CUORI PENSANTI, i giovani dell’AC ambrosiana alla scoperta dei riti

Cuori pensanti è un cammino dedicato al rapporto tra giovani e liturgia proposto dal Settore giovani in collaborazione con il gruppo teologico di AC di Milano. Gli obiettivi sono due: scoprire i motivi e la storia dietro alle forme rituali proposte dalla Chiesa ecapire che cosa potrebbe rispecchiare di più e meglio la sensibilità dei giovani.

Per i giovani nella Chiesa talvolta risulta difficile sentire proprie alcune modalità di preghiera o riti della tradizione, per come vengono proposti nelle comunità locali o per la forma in sé. Questo sentimento è emerso chiaramente da alcuni ragazzi che hanno partecipato alle iniziative estive dello scorso anno, durante le quali ci siamo confrontati riguardo alle fatiche che talvolta si presentano nel vivere all’interno della Chiesa, sia in generale che nello specifico riguardo a questo argomento. 

Alcuni hanno esternato la fatica di pregare con parole non proprie, come accade nella liturgia delle ore, o di non potersi esprimere con il canto a causa di cori un po’ fuori moda, o ancora sentono mancare la dimensione comunitaria delle celebrazioni, a differenza di quanto accade nelle esperienze estive di AC. Tutto ciò si può riassumere in 3 grandi binari: il linguaggio dei diversi riti, il significato delle formule, la modalità con il quale si svolgono le celebrazioni. 

Per questo motivo all’interno dell’Azione cattolica Ambrosiana è nato Cuori pensanti, un cammino dedicato al rapporto tra giovani e liturgia proposto dal Settore giovani in collaborazione con il gruppo teologico di AC di Milano. Gli obiettivi sono due: scoprire i motivi e la storia dietro alle forme rituali proposte dalla Chiesa e, contestualmente, capire che cosa potrebbe rispecchiare di più e meglio la sensibilità dei giovani, arrivando a formulare un pensiero che sia propositivo. Da alcuni momenti di confronto preliminare rispetto al cammino, abbiamo osservato come gli ambiti più “caldi” risultano essere la Messa e il lato della preghiera personale. 

In questa “prima edizione” del cammino abbiamo deciso di concentrarci soprattutto sulla Santa Messa, accompagnati da don Paolo Tomatis, docente di Liturgia e presidente dell’Associazione dei professori e cultori di liturgia. La struttura degli incontri prevede in un momento di relazione/testimonianza seguito da una discussione molto libera, in cui rilanciare alcuni spunti e portare la propria esperienza e i propri pareri riguardo. L’ultimo incontro dell’anno consisterà invece nel vivere insieme un’esperienza significativa “mettendo in pratica” quanto emergerà dagli incontri. 

L’interesse iniziale è stato buono e già alcune decine di ragazzi (dai 16 ai 30 anni) hanno deciso di seguire Cuori pensanti, partecipando molto attivamente. Anche un nutrito gruppo di over-30 ha manifestato la volontà di partecipare a questo cammino, pertanto anche il settore adulti sta considerando l’opzione di avviare un percorso parallelo a loro dedicato.

Autore articolo

Emanuele Villa