Ho un popolo numeroso in questa città. XVII Assemblea nazionale - 25 aprile - 2 maggio 2021

Primo piano

Domenica 11 aprile alle 20.50 appuntamento su TV2000

Matteo Truffelli a Soul si racconta e racconta l’Ac

Domenica 11 aprile alle 20.50 su TV2000 (Canale 28, SKY canale 157, TivùSat 18) Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Ac, sarà protagonista della puntata di Soul, il format “a tu per tu” condotto da Monica Mondo. Tra note personali e vita di Ac, il racconto dei sette anni alla guida della più grande associazione di laici cattolici italiana e il cosa significhi essere all’altezza di eroi e santi che ne hanno segnato la storia. E ancora: come cogliere le sfide che sono poste ai cristiani in questo tempo di paura e chiusure, immersi in una modernità che sembra sempre più indifferente a Dio; come saper affascinare i giovani, risvegliando le domande sul significato del vivere e l’ardore, la passione perché la fede impasti tutta la vita, la società, la cultura, la politica. La condivisione e il sostegno pieno al magistero di papa Francesco. Video Promo.

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Focus

Lo spazio pubblico è abitato da un popolo, la concordia è il collante dell’identità urbana. Famiglia, ambiente, giustizia sociale contro le derive dell’individualismo

La sfida dei cristiani affinché le città non diventino incivili

di Luigi Alici, articolo pubblicato su «Avvenire» del 8 aprile 2021* - Una città che s’illude di “vendersi” come luogo di consumo totale, contenitore indifferenziato di pulsioni individualistiche, non ha nulla da dire né alle formazioni sociali più intense e generative, come la famiglia, né alle grandi battaglie per i diritti di cittadinanza, per la pace, la giustizia sociale, la salute globale. È nella disarticolazione di questa alleanza che la città rischia di giocarsi il proprio futuro, quando le macerie della pandemia appariranno in tutta la loro gravità, di ordine non solo sanitario ma economico, sociale, culturale, spirituale. Anche i cristiani però - soprattutto nelle società industriali avanzate - rischiano di essere sepolti sotto le stesse macerie, se non sapranno collocare il proprio “ospedale da campo” fra il centro e la periferia della città, dove i conflitti possono esplodere in modo incontrollabile e dove il duello fra miseria e misericordia diventa cruciale.

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Fatti e idee

Il vademecum «Parliamo di sostenibilità. Cosa serve sapere per intraprendere la strada della rendicontazione sociale» curato dalla Presidenza nazionale Ac

Sostenibilità e vita associativa

La vulnerabilità sociale, spesso rivelata più che causata dalla pandemia, può essere percepita sempre più dalla comunità cristiana, alla luce della fede e della speranza, come urgenza verso una “rinascita sociale” che chiede di essere riconosciuta come il fondamento di una nuova organizzazione sociale della vita quotidiana delle nostre città e dei nostri territori. Diventa pertanto necessario rileggere e ripensare la vita associativa secondo i criteri della sostenibilità che coniuga al futuro l’impegno formativo e l’attività di animazione culturale e sociale delle nostre comunità a partire dalla domanda che ha animato il cammino verso la XVII Assemblea e cioè “per chi siamo?” ossia per quali persone, per quali domande profonde, per quali desideri e istanze concrete, per quali bisogni sociali e ambientali.

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Dal blog di «Dialoghi» - Questo tempo ci ha raccolti di più, ed è un bene

Famiglia nel tempo del distanziamento

di Giovanni Grandi - Stiamo riscoprendo che si può vivere bene anche più raccolti, ed è lo spazio ad insegnarcelo rispetto al tempo. Il distanziamento, in famiglia (e certo grazie alla numerosità e varietà dei componenti), è diventato un’opportunità di raccoglimento, occasione per sondare le profondità dell’ordinario, per avvertire meglio il gusto del vivere semplice. Mi chiedo se una maggiore attenzione alla cura di questa dimensione “ristretta” non possa essere una prospettiva di vita buona anche nel post-pandemia. Quando lo spazio si dilaterà nuovamente, forse, occorrerà non dimenticare questa piccola lezione su come poter vivere più saggiamente il tempo che ci sarà dato.

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Ac e Telethon 2021

Ancora insieme per la Campagna di Primavera

Il 1° e 2 Maggio, in occasione della festa della mamma, nel rispetto delle normative anti-Covid, possiamo ancora una volta aiutare la Fondazione Telethon organizzando un punto di raccolta fondi nelle nostre parrocchie o dove possibile per distribuire i “Cuori di biscotto”. Come lo scorso anno si potrà procedere anche con la distribuzione tra parenti, amici e conoscenti. Un modo alternativo per continuare ad essere #Presenti! anche dove non sarà possibile organizzare i banchetti. Al fianco di tutte le mamme che credono nella ricerca, che non si arrendono, che combattono e che insegnano ai loro figli che realizzare i propri sogni è possibile, anche con una malattia genetica rara. Per partecipare alla campagna compila la scheda di adesione e inviala entro il 26 aprile 2021 scegliendo tra: e-mail: volontari@telethon.it, fax: 06 44015513, posta: Fondazione Telethon, Via Varese, 16b - 00185 Roma, c.a. Segreteria Volontari.

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Nella tua Dichiarazione dei redditi inserisci il Codice Fiscale 96306220581 nel riquadro destinato al sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Firma per noi. Fai un’Azione cattolica

Anche quest’anno al momento della Dichiarazione dei redditi è possibile destinare il 5xmille alla FAA (Fondazione Apostolicam Actuositatem) che sostiene l’Azione cattolica italiana nella sua mission, attraverso la promozione culturale e alcuni progetti che danno concretezza ad antiche e nuove attenzioni. Quali? Cura la formazione, Soccorre, Fa compagnia, È attenta all’ambiente, Invita a pregare, Fa rete nel mondo. Firma per noi anche tu. Fai un’Azione cattolica. Sostieni la più grande associazione di laici cattolici in Italia. Presente con una secolare storia in quasi 5.400 parrocchie di 219 diocesi, con più di 271.000 soci e oltre un milione di persone, tra ragazzi, giovani, adulti e sacerdoti, coinvolte nella vita associativa a diversi livelli, che offrono quotidianamente il proprio contributo per il bene della comunità ecclesiale e civile del nostro Paese e non solo.

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XVII Congresso nazionale Msac - Studenti per una scuola di tutti – online 11/18 aprile 2021

Scegliamo il noi

di Adelaide Iacobelli, Lorenzo Zardi, don Mario Diana e l’Équipe nazionale del Msac- Dopo essere stati costretti a rimandare di un anno il XVII Congresso nazionale, siamo lieti di riprendere il percorso che in ogni parte d’Italia, in ogni Congresso diocesano, ci ha portato a dire SCEGLIAMO IL NOI! perché sentivamo forte il desiderio di essere Studenti per una scuola di tutti. Infatti, alla luce di quanto vissuto, con ancora più convinzione vorremmo che il titolo del nostro Congresso testimoniasse il desiderio di sentirci fratelli gli uni degli altri e quello di impegnarci come associazione studentesca perché la scuola diventi sempre più un luogo in cui imparare a pronunciare la parola “noi” e non la parola “io”, senza lasciare nessuno indietro.

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XVII Congresso nazionale Mlac – Tra digitale e intelligenza artificiale – online 16/18 aprile 2021

Il lavoro che cambia, dopo la pandemia

di Tommaso Marino, Maurizio Biasci e don Fabrizio De Toni* - Il XVII Congresso Mlac  Il lavoro  che cambia, dopo la pandemia proverà a fare il punto di cosa è diventato il lavoro oggi, e come cambierà per sempre in alcuni suoi aspetti. Parleremo dei suoi aspetti pastorali, economici, sociali e di impatto sulla vita di tutti noi. Mentre speriamo di avvicinarci sempre di più al termine della pandemia, è inoltre necessario riprendere i temi del cambiamento climatico e del modello di sviluppo che vogliamo, certi come siamo che riusciremo a ri-partire più forti di prima. I giorni che viviamo ci chiedono un di più: essere capaci di continuare e migliorare l’accompagnamento delle persone, sopratutto i più deboli e quelli che sono rimasti indietro, con le attività di vita associativa e sociale.

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Ecco i partecipanti al XV Concorso lavoro e pastorale

Idee in Movimento 2021

Sono 33 i progetti presentati che parteciperanno al XV Concorso delle Idee in movimento per il lavoro e la pastorale edizione 2021, promosso dal Movimento lavoratori di Azione cattolica (Mlac), in collaborazione con la Caritas italiana, il Progetto Policoro e l’Ufficio nazionale Cei di Pastorale sociale e del lavoro. Per chi lo desideri, qui è possibile conoscere i progetti presentati attraverso le schede descrittive e i videoclip preparati dai vari proponenti. In occasione della tradizionale XV Giornata formativa della Progettazione sociale (clicca per il programma dettagliato) - che si svolgerà online il 10-11 aprile 2021 - saranno premiati i quattro progetti vincitori, ai quali sarà assegnato un contributo per la realizzazione degli stessi.

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Unisciti al Rosario con il beato Pier Giorgio Frassati

Una forza enorme e sorridente

di don Paolo Asolan - Oggi 6 aprile, compleanno di Pier Giorgio: non lo celebreremo senza fargli il regalo di compiere la promessa che egli chiese ai suoi amici più cari:«Vorrei che noi giurassimo un patto che non conosce confini terreni, né limiti temporali: l’unione nella preghiera»(a I. Bonini, 15 gennaio 1925). E come lui stesso proponeva loro di sovente, la preghiera sarà un Rosario, con il quale chiederemo in particolare quest’anno di essere sostenuti e illuminati dalla grazia della castità. Ricordando che la dimensione affettiva e sessuale della vita è tanto centrale quanto bistrattata, spesso perché vissuta in conflitto o addirittura separata dall’identità e dall’anima della persona. Così c’è chi la enfatizza, chi la rimuove, chi la vive così come viene, chi la assolutizza, chi ne ha paura, chi ha già dovuto sperimentare dolorose violenze e abusi. I materiali da scaricare per partecipare al Rosario con il Beato Pier Giorgio Frassati

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Gli auguri di buona Pasqua del Collegio degli assistenti centrali di Ac

Il Custode del giardino

Ritorna l’annuncio di Pasqua, in un tempo difficile, pieno di smarrimento e di preoccupazione per il futuro. Ci sentiamo come Maria di Magdala al sepolcro (Gv 20, 11-18), presi dalla nostalgia del passato, ma privi di una prospettiva per i giorni che verranno. Eppure, Maria, quel mattino, riconosce il Signore Risorto, permettendo a noi di fare altrettanto, adesso, dentro la fatica del nostro presente. A questo proposito non ci possiamo perdere un dettaglio suggestivo: la discepola riconosce il Vivente non alla vista degli angeli e neppure soltanto quando il Maestro le rivolge la parola e la chiama per nome. C’è, in realtà, un passaggio intermedio: Gesù viene incontrato come custode del giardino e già chiamato “Signore” fin da quel momento...

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Intervista a Fra’ Matteo Brena, Commissario di Terra Santa per la Toscana

Colletta Pro Terra Sancta: un impegno di comunione con i fratelli nelle terre di Gesù

di Emanuela Gitto* - In collegamento da Firenze incontriamo Fra’ Matteo Brena ofm, Commissario di Terra Santa per la Toscana. Insieme a lui, oltre 140 sono i frati impegnati in questo servizio in tutto il mondo, con il compito di tenere in collegamento una realtà di Chiesa territoriale con la prima missione di francescani che ha la custodia dei luoghi santi, la “perla delle missioni”. Fra’ Matteo, insomma, è uno degli ambasciatori della Custodia di Terra Santa nelle Chiese locali. La sua attività ci dice qualcosa sul rapporto tra Chiesa locale e Chiesa Universale, che nella Pasqua trova punto di sintesi nello sguardo che tutti rivolgiamo alla Terra “Santa” dove Gesù è nato, ha vissuto, è morto ed è risorto per noi. Tra le attività che lo vede maggiormente impegnato, la Colletta del Venerdì Santo, con un invito per noi tutto da accogliere.

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