LA STORIA DELL'AC

La vita di ogni bambino e ragazzo è inevitabilmente segnata da passaggi di vita. Alcuni costituiscono le naturali tappe che scandiscono la loro crescita e come tali possono essere preparati e accompagnati per tempo, altri invece avvengono in maniera improvvisa e rischiano di strappare la linearità delle loro vite. Cambiamento degli ordini di scuola, delle figure educative di riferimento e dei compagni di classe, la nascita di un fratellino o di una sorellina, la separazione dei genitori, la perdita di una persona cara, un cambio di casa o il trasferimento in un’altra città… sono solo alcuni dei momenti di vita attraverso i quali molti bambini e ragazzi “passano”.

Ma come? E con chi? Come i bambini e i ragazzi vivono i passaggi di vita? Quali riti di passaggio gli consentono di diventare grandi? Come gli educatori possono accompagnare, sostenere e preparare il terreno, per permettere ai bambini e ai ragazzi di vivere al meglio questi svincoli ed imparare a camminare con le proprie gambe?

A questi e a molti altri interrogativi intende rispondere il prossimo Convegno Nazionale degli Educatori dell’Azione Cattolica dei Ragazzi (ACR), che si svolgerà tra Sacrofano (Fraterna Domus) e Roma (Pontificia Università Lateranense) da venerdì 9 a domenica 11 dicembre 2022 e che avrà come titolo “PASSARE PER CRESCERE – I riti di passaggio nella vita dei ragazzi”.

Oltre 500 i partecipanti da tutte le diocesi d’Italia. Tre i momenti di approfondimento tematico: Passare insieme: i passaggi e i riti vissuti insieme alla comunità; Passare per credere: i passaggi nella vita di fede dei ragazzi; Passare per crescere: i passaggi nella costruzione della propria identità.

Partecipano: card. Angelo De Donatis, vicario generale di papa Francesco per la diocesi di Roma; don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano e fondatore dell’Associazione Kayròs; Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Ac; Andrea Porcarelli, docente di pedagogia generale e sociale all’Università di Padova; Ignazio Punzi, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Associazione “L’Aratro e la Stella”; mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo di Orvieto-Todi e assistente ecclesiastico generale dell’Ac; Lucia Vantini, docente di filosofia e di teologia fondamentale. Coordinano i lavori, Annamaria Bongio e Maurizio Tibaldi, responsabile e vice responsabile nazionali dell’Azione Cattolica dei Ragazzi. Con loro, l’assistente centrale dell’ACR, don Francesco Marrapodi.

Il momento storico in cui questo appuntamento si colloca è oltremodo significativo: in un tempo in cui, a causa della pandemia, la preziosità dei riti di passaggio è stata messa a dura prova e con essi il coraggio della crescita e della progettazione futura, risulta fondamentale fermarsi e chiedersi come possiamo noi giovani e adulti essere accompagnatori fidati su cui i ragazzi possono contare.

Inoltre, la parola “passaggio” si collega, per altro, al tema dei Giochi di squadra, ambientazione che l’ACR ha scelto per accompagnare quest’anno il cammino di fede dei bambini e dei ragazzi. Per gli sport di squadra il passaggio è del resto un elemento costitutivo, una dinamica necessaria, senza la quale non c’è gioco. “Passare per Crescere” punta proprio a questo: nella crescita di ciascuno ci sono dei momenti di “transito” e di “attraversamento” e crescere significa affrontarli senza fuggire, sapendo che pur essendo una sfida faticosa e talvolta complicata, è la via nuova e unica che permette a ciascuno di maturare e camminare verso la forma più bella e autentica di sé.