Primo piano

Migrazioni: oltre le semplificazioni e gli slogan

Nuovi esodi. La grande fake news

di Maurizio Ambrosini* - Identificare le migrazioni con gli spostamenti di povera gente spinta da fame e guerre è una grossolana riduzione della complessità dei flussi. Per emigrare occorrono delle risorse, tanto maggiori quanto più lontana è la destinazione agognata. Parlare di cause delle migrazioni richiede analisi articolate, in grado di superare semplificazioni indebite e slogan a effetto. Sotto la definizione generale di immigrati ricadono categorie molto variegate di persone in mobilità attraverso i confini nazionali. Abbiamo migrazioni per studio, per ricongiungimento familiare, per rispondere alla domanda di lavoro qualificato (per es., in campo medico-infermieristico), oltre all’asilo e al lavoro a bassa qualificazione.

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Focus

15, 21 e 22 dicembre 2019 - Azione cattolica e Fondazione Telethon insieme per la lotta alle malattie genetiche rare

Aderisci anche tu

Dalla comunione d’intenti tra Fondazione Telethon e Azione cattolica è nato un percorso di collaborazione per raccogliere fondi destinati a sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. In sostanza, l’Ac ha dato la propria disponibilità a partecipare attivamente alle prossime campagne di Telethon, a partire da quella del prossimo Natale (in programma nei giorni 15, 21 e 22 dicembre), che vedrà nelle piazze di tutta Italia i soci di Ac insieme ai volontari Telethon per la distribuzione di “Cuori di cioccolato” in cambio di una piccola donazione. Ad oggi, sono già moltissime le realtà diocesane e parrocchiali di Ac che hanno dato la loro adesione. L’Invito a tutte le altre realtà associative di territorio è di affrettarsi a fare lo stesso. Le modalità di adesione alla campagna le trovate all’interno, nella pagina del sito dedicata a questa importante alleanza per il Bene. Come ci ricorda il presidente nazionale Ac, Matteo Truffelli, «abbiamo bisogno di fare meglio e di più nel mondo in cui viviamo, sia come associazione che come singoli». L’abbraccio Telethon Ac consente alle donne e agli uomini di Azione cattolica «di farsi, sempre più, prossimi di chi sperimenta quotidianamente il dolore della fragilità, in una dimensione di pragmatismo positivo e fecondo».
Intervista al presidente Truffelli: Azione cattolica e Telethon: una nuova alleanza sul territorio
La testimonaianza di Erasmo Di Nucci, coordinatore provinciale Telethon di Latina Sud Pontino e socio Ac 

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Fatti e idee

Studenti e amministratori locali - Aperte le iscrizioni per la prima edizione nazionale

Scuola di Bene comune

Dal 15 al 17 novembre a Pomezia (Rm), il Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac) invita gli studenti di tutta Italia a vivere tre giorni di alta formazione, in cui mettere in gioco la passione per il bene delle scuole, delle città e di tutto il Paese. Questa prima edizione della Scuola di Bene Comune ha come titolo «Parole di Democrazia». L’intento è provare a capire insieme in che modo essere custodi della forma di governo che qualifica il nostro Paese e in che modo promuovere l’ideale che ne è alla base. Due i focus di riflessione. Democrazia è informazione: perché lo stato di salute dell’informazione di un Paese coincide con la tenuta della sua Democrazia. Democrazia è rappresentanza, perché non ci sarebbe Democrazia senza chi sceglie di partecipare mettendo il proprio nome a servizio di una comunità e senza chi promuove i propri diritti e doveri non come singoli ma come rappresentati. Alla tre giorni parteciperanno anche gli Amministratori locali di Azione Cattolica, per un dialogo tra generazioni che intreccia esperienza e passione politica. «Parole di Democrazia» fa parte del progetto “A Scuola di Bene Comune” (ASBC), finanziato dal programma Erasmus+. All’interno, programma, modalità di iscrizione e note tecniche.

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Settore Giovani - Modulo formativo su affettività e sessualità

A cuore scalzo

Dal 15 al 17 novembre 2019, a Morlupo (Rm), i giovani di Ac per il modulo formativo “A cuore scalzo”. Appuntamento che si inserisce nel cammino sinodale intrapreso dal Settore e affronterà tematiche importanti per la vita di tutti i giovani: l’affettività e la sessualità. L’intenzione è rispondere alle sollecitazioni emerse dal Documento finale del Sinodo dedicato ai giovani e dall’esortazione Christus vivit, che sottolinea l’importanza di «educare la propria sessualità, in modo che sia sempre meno uno strumento per usare gli altri e sempre più una capacità di donarsi pienamente a una persona in modo esclusivo e generoso» (ChV 265). Consapevoli che questi temi non debbano essere tabù ma spazi di dialogo, confronto e accompagnamento. Presenti, l’Area Famiglia e Vita dell’Ac ed esperi che accompagneranno la riflessione. All’interno, programma, modalità di iscrizione e note tecniche.

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Tessere Ac. Sconti e vantaggi attraverso il “Portale delle convenzioni”

L’Adesione ha un valore aggiunto

Una bella novità quest’anno per tutti i soci adulti e giovani dell’Azione cattolica italiana al momento del tesseramento 2020. L’adesione infatti ha un valore aggiunto: accedendo al portale convenzioni.azionecattolica.it, ogni socio troverà promozioni e agevolazioni su numerose categorie merceologiche. Un aiuto concreto nella vita quotidiana ovvero un’opportunità di risparmio su tanti beni e servizi necessari per sé e per la famiglia. Al primo accesso occorrerà registrarsi inserendo pochi dati personali, la diocesi di appartenenza e il numero della tessera dell'anno associativo 2020 (e solo questa), un’operazione veloce che vale la pena fare per non perdere le numerose occasioni di risparmio che sfiorano anche il 50% di sconto.

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Bando XIV Concorso lavoro e pastorale 2020

Progettazione sociale. “IDEE in Movimento”

Torna il Concorso delle “IDEE in Movimento” per il lavoro e la pastorale promosso dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (Mlac), in collaborazione con l’Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro, la Caritas italiana e il Progetto Policoro. L’Obiettivo anche di questa XIV edizione è favorire la semina di idee ispirate alla Dottrina sociale della Chiesa attraverso lo strumento della progettazione sociale. “IDEE in Movimento” che rendano protagoniste le persone, in particolare i giovani, nella consapevolezza del valore formativo del lavoro, anche attraverso l’esperienza dell’alternanza Scuola-Lavoro. “IDEE in Movimento” che mirino a far crescere l’innovazione attenta all’ambiente, secondo l’Ecologia integrale indicata da papa Francesco. “IDEE in Movimento” capaci di generare comunità solidali, accoglienti e creative. All’interno trovate il Bando e gli Allegati al Bando con suggerimenti e modalità di partecipazione. Iscrizione al Concorso entro il 15 dicembre 2019.

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Pubblicato «Segno nel mondo» (4-2019) - On line su SegnoWeb e sull’App

Sale al cielo il grido della terra

Meteo impazzito, effetto serra, economia dello scarto: al recente vertice Onu di settembre sul cli­ma 66 paesi hanno promesso zero emissioni entro il 2050. Sarà vero? Il nuovo numero di Segno nel Mondoconsultabile e scaricabile on line all’indirizzo segnoweb.azionecattolica.it e attraverso l’App Segno Nel Mondo, si occupa di ambiente e Creato, a partire dai contenuti del recente Sinodo sull'Amazzonia. Nella consapevolezza che il futuro ci appartiene e dipende dal contributo di tutti: istituzioni, imprese, cittadini e religioni. Segno offre anche articoli dedicati all'universo giovanile e ad alcune sue dipendenze: il fumo, la rete, il cellulare. Una storia di volontariato raccontata nell'intervista centrale ci ripropone il tema della integrazione tra italiani e immigrati. Come sempre, tanta Azione cattolica. In particolare, l'alleanza Ac-Telethon attarverso il racconto di due esperienze e la nascita del "portale delle convenzioni" riservato ai soci. Un aiuto concreto per la vita quotidiana su tanti beni e servizi necessari per sé e per la famiglia.

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Punti fermi e interrogativi. Per l’Unione e il suo futuro

L’Europa dell’Est dopo il Muro di Berlino

In moltissime città d’Europa sono in corso le celebrazioni che ricordano i fatti del 9 novembre 1989. Crollava, assieme al muro che divideva in due Berlino dal 1961, il sistema sovietico. Gli Stati ex comunisti, ritrovata libertà e democrazia, fecero subito domanda di adesione alla Comunità europea. Trascorsi 30 anni, a che punto si trovano i Paesi dell’Europa centro-orientale? Quali le condizioni politiche, sociali e culturali? Elites e popoli hanno fatto i conti con la storia? Un’analisi di Gianni Borsa corrispondente dell’agenzia di stampa SIR da Bruxelles e Strasburgo pone gli interrogativi per capire quale sarà il posto delle nazioni dell’est nell’Europa odierna e di domani. Chiamando in causa le nazioni dell’ovest e del nord del continente, spesso afflitte dagli stessi “mali” e a loro volta attese a un serio esame di coscienza con la storia.
«Costruire muri tra i popoli non è mai la soluzione» - La Dichiarazione dei vescovi della Commissione degli Episcopati dell'Unione Europea (Comece) in occasione del 30esimo anniversario della caduta del muro di Berlino.

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Il Bando del Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea – Edizione 2019

La Fondazione Istituto dell’Azione Cattolica Italiana per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”, nell’ambito delle proprie finalità statutarie, rinnova per il 2019 il Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea sullo sviluppo e la riforma delle istituzioni democratiche, la partecipazione e la cittadinanza attiva. Il bando di partecipazione è rivolto a Tesi discusse presso Università italiane o pontificie, limitatamente ai Corsi di Laurea Specialistica o Magistrale (con esclusione delle Lauree di primo livello) per le Università italiane e limitatamente al Corso di Licenza per le Università pontificie, nel periodo compreso tra l’1 dicembre 2018 e il 30 novembre 2019. Scarica il Bando e un fac-simile della Domanda di partecipazione al Premio da inviare entro sabato 7 dicembre 2019.

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Nel carcere di Velletri, l'esperienza di prossimità di un gruppo di giovani-adulti di Ac

Oltre le sbarre

di Francesco Mancini - «Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi». Così scrive Matteo nel capitolo 25 del suo vangelo, da questi due versetti sono prese le 7 opere di misericordia corporale, non starò qui a descrivere passo passo ognuna di esse (perché non ne sarei in grado) o di quanto è importante compierle per la propria vita e per quella degli altri, ma soltanto un breve racconto di un gruppo di giovani-adulti (delle parrocchie di sant’Antonio Abate e Santa Maria assunta in Cielo di Anzio) che ormai da anni ha deciso di portare avanti degli incontri insieme ai detenuti del carcere di Velletri.

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Per i cinquant’anni dello Statuto dell’Azione Cattolica Italiana

Compito antico, spirito nuovo

di Raffaele Cananzi*- Il 1° novembre 1969 entra in vigore il nuovo Statuto dell’Ac. Dopo un secolo di storia, l’associazione raccoglie in un’unica realtà le sette articolazioni (Gioventù Maschile, Gioventù Femminile, Uomini, Donne, Fuci, Laureati, Maestri) esistenti prima di allora e dà vita all’Acr. Una grande intuizione di san Paolo VI, mons. Franco Costa e Vittorio Bachelet. Grazie ai dettami della nostra “carta fondamentale” l’Ac continua anche oggi ad essere luogo di comunione missionaria e di missione comunitaria, nel solco di quella che abbiamo chiamato “scelta religiosa”, figlia del Concilio: essere costruttori di “bene comune” stando in tutti gli ambiti della vita, anche sociale e politica, come “associazione in uscita” con contenuti splendenti di luce evangelica e taglio etico-religioso.
Lunga, lunghissima vita alla nostra Ac. A tutti i soci e a tutte le socie dell’Azione Cattolica Italiana auguri per una piena risposta alla nostra vocazione laicale in un fecondo itinerario di santità.

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Dal trimestrale «Dialoghi» (3-2019) - L’editoriale del direttore Pina De Simone

Quando il corpo parla

Il corpo è implicato come non mai in questo tempo. È al centro dell’attenzione, è il nodo dei tentativi di immaginare il mondo, le relazioni, il futuro, nella soluzione di tutto ciò che ci angoscia o che frena il nostro procedere. Sul tema, vi proponiamo l’editoriale di «Dialoghi» (3-2019) firmato da Pina De Simone, direttore del trimestrale culturale promosso dall’Ac. L’articolo anticipa quanto approfondito dal ricco dossier Corpo e salvezza curato da Piero Pisarra e proposto nello stesso numero della rivista. I contributi offerti si interrogano sulla centralità del corpo nella sfera sociale e sulle conseguenze per l’annuncio della liberazione integrale che è al cuore del messaggio cristiano. Consapevoli che se pur ammaestrato, addomesticato, educato, il corpo umano resta il medium più potente, la “tunica di pelle” che porta i segni della dominazione o della liberazione, che dice chi siamo e chi vorremmo essere.

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