Primo piano

L’Ac con Francesco per la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato

Non si tratta solo di migranti

Domenica 29 settembre anche l’Azione cattolica si raccoglierà insieme a Francesco in piazza San Pietro per la Celebrazione eucaristica in occasione della 105a Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato (GMMR). Chi non potrà essere presente a Roma è invitato a partecipare alle tante celebrazioni e iniziative in programma nelle diocesi italiane. “Non si tratta solo di migranti” è lo slogan scelto dal Papa per l’appuntamento, ed anche il tema del suo Messaggio per la giornata. Riflette la profonda preoccupazione di Bergoglio per tutti gli abitanti delle periferie fisiche ed esistenziali del mondo. Ancora una volta, Francesco ci ricorda che «l’affamato, l’assetato, il forestiero, l’ignudo, il malato e il carcerato che bussa oggi alla nostra porta è Gesù stesso che chiede di essere incontrato e assistito». Sul sito www.migrantes.it la locandina, riflessioni e preghiere, spunti per omelie e incontri per rendere la GMMR un momento significativo nelle comunità parrocchiali.

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Focus

Consumo sostenibile. L’ASviS lancia la campagna (e il sito) “Saturdays for Future”

Fai la spesa pensando al futuro

Partita la campagna “Saturdays for Future” (S4F), l’iniziativa promossa dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), cui aderisce l’Azione Cattolica. L’obiettivo è quello di migliorare le abitudini di spesa, trasformando il sabato nel giorno di sensibilizzazione e impegno per la produzione e il consumo responsabili a favore dello sviluppo sostenibile. Tutti, consumatrici e consumatori, imprese e organizzazioni della società civile, sono invitati proporre iniziative per animare la mobilitazione nazionale di sabato 28 settembre, che seguirà quella di venerdì 27, giorno dello sciopero globale degli studenti per la lotta al cambiamento climatico. Tutte le info sul sito dedicato: www.saturdaysforfuture.it

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Fatti e idee

Il messaggio di Francesco e l'appuntamento del 14 maggio 2020

Un "patto educativo" per salvare la casa comune

Nel solco dell'enciclica Laudato si' , Papa Francesco lancia un patto educativo globale, un'alleanza per la cura della casa comune, il Creato, e per formare i giovani a un nuovo umanesimo. L'obiettivo di più lungo termine è : "Una casa comune che crei pace, giustizia, accoglienza e dialogo fra le religioni". Il messaggi è rivolto a tutti, ma in particolare riguarda leader religiosi e politici, uomini della scienza e della cultura. A ciascuno Francesco da appuntamento in Vaticano il prossimo 14 maggio 2020. L'incontro sarà preceduto da seminari tematici, in Italia ma anche ad Abu Dhabi dove a febbraio scorso il Papa e il grande imam di Al-Azhar hanno firmato un testo comune sulla fratellanza umana. Scrive Bergoglio: "Dobbiamo fondare i processi educativi sulal consapevolezza che tutto nel mondo è intimamente conensso ed è necessario trovare altri modi di intendere l'economia, la politica, la crescita e il progresso". All'interno, il messaggio di Francesco.

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Bioetica. Il discorso del card. Bassetti al convegno promosso da "Famiglia e Vita"

Per la vita, dignità intangibile

A Roma, al convegno "Eutanasia e suicidio assistito. Quale dignità della morte e del morire?", svoltosi presso l'Auditorium della Cei e promosso dal tavolo "Famiglia e Vita"  - che riunisce l’Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici, l’Associazione Medici Cattolici Italiani, il Forum delle Famiglie, il Forum Sociosanitario, il Movimento per la Vita e l’Associazione Scienza e Vita -, è intervenuto il card. Gualtiero Bassetti.
Vi proponiamo di seguito il testo integrale del discorso del Presidente della Conferenza episcopale italiana.

Carissimi, vi ringrazio per la vostra presenza numerosa e qualificata. Ringrazio la Segreteria Generale della Cei per il lavoro con cui in questi tre anni ha accompagnato il Tavolo “Famiglia e vita”, attorno al quale è nata la proposta di questo incontro, allargato a tante Associazioni e realtà. Siamo qui insieme per riflettere sulla questione del cosiddetto “suicidio assistito” e sulla sua regolamentazione da parte del Parlamento o, in sostituzione del Parlamento, da parte della Corte Costituzionale. La questione è stata sollevata il 14 febbraio dello scorso anno dalla Corte d’Assise di Milano, a proposito della sospetta illegittimità costituzionale dell’articolo 580 del Codice Penale, che punisce chi aiuta o istiga una persona al suicidio. Il contesto, lo ricorderete, è quello del processo a Marco Cappato per aver assistito e confermato Fabio Antoniani nelle sue intenzioni suicidarie. (segue)

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L’economia italiana arranca e con essa il Paese. Un’agenda per il nuovo Governo

I perché del “caso Italia”

Evasione fiscale, corruzione, burocrazia, lentezza della giustizia, crollo demografico, senza dimenticare il divario tra il Sud e il resto del Paese e - da ultimo ma non in importanza – la difficile convivenza con la moneta unica: sono “i sette peccati capitali dell’economia italiana” – così li ha definiti in un recente scritto Carlo Cottarelli, già Commissario per la revisione della spesa del Governo italiano. Un elenco che è anche precisa scaletta di dossier su cui intervenire. Ci auguriamo che il Governo appena nato lavori in questa direzione. Non è mai troppo tardi, se si vuol far bene. Il paese è in piena stagnazione, ridurre i costi di produzione senza ridurre i salari e il loro potere di acquisto è la sfida più urgente da vincere.

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I 50 anni dell’ACR. In un sito, i materiali per il “cammino sinodale” e la festa

Light UP. Ragazzi in sinodo

È questo lo slogan ufficiale con il quale, dal 31 ottobre al 2 novembre 2019, una rappresentanza di bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia “illuminerà” di Bellezza la città di Roma e ci aiuterà a riflettere sul grande dono che l’Acr ha fatto ai bambini, ai ragazzi e alla Chiesa. Attraverso 3 tappe – che saranno svolte nell’ordine e nelle modalità (parrocchiale / inter-parrocchiale, diocesana / inter-diocesana, regionale) ritenute più opportune - ci si interrogherà su cosa rappresenti la fede oggi per i bambini ed i ragazzi e su come essi vivano la propria relazione con Gesù. Light UP . Ragazzi in sinodo è anche l’occasione per festeggiare insieme il 1 novembre 2019 (a Roma e in contemporanea in tutte le piazze d’Italia), i 50 anni dell’Acr: un’occasione privilegiata per “accendere” l’attenzione su quell’immensa ricchezza che la fede dei bambini e dei ragazzi rappresenta ORA e su come un’esperienza come l’Acr valorizza e può valorizzare questo patrimonio offrendo a ciascuno dei suoi piccoli soci uno spazio per la propria crescita.

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«Tempo del Creato»: il messaggio di Papa Francesco

La terra è un dono da trasmettere

È iniziato lo scorso 1 settembre, Giornata Mondiale di Preghiera per la cura del Creato, e si concluderà il prossimo 4 ottobre, nel ricordo del poverello d’Assisi, quello che Papa Bergoglio chiama Tempo del Creato: «un periodo di più intensa orazione e azione a beneficio della casa comune». Un’attenzione ecologica ed ecumenica insieme, dato che l’iniziativa è condivisa dalla Comunione anglicana, dalla Federazione mondiale luterana, dal Consiglio mondiale delle Chiese e dall’Alleanza evangelica mondiale. Con il suo Messaggio, Francesco ci ricorda che ogni creatura ci è stata donata come una “parola di Dio”. E raccomanda: «È ora di abbandonare la dipendenza dai combustibili fossili e di intraprendere, in modo celere e deciso, transizioni verso forme di energia pulita e di economia sostenibile e circolare». Il sito SeasonOfCreation.org offre risorse e idee per partecipare.

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Per le giovani coppie e i fidanzati, torna “Disegni di Affettività”

«Spiegami l’amore, Ciccio!»

Programma, note di partecipazione e modalità di iscrizione per “Disegni di Affettività”: l’incontro nazionale che l’Azione cattolica realizza con il Settore Giovani e l’Area Famiglia e Vita dell’associazione e rivolge a tutti i fidanzati e le giovani coppie d’Italia. Appuntamento a Roma, alla Domus Mariae e alla Casa La Salle, dal 20 al 22 settembre. «Spiegami l’amore, Ciccio!» è lo slogan - preso a prestito da un famoso fumetto di Charles M. Schulz - che accompagnerà i partecipanti nella ricerca di una grammatica e di un lessico dell’amore, consapevoli che insieme «abbiamo bisogno di trovare le parole, le motivazioni e le testimonianze che ci aiutino a toccare le fibre più intime dei giovani, là dove sono più capaci di generosità, di impegno, di amore e anche di eroismo, per invitarli ad accettare con entusiasmo e coraggio la sfida del matrimonio» (Amoris Laetitia, 40). Gli ingredienti che fanno di “Disegni di Affettività” un evento cult da più di dieci anni sono come sempre le tante testimonianze, la ricca riflessione spirituale e - quest’anno - il confronto con Gigi De Palo, presidente del Forum delle Associazioni Familiari.

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La priorità è dare speranza al Paese

Il Secondo Governo Conte, che dopo aver giurato nelle mani del Capo dello Stato Sergio Mattarella chiederà nei prossimi giorni la fiducia alle Camere confidando in una nuova maggioranza, ha già anticipato i 29 punti del programma che intende mettere al centro della sua azione. Un programma di coalizione (non più un “contratto”) che sarà giudicato (anche da noi) nei fatti che seguiranno, al quale ci permettiamo però di aggiungere una piccola nota di prefazione, un auspicio: ridare innanzitutto speranza a un’Italia che ci appare rattrappita, logorata nel suo tessuto sociale da mille ansie e mille paure. Come sottolineato dal Presidente nazionale Ac, Matteo Truffelli, intervenendo dalle colonne del settimanale Famiglia Cristiana: «C’è bisogno di un’assunzione di responsabilità nei confronti del Paese. C’è bisogno che le forze politiche facciano un passo in avanti, non indietro. Che dimostrino coraggio, lungimiranza e generosità: sono chiamate a subordinare gli interessi personali e di partito all’interesse del Paese. Abbiamo bisogno di una politica che riduca le fratture presenti nella società, invece di ampliarle alimentando divisioni e contrapposizioni. Che riduca la distanza tra Sud e Nord del Paese, con una seria politica di sostegno ai territori, tra giovani e anziani, investendo seriamente su scuola, università e formazione, tra ricchi e poveri, con un autentico rilancio delle politiche di coesione sociale, tra chi è nato in Italia e chi cerca qui una vita migliore, con una seria strategia per affrontare un fenomeno che in ogni caso non è destinato a fermarsi. Tra l’altro, questa sembra anche la sola strada che le forze politiche hanno a disposizione per fare del bene anche a se stesse, ritrovando credibilità agli occhi dei cittadini, che desiderano un Paese più coeso, non più litigioso, più giusto, non più egoista, più felice, non più spaventato».

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L’Ac verso la XVII Assemblea nazionale

“Ho un popolo numeroso in questa città”

di Carlotta Benedetti* - Con l’editoriale di «Segno nel Mondo» (n.3 Lug-Set) il segretario nazionale dell’Ac fa il punto sugli appuntamenti più importanti del prossime anno associativo: la XVII Assemblea nazionale che si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio 2020, e la celebrazione di due anniversari, i 50 anni dal nuovo Statuto e i 50 anni dalla nascita dell’Acr. Dopo l’estate si apre un tempo “giusto” non solo in relazione al rinnovo delle responsabilità, ma una buona occasione in cui riscoprire il senso di famiglia delle singole associazioni e la possibilità di immaginare sfide coraggiose per il futuro.

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Rapporto tra comunità cristiana e politica

La linfa vitale di una fede incarnata

Per i credenti la politica non può essere considerata estranea alla missione del popolo di Dio nel mondo: è quanto sostiene Matteo Truffelli in un articolo chiesto alla luce del recente incontro nazionale dei soci di Ac impegnati nella vita politica e amministrativa a livello locale e pubblicato da «Vita Pastorale» (n.8-Ago/Set), il mensile per la Chiesa italiana diretto da Antonio Sciortino. Per il Presidente nazionale dell’Azione cattolica è fondamentale l’impegno concreto dei cattolici per una convivenza più umana, più giusta, più libera e più fraterna, nella pluralità di scelte e posizioni. Essi non possono sottrarsi al dovere di un serio confronto sulle principali questioni del nostro tempo.

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La campagna Adesioni 2020

Extra large! AC casa per tutti

di Monica Del Vecchio e Diego Grando* - Eccoti! Sì, ci stiamo rivolgendo proprio a te che stai partendo per il campo scuola! Ti servirà una valigia più grande... E a voi, cari presidenti e responsabili, servirà una rubrica telefonica più ampia! Già, perché quello che ci aspetta sarà un anno... Extra large! È questo lo slogan della campagna Adesioni 2020. Per un’AC casa di tutti. L’AC extra large non è infatti una “taglia comoda”, ma una proposta coraggiosa, che impara a sconfinare. Sogniamo un’Azione cattolica che supera le barriere fisiche, ecclesiali e sociali, che abita le periferie esistenziali, che esce dalla propria comfort zone per stare accanto ad ogni persona.

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