i relatori: Ugo Villani, Paolo Beccegato, Sandro Calvani, don Tonio Dell’Olio, Lucia Rossi Sereni, Francesco Viola, Fabio Raspadori, Giuseppe Dimiccoli, Carlo Schenone, Angelo Moretti, Giulio Albanese, Vincenzo Buonomo, Gianni Bottalico, Luca Raffaele, Andrea Stocchiero, Leonardo Becchetti, Lucio Turra, Stefania Proietti, Giuseppe Riggio sj, Franco Vaccari, Matteo Truffelli, don Francesco Soddu, Gianfranco Cattai, Tommaso Galizia, Francesco Giorgino, Simone Morandini, Marco Mascia, Michele D’Avino, mons. Domenico Sorrentino.

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha conferito quale suo premio di rappresentanza
alla Summer School “Building future on peace”
la Medaglia del Presidente della Repubblica

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Focus

Commissione europea: il programma della neo Presidente Von der Leyen

Avanti con giudizio

Migrazioni, ambiente, fisco, commercio internazionale, salario minimo, Brexit: questi i temi caldi nell’agenda di governo della neo eletta Presidente della Commissione europea, la tedesca Ursula Von der Leyen, prima donna nella storia a ricoprire tale carica. Nessun strappo rispetto al passato, quanto la volontà di rilanciare il “progetto Unione” e alcune aperture significative sul Regolamento di Dublino, la questione Brexit, il salario minimo, la tassazione dei colossi della new economy.

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Fatti e idee

Facile da rivendicare difficile da praticare

A proposito dell’Autonomia differenziata

di Vincenzo Antonelli* - La richiesta da parte di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna – dopo l’esito positivo dei due referendum consultivi regionali del 2017 in Veneto e in Lombardia – di una autonomia differenziata su 23 materie indicate dall’art. 116 della Costituzione introduce un rischio grave. Siamo di fronte ad una scelta che può mettere a repentaglio l’unità nazionale, dando il via ad un regionalismo pericoloso. Ciò detto, la strada intrapresa dalle regioni volta ad ottenere tutto e subito evoca un’autonomia più rivendicata che praticabile. Inoltre, in questa vicenda quello che manca è certamente il punto di vista del cittadino, la promozione di una cittadinanza nazionale in virtù della quale le differenze costituiscono il punto di partenza e non di arrivo, e sono superate dalla garanzia dei medesimi diritti a tutte le persone e dalla solidarietà reciproca tra i territori.

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Libri Ave. Cinquant'anni fa la missione Apollo 11

L'Uomo, la Luna e il (suo) Spazio

Il mondo non è stato più quello di prima dopo la notte del 20 luglio 1969. L’uomo sulla Luna ha rappresentato uno spartiacque per l’umanità che ha significato progresso e fiducia nel futuro. È dunque importante raccontare quella storia anche a chi non l’ha vissuta in diretta e, insieme a essa, guardare con gli stessi occhi di speranza a ciò che il cielo stellato continua a raccontarci. C’è tutto questo in Tutti vogliono la luna, scritto da Paolo Reineri e con illustrazioni di Valentino Villanova per l’Editrice Ave. C’è una storia a fumetti "Destinazione Luna" che racconta dell’impresa dell’Apollo 11. C’è il racconto fantastico in prosa "Storie di stelle" che unisce desideri, pensieri, difficoltà e sogni di una principessa, un cavaliere, una regina e un mostro. Ci sono, infine, una serie di "Schede divulgative" dedicate al nostro satellite e sulla storia dell’esplorazione dello spazio. Il libro si rivolge prima di tutto a ragazzi tra gli 8 e i 12 anni, utilizzando linguaggi a loro familiari e attraenti come il fumetto, la narrazione fantastica in prosa, testi espositivi scientifici e mitologici con taglio divulgativo. Ma è fruibile anche da giovani e adulti curiosi o appassionati dello spazio

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I Papi, il nostro satellite e dintorni

Guarda che Luna

di Tommaso Marino* - In questi giorni in tutta la Terra, così bella e rotonda (la questione terrapiattista era già stata risolta secoli fa), si sta ricordando e celebrando il cinquantesimo compleanno dello sbarco del primo uomo sulla Luna. Un equipaggio, tre uomini all’interno di un razzo alto 111 metri - come un palazzo di più di trenta piani, che consuma 3 tonnellate di carburante al secondo -, ha puntato verso il cielo e, vincendo la forza di gravità, si è diretto verso il nostro satellite atterrandovi. Quella stessa Luna invocata da papa Giovanni XXIII all’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, la sera dell’11 ottobre 1962, non era più lontana.

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Lo slogan e la festa. Per i cinquant’anni dell’Azione Cattolica dei Ragazzi

LIGHT UP. Ragazzi in Sinodo

È questo lo slogan ufficiale con il quale, dal 31 ottobre al 2 novembre 2019, una rappresentanza di bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia “illuminerà” di Bellezza la città di Roma e ci aiuterà a riflettere sul grande dono che l’Acr ha fatto ai bambini, ai ragazzi e alla Chiesa. Attraverso 3 tappe, che possono essere svolte nell’ordine e nelle modalità (parrocchiale / inter-parrocchiale, diocesana / inter-diocesana, regionale) ritenute più opportune, vogliamo interrogarci su cosa rappresenti la fede oggi per i bambini ed i ragazzi e su come essi vivano la propria relazione con Gesù.
Light UP. Ragazzi in sinodo è anche l’occasione per festeggiare insieme il 1 novembre 2019 (a Roma e in contemporanea in tutte le piazze d’Italia), i cinquant’anni dell’Acr: un’occasione privilegiata per “accendere” l’attenzione su quell’immensa ricchezza che la fede dei bambini e dei ragazzi rappresenta ORA e su come un’esperienza come l’Acr valorizza e può valorizzare questo patrimonio offrendo a ciascuno dei suoi piccoli soci uno spazio per la propria crescita.

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Dibattito sul fine vita

Il documento delle associazioni di ispirazione cattolica sull'eutanasia

«In vista dell’imminente decisione della Corte Costituzionale sul tema del fine vita, chiediamo che il Parlamento, consapevole delle proprie responsabilità istituzionali, eserciti pienamente e tempestivamente la propria funzione legislativa in materia. Dal canto nostro, desideriamo riaffermare brevemente il nostro convincimento, in nome del quale ci sentiamo spronati a dare il nostro fattivo contributo nella società attuale, per la costruzione di una rinnovata convivenza civile improntata sul profondo rispetto di ciascun essere umano, soprattutto se debole e vulnerabile»: è l'incipit del documento in materia di fine vita che qui vi proponiamo e firmato da Associazione Scienza & Vita, Forum delle Associazioni Familiari, Movimento per la Vita, Associazione Medici Cattolici Italiani, Forum Associazioni Socio-Sanitarie, Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici.

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Per i giovani di Ac che studiano o lavorano in un Paese europeo diverso dal proprio

Un’Ac che si muove: proposta per un Erasmus associativo

Ogni anno sono tantissimi i giovani di Azione cattolica che per studio o lavoro trascorrono parte della loro vita in un Paese europeo diverso da quello di origine. ecco per loro il progetto promosso dalla Presidenza nazionale Un’Ac che si muove: proposta per un Erasmus associativo. L’obiettivo dell'iniziativa non è solo quello di facilitare l’integrazione del giovane in un gruppo di Ac della diocesi del Paese di destinazione, assicurando una continuità del percorso formativo e di servizio, ma anche quello di creare dei ponti tra la diocesi italiana di partenza e quella del Paese di arrivo. All'interno il modulo da compilare per chi è in partenza. Per altre info scrivere a: internazionale@azionecattolica.it

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Pubblicato «Dialoghi» n. 2-2019. Il trimestrale culturale dell’Azione Cattolica

Il potere della comunicazione

Il complesso quadro nel quale si dispiega e avviene l’agire comunicativo oggi. L’infinita possibilità di contatti che possiamo stabilire, ci facilita negli scambi e aumenta il numero delle nostre conoscenze, ma nel contempo ci allontana dalla densità della nostra vita reale. Tutti condizionati e connessi in un sistema di informazioni e relazioni che in realtà ci isolano. È da qui che si dispiega il Dossier proposto da «Dialoghi» n. 2-2019 (Il potere della comunicazione), curato da G. Borsa e D. Pagliacci con contributi di C. Danani, F. Bordignon e L. Ceccarini, M. Morcellini, M. Rizzi, N. Vittadini e un forum con V. Corrado, A. Silla e M. Tarquinio. In arrivo in questi giorni ai suoi abbonati, la rivista inoltre propone articoli di approfondimento sull’attualità nazionale, internazionale ed ecclesiale, e una ricca sezione dedicata ai libri. Testi di: D. Bondi, G: Campanini, C. D’Antoni, V. De Luca, G. Feliciani, P. Grassi, G. Lorizio, A. Megalizzi, V. Sammarco, N. Scavo, F. Tomasoni.
Vi invitiamo a visitare il sito della rivista: www.rivistadialoghi.it

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Campi scuola, moduli e seminari: gli appuntamenti nazionali della ricca estate Ac

Un tempo per Ri-Generare

Siamo dentro a una caldissima estate 2019 e sono in pieno svolgimento o in arrivo le attività estive dell’Ac; nella ricchezza delle iniziative nazionali, diocesane o parrocchiali si susseguono campi scuola, seminari, moduli formativi, momenti di riflessione e di amicizia rivolti a tutte le generazioni e che coinvolgo decine di migliaia di ragazzi, giovani e adulti, da nord a sud, in lungo e in largo tutto lo stivale. Come ogni anno, il periodo estivo in Ac si colora di relazioni che traggono beneficio dai tempi più distesi, di momenti educativi che puntano diritto ai contenuti, di proposte spirituali che si giovano di paesaggi suggestivi fuori dalle città che aiutano a staccarsi dalla routine per aprirsi all’ascolto. Attraverso i campi scuola e tutte le altre esperienze che prendono vita dalla fervida creatività di educatori e responsabili di AC, l’estate diventa dunque la stagione in cui la vita associativa può sperimentare e offrire le proposte più intense e articolate. Ecco quelle nazionali.

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A proposito del declino demografico italiano

Del numero e della forza

L’Italia vede assottigliarsi costantemente la sua componente giovanile e accrescersi quella anziana, senza più essere in grado di assicurare un benché minimo ricambio generazionale. Il declino demografico del nostro paese, certificato recentemente dai dati Istat, è cosa seria e dalle serie conseguenze e richiede un rilievo primario nell’agenda politica. A partire da quattro linee di fondo: l’equità nell’imposizione fiscale e nelle politiche tariffarie; la conciliazione famiglia-lavoro; i contratti di lavoro con contenuto relazionale, prevedendo l’offerta di servizi per i tempi di cura e di assistenza familiare; le politiche abitative su misura.

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Festività del beato Pier Giorgio Frassati. La lettera dei giovani di Ac

Con lo sguardo verso il Cielo

di Luisa, Michele e don Tony - Caro Pier Giorgio, eccoci di nuovo, puntuali come ogni anno, a scriverti e a ricordarti ancora di più. Ogni 4 luglio diventa per noi un appuntamento per pensarti un poco di più, per pensarci di più e un poco meglio. È il giorno (ma non l’unico) in cui ognuno di noi cerca di guardarsi meglio, di vedere il suo cammino, di rimettere al centro i sogni di una vita intensa e non soltanto incasinata. Ci sembra di poter dire che questo giorno, è il giorno in cui decidiamo di nuovo che fare della nostra vita, come usare le nostre mani e i nostri piedi, a chi indirizzare il nostro cuore, come moltiplicare le parole buone per raggiungere tutti, come riuscire a vivere la nostra giovinezza e custodire il nostro cuore giovane.

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