LA STORIA DELL'AC

Cosa abbiamo imparato dalla pandemia? Quali lezioni possiamo trarre da questo tempo di crisi? Quali segni di speranza possiamo raccogliere nonostante le difficoltà e i conflitti del momento? Con il Messaggio per la Giornata mondiale della pace 2023 papa Francesco con la franchezza di sempre ci chiede di interrogarci sul nostro futuro e sulle nostre responsabilità. La sua risposta è che la più grande lezione che il Covid-19 ci lascia in eredità è la consapevolezza che abbiamo tutti bisogno gli uni degli altri, che «il nostro tesoro più grande, seppure anche più fragile, è la fratellanza umana, fondata sulla comune figliolanza divina, e che nessuno può salvarsi da solo». Dunque: «Non possiamo più pensare solo a preservare lo spazio dei nostri interessi personali o nazionali, ma dobbiamo pensarci alla luce del bene comune, con un senso comunitario, ovvero come un “noi” aperto alla fraternità universale».

Questi ed altri interrogativi saranno al centro dell’ormai tradizionale Seminario di studio dedicato ai temi del Messaggio pontificio per la Giornata mondiale della pace promosso dall’Istituto di Diritto internazionale per la pace “Giuseppe Toniolo”, dall’Azione cattolica italiana e dalla Pontificia Università Lateranense. In collaborazione l’Ac della diocesi di Roma e il Forum internazionale di Azione cattolica (Fiac). Appuntamento venerdì 20 gennaio 2023 (dalle ore 17.00 alle ore 19.00) presso l’aula Paolo VI della Pontificia Università Lateranense (Piazza di San Giovanni in Laterano, 4).

Dopo i saluti di Giuseppe Notarstefano, Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e l’introduce ai lavori di Sandro Calvani, Presidente del Comitato scientifico dell’Istituto di Diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”, gli interventi di: Nicoletta Dentico, Responsabile del programma di salute globale di Society for International Development (Covid-19 e diritto alla salute: una ripartenza?); Isabel Trujillo, docente di Filosofia del diritto presso l’Università degli Studi di Palermo (Diritti umani e diritto internazionale: come costruire sentieri di pace oggi); Giulio Alfano, docente di Filosofia politica presso la Pontificia Università Lateranense e Delegato per il Ciclo di studi in Scienze della Pace e Cooperazione internazionale (Il Messaggio della pace nel sessantesimo anniversario della Pacem in terris). Concluderà i lavori Vincenzo Buonomo, Rettore della Pontificia Università Lateranense.

«Specie in Occidente, abbiamo sempre pensato che la pace fosse un bene acquisito da custodire e per il quale lavorare giorno dopo giorno. Il moltiplicarsi di conflitti nel mondo e la guerra in Ucraina manifestano invece un’instabilità crescente di cui siamo preoccupati e che ci chiama a una rinnovata responsabilità», sottolinea Andrea Michieli, direttore dell’Istituto “Giuseppe Toniolo”. «Il seminario di quest’anno aprirà dunque una stagione nuova e intensificata di impegno dell’Istituto. In questo senso, le parole di Papa Francesco richiamano alla responsabilità creativa di plasmare una nuova fraternità globale – evidenzia Michieli -: come ha sottolineato il Pontefice, la crisi pandemica deve farci comprendere che la solidarietà globale è l’unica strada per la convivenza pacifica dei popoli. Serve lavorare per la democrazia e i diritti – a partire da quello alla salute – per creare condizioni di pace. Cercheremo pertanto – ribadisce il direttore del Toniolo – con i relatori che interverranno al seminario e grazie all’alleanza con la Pontificia Università Lateranense – di assolvere al compito di pensare regole di diritto internazionale più efficaci e cogenti per prevenire i conflitti e avviare processi di risoluzione delle guerre in corso».

È possibile seguire la diretta del Seminario sul canale YouTube dell’Azione cattolica italiana.

È gradita la conferma della presenza a: istituto.toniolo@azionecattolica.it